Continental Track Day 2018: sistemi di frenata e pneumatici per la sicurezza [FOTO]

Obiettivo azzerare gli incidenti con lo sviluppo della tecnologia

Continental Track Day 2018 - Un evento ad Arese per parlare di sicurezza, con gli esperti dell'azienda di pneumatici. Il nuovo sistema sistema frenante elettroidraulico MK C1 ed un battistrada di almeno 3 millimetri diminuisce lo spazio di frenata e la possibilità di avere incidenti o problemi in strada.

La sicurezza è uno dei temi chiave per chi utilizza l’auto e, in questa chiave, il sistema di frenata e gli pneumatici sono due elementi fondamentali per poter guidare con il minor rischio di avere problemi o incidenti. Continental sta lavorando proprio su questi prodotti (ma non solo), per poter fornire agli automobilisti dei mezzi sempre più sicuri. Anzi, l’obiettivo della famosa azienda di pneumatici è quello di “azzerare gli incidenti, i feriti e le vittime della strada – viene detto – attraverso la tecnologia e lo studio delle soluzioni che permettano da una parte la massima interazione tra i veicoli e gli utenti e dall’altra il perfezionamento di tutte le componenti”.

Siamo stati a Arese, al Centro ACI di Guida Sicura, proprio per parlare di questi temi, compreso un breve test in pista, al volante dell’Alfa Romeo Giulia, su come evitare ostacoli improvvisi o controllare la sbandata. Continental ha sviluppato un nuovo sistema frenante elettroidraulico, denominato MK C1, con il quale è possibile ridurre lo spazio di frenata, in particolare su asfalto bagnato. Questo sistema è più compatto e leggero, rispetto a quelli tradizionali, e soprattutto trasferisce più rapidamente la pressione, con una risposta più veloce.

Secondo i test effettuati dall’azienda, partendo da una velocità di 30 km/h, una vettura con questo sistema si arresta in 4,1 metri, rispetto ai 6,8 m dei sistemi tradizionali. Ancora più sensibile la differenza con una velocità doppia (66 km/h), visto che la differenza passa da circa 19 a 24 metri. Considerando che, secondo i recenti studi, il 50% degli incidenti avviene per via di una frenata insufficiente, accorciare il tempo di risposta può diminuire notevolmente i pericoli. Anche se, ovviamente, molto dipende sempre dall’attenzione e dall’abilità di chi è al volante.

Per questo motivo, Continental sta lavorando anche su uno sviluppo sempre più importante dei sistemi di assistenza alla guida, come l’AEB (Autonomous Emergency Breaking), già disponibile su molti veicoli, che rallenta l’auto o la blocca, nel momento in cui vede il rischio di un incidente. Anche gli pneumatici e la cura di essi, è fondamentale per aumentare la sicurezza e riuscire ad avere una corretta aderenza sul manto stradale, in particolare in caso di asfalto bagnato.

Il limite di legge della profondità del battistrada è di 1,6 millimetri, ma l’azienda consiglia i 3 millimetri come soglia per cambiare lo pneumatico, soprattutto se ci si trova in una stagione o in una regione particolarmente piovosa. L’area di contatto, come si vede dall’immagine in alto, scende drasticamente, con asfalto bagnato, soprattutto in caso di velocità elevata. Per questo, è stato inserito un “indicatore d’usura” su quasi tutte le linee di pneumatici estivi Continental, proprio sui 3 mm, oltre a quello obbligatorio sul limite di legge.

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