Punti patente: ecco come recuperarli

Tutto quello che c'è da sapere

Breve guida sui corsi per recuperare i punti perduti a seguito di infrazioni soggette a penalità
Punti patente: ecco come recuperarli

Con la patente a punti, entrata in vigore nel 2003, ogni titolare ha a disposizione 20 punti ma, se si commettono infrazioni di una certa gravità, è prevista la decurtazione di un certo numero di punti.

I punti però si possono recuperare, attraverso dei corsi ad hoc che hanno anche lo scopo di diffondere una maggiore conoscenza delle norme di disciplina e di sicurezza della circolazione stradale, con ricaduta positiva in termini di contenimento degli incidenti.

 

Controllo punti patente: come fare la verifica

In Italia, dal 1° luglio 2003, è in vigore la patente a punti. A stabilirlo è l’art. 126 bis del Codice della Strada. La ratio della patente a punti è semplice: premiare i conducenti virtuosi e penalizzare quelli meno ligi alle regole. A ogni cittadino, nel momento in cui supera l’esame e conquista la patente, vengono accreditati 20 punti, che possono diminuire in caso di infrazioni oppure aumentare.

Per controllare i punti della patente, la via più semplice è utilizzare il Portale dell’Automobilista. Dopo la registrazione e l’accesso, per controllare i punti patente è sufficiente andare su Servizi e cliccare su Saldo punti patente. L’operazione è assolutamente gratuita. Un’alternativa è iPatente, app realizzata dal Ministero dei Trasporti e scaricabile gratuitamente dal Portale dell’Automobilista, oltre che da Google Play e Apple Store. Chi invece non ha molta dimestichezza con internet può controllare i punti della patente chiamando il numero 848.782.782. Risponderà una voce pre-registrata e l’automobilista dovrà fornire alcuni dati mediante la tastiera del telefono.

 

Recupero punti patente: i corsi

Tra le novità del nuovo Codice della Strada, costituisce un’interessante ed utile iniziativa l’istituzione di corsi per recuperare i punti perduti a seguito di infrazioni soggette a penalità. I corsi sono di due tipi:

  • per i titolari di patente di guida delle categorie A, B, B+E e della sottocategoria A1;
  • per i titolari di patente di guida delle categorie C, C+E, D, D+E ;

I corsi del primo tipo consentono il recupero di 6 punti e durano 12 ore. Devono essere svolti in un arco temporale complessivamente non superiore a due settimane consecutive. Viceversa, quelli del secondo tipo consentono di recuperare 9 punti e hanno durata di 18 ore, da svolgersi in un periodo di massimo quattro settimane consecutive. Per entrambi i corsi ogni lezione non può avere durata superiore a 2 ore giornaliere, non possono partecipare più di 25 partecipanti e devono essere tenuti in locali autorizzati, con un insegnante abilitato. Per il recupero punti patente non sono ammessi corsi online o in videoconferenza.

Per quanto riguarda le assenze, per i corsi del primo tipo è consentito un massimo di 4 ore, mentre per i corsi del secondo tipo ci si può assentare per 6 ore al massimo. Le ore di assenza possono essere recuperate a seguire nel corso stesso, ma in caso di maggiori assenze il corso va ripetuto.

I corsi hanno un programma differenziato a seconda del recupero di 6 o 9 punti. Ecco in dettaglio le materie costituenti i corsi di recupero:

  • Programma dei corsi per il recupero di 6 punti:
    1. segnaletica stradale (1 ora);
    2. norme di comportamento sulla strada (4 ore);
    3. cause degli incidenti stradali (2 ore);
    4. stato psicofisico dei conducenti, con particolare riguardo al-
l’abuso di alcool o droghe (2 ore);
    5. nozioni di responsabilità civile e penale, omissione di soccorso (1 ora);
    6. disposizioni sanzionatorie (1 ora);
    7. elementi del veicolo rilevanti ai fini della sicurezza stradale (1 ora).
  • Programma dei corsi per il recupero di 9 punti:
    1. segnaletica stradale (t ora);
    2. norme di comportamento sulla strada (4 ore);
    3. cause degli incidenti stradali (2 ore);
    4. stato psicofisico dei conducenti, con particolare riguardo all’abuso di alcool o droghe (2 ore);
    5. nozioni di responsabilità civile e penale, omissione di soccorso (t ora);
    6. disposizioni sanzionatorie (2 ore);
    7. responsabilità del trasporto pubblico di persone (2 ore);
    8. responsabilità del trasporto pubblico di cose (2 ore);
    9. elementi del veicolo rilevanti ai fini della sicurezza stradale (2 ore).

Ai corsi si possono iscrivere solo i conducenti che hanno già ricevuto la comunicazione di decurtazione del punteggio.
 La frequenza di un corso non consente la contemporanea partecipazione ad altri corsi e per ogni comunicazione di decurtazione è possibile frequentare un solo corso.
 AI termine del corso verrà rilasciato ai partecipanti un attestato in duplice copia. Una è consegnata all’interessato, l’altra è inviata entro tre giorni all’ufficio provinciale del Dipartimento trasporti terrestri. I punti conseguiti con la frequenza del corso vengono annotati presso il CED del Dipartimento trasporti terrestri al momento del ricevimento dell’attestazione di frequenza.Una particolare situazione può verificarsi allorché, in data anteriore a quella dell’attestato di frequenza, il CED riceva la comunicazione di perdita totale del punteggio. In tal caso il titolare di patente non potrà godere del beneficio del corso stesso con la riacquisizione di 6 o 9 punti, ma dovrà sottoporsi a un esame di revisione della patente a seguito della perdita totale del punteggio prevalente sull’esame di riparazione.

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