Revisione auto: novità a partire da oggi

Predisposto il nuovo certificato

Il nuovo certificato conterrà una scheda di valutazione e registrerà anche i chilometri segnati dall'autovettura sottoposta a revisione
Revisione auto: novità a partire da oggi

Il Decreto Ministeriale 214/2017 emanato in attuazione della direttiva europea 2014/45 è entrato oggi nella sua fase operativa. A distanza di circa un mese dalla notifica, a partire da oggi lunedi 21 maggio, primo giorno utile dopo la data di entrata in vigore del 20 maggio, è effettivo il nuovo certificato di revisione. Cosa cambia rispetto alla precedente revisione dell’auto? Vediamolo nel dettaglio.

Fermo restando che le operazioni di revisione saranno sempre di competenza di appositi “ispettori ministeriali” o, nel caso di centri di controllo privati, di “ispettori autorizzati che soddisfano i requisiti minimi di competenza e formazione”, la nuova direttiva predispone regole più rigide per il personale adibito a compiere la revisione vera e propria. Nello specifico il personale interessato sarà chiamato a possedere un “livello elevato di capacità e di competenze” acquisito attraverso una “formazione iniziale e corsi periodici di aggiornamento o un esame appropriato”. Verifiche dunque sia per il personale che per le apparecchiature utilizzate che verranno verificate direttamente dal Ministero per evitare problemi o disguidi durante le operazioni di revisioni.

Al termine della revisione, attuata secondo i dettami del Ministero, verrà consegnato al proprietario della vettura revisionata un apposito certificato di revisione contenente dati specifici del veicolo quali targa, numero di telaio, categoria di appartenenza ed una apposita scheda riportante il risultato del controllo appena effettuato eventualmente comprensivo delle criticità rilevate. Inoltre, sul certificato di revisione verrà segnalato la data, il luogo e l’ente che ha provveduto a svolgere il controllo tecnico. Menzione particolare sul nuovo certificato di revisione spetta allo spazio riservato alla lettura del contachilometri, novità utile per cercare di contrastare l’annoso problema relativo alla manomissione del contachilometri al fine di “ringiovanire” le auto usate.

Il nuovo certificato di revisione così compilato dovrà essere successivamente inviato dall’ente che ha effettuato il controllo direttamente al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che potrà così godere di una scheda di valutazione altamente precisa sullo stato del veicolo. Al di là della nuova scheda tecnica, gli intervalli per la revisione restano immutati: dopo quattro anni dall’immatricolazione per le vetture nuove e successivamente ogni due anni.

(photo credit: consumatrici.it)

Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati