Nuovi incentivi auto previsti nel contratto di governo Lega-M5S

Dedicati a vetture ibride ed elettriche

Incentivi auto - Il ritorno degli incentivi per l'acquisto dell'auto, rivolti a vetture ad alimentazione ibride ed elettriche, è previsto all'interno del contratto di governo Lega - M5S che dovrebbe fare da linea guida all'Italia nell'avvio della nuova legislatura.
Nuovi incentivi auto previsti nel contratto di governo Lega-M5S

Nel tanto chiacchierato contratto di governo Lega – Movimento 5 Stelle, è previsto il ritorno degli incentivi per l’auto. Una misura ritenuta necessaria per contribuire a raggiungere gli obiettivi fissati dall’accordo sul clima di Parigi, ovvero ridurre i gas a effetto serra e porre un freno all’aumento medio della temperatura globale contenendola sotto i 2 gradi, o ancora meglio sotto l’1,5 gradi.

Gli incentivi previsti, come si legge nel documento, riguardano nello specifico l’acquisto di auto ibride o elettriche, così come gli interventi per tagliare le emissioni inquinanti e quelli che contribuiscono alla diffusione della rete di ricarica dei veicoli a basso impatto ambientale.

Nel contratto di governo, scrivono Lega e M5S, “è prioritario utilizzare strumenti finanziari per favorire l’acquisto di un nuovo veicolo ibrido ed elettrico a fronte della rottamazione”, tramite la “vendita di un mezzo endotermico o per interventi di retrofit per veicoli a combustione interna”.

In merito all’ammontare degli incentivi non si parla esplicitamente di cifre ma viene spiegato che “il contributo concesso dovrà essere attentamente aggiornato sulla base del tasso di diminuzione dei prezzi internazionali delle vetture elettriche”. Dunque con il prezzo delle auto elettriche che sarà in continua diminuzione, arrivando presumibilmente già nel 2020 quasi ai livelli delle vetture diesel o benzina, si prevede un incentivo “a scalare” che potrebbe durare due o tre anni.

Inoltre nel contratto di governo è presente anche un’altra misura: “Si ritiene necessario introdurre o sperimentare anche altre azioni di accompagnamento, quali ad esempio meccanismi premiali per l’incentivazione dei mezzi a bassissime emissioni, applicando la regola comunitaria del ‘chi inquina paga’”. Forse si pensa a qualcosa di aggiuntivo rispetto alle normative attuali che prevedono già una meccanismo di questo tipo (superbollo).

Il documento cita inoltre lo sviluppo del Piano Nazionale Infrastrutturale per la ricarica dei veicoli elettrici come “strumento dinamico per contribuire attivamente allo sviluppo della mobilità elettrica”. Infine il contratto sostiene anche la necessità di “concedere spazi pubblici per il car sharing a fronte di quote crescenti di vetture elettriche nella flotta. Si parla anche di mobilità in bicicletta, puntando a “incentivare lo sviluppo delle reti ciclabili urbane ed extra urbane e un sistema di bike-sharing capace di integrare differenti sistemi di mobilità su ferro e su gomma. Le ciclostazioni dovrebbero essere presenti in prossimità dei parcheggi intermodali, delle stazioni ferroviarie, metropolitane e degli autobus, nonché prossime ai siti di interesse turistico”.

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Dedicati a vetture ibride ed elettriche

di 21 maggio, 2018
Incentivi auto - Il ritorno degli incentivi per l'acquisto dell'auto, rivolti a vetture ad alimentazione ibride ed elettriche, è previsto all'interno del contratto di governo Lega - M5S che dovrebbe fare da linea guida all'Italia nell'avvio della nuova legislatura.
Nuovi incentivi auto previsti nel contratto di governo Lega-M5S

Nel tanto chiacchierato contratto di governo Lega – Movimento 5 Stelle, è previsto il ritorno degli incentivi per l’auto. Una misura ritenuta necessaria per contribuire a raggiungere gli obiettivi fissati dall’accordo sul clima di Parigi, ovvero ridurre i gas a effetto serra e porre un freno all’aumento medio della temperatura globale contenendola sotto i 2 gradi, o ancora meglio sotto l’1,5 gradi.

Gli incentivi previsti, come si legge nel documento, riguardano nello specifico l’acquisto di auto ibride o elettriche, così come gli interventi per tagliare le emissioni inquinanti e quelli che contribuiscono alla diffusione della rete di ricarica dei veicoli a basso impatto ambientale.

Nel contratto di governo, scrivono Lega e M5S, “è prioritario utilizzare strumenti finanziari per favorire l’acquisto di un nuovo veicolo ibrido ed elettrico a fronte della rottamazione”, tramite la “vendita di un mezzo endotermico o per interventi di retrofit per veicoli a combustione interna”.

In merito all’ammontare degli incentivi non si parla esplicitamente di cifre ma viene spiegato che “il contributo concesso dovrà essere attentamente aggiornato sulla base del tasso di diminuzione dei prezzi internazionali delle vetture elettriche”. Dunque con il prezzo delle auto elettriche che sarà in continua diminuzione, arrivando presumibilmente già nel 2020 quasi ai livelli delle vetture diesel o benzina, si prevede un incentivo “a scalare” che potrebbe durare due o tre anni.

Inoltre nel contratto di governo è presente anche un’altra misura: “Si ritiene necessario introdurre o sperimentare anche altre azioni di accompagnamento, quali ad esempio meccanismi premiali per l’incentivazione dei mezzi a bassissime emissioni, applicando la regola comunitaria del ‘chi inquina paga’”. Forse si pensa a qualcosa di aggiuntivo rispetto alle normative attuali che prevedono già una meccanismo di questo tipo (superbollo).

Il documento cita inoltre lo sviluppo del Piano Nazionale Infrastrutturale per la ricarica dei veicoli elettrici come “strumento dinamico per contribuire attivamente allo sviluppo della mobilità elettrica”. Infine il contratto sostiene anche la necessità di “concedere spazi pubblici per il car sharing a fronte di quote crescenti di vetture elettriche nella flotta. Si parla anche di mobilità in bicicletta, puntando a “incentivare lo sviluppo delle reti ciclabili urbane ed extra urbane e un sistema di bike-sharing capace di integrare differenti sistemi di mobilità su ferro e su gomma. Le ciclostazioni dovrebbero essere presenti in prossimità dei parcheggi intermodali, delle stazioni ferroviarie, metropolitane e degli autobus, nonché prossime ai siti di interesse turistico”.

http://www.motorionline.com/2018/05/21/nuovi-incentivi-auto-previsti-nel-contratto-di-governo-lega-m5s/