Opel Insignia Sports Tourer: per la seconda generazione spazio, comfort ma anche dinamismo [PROVA SU STRADA]

La wagon più lunga sul mercato sa come coccolare gli occupanti

Cambia tutto, tranne il nome, che resta identico a quello della fortunata generazione precedente. La nuova, oltre ad una linea filante e slanciata, in grado di dissimulare a dovere i 5 metri di lunghezza, vanta un'abitabilità interna ed un bagagliaio che non temono confronti neanche guardando al diverso segmento di suv e crossover. Il tutto, accompagnato da un dinamismo sorprendente e da un'atmosfera di bordo decisamente premium.

Quando un modello è di successo, alle volte, lo si capisce anche dal nome. Comparsa per la prima volta sul mercato nel 2008, la Opel Insignia si rinnova totalmente, senza cambiare denominazione. La continuità con il passato, però, si ferma giusto al nome, perché il resto è tutto nuovo, a partire dal corpo vettura di questa Sports Tourer, che con i suoi 499 cm di lunghezza è la wagon più lunga sul mercato. Centimetri che vogliono dire, ovviamente, tanto spazio per le gambe, per i passeggeri come anche per i bagagli. Il tutto, con un carico di tecnologia che la rende davvero una grande stradista.

Design e Interni:  ★★★★☆ 

Vuole essere premium, e lo lascia intuire anche dalle forme

Nonostante le dimensioni importanti, mai facili da dissimulare a dovere, i designer di casa Opel hanno fatto davvero un bel lavoro, perché la vettura risulta filante, slanciata e muscolosa. Ben sostenuta dagli enormi cerchi da 20”, le la linea della fiancata è caratterizzata dalla “lama” nella parte bassa, invertita rispetto alla precedente generazione. Caratteristica è anche la forma del montante posteriore, che ben si raccorda con lunotto e terzo finestrino. Molto originiale è anche il profilo cromato che segue tutto il giro-porta, fino a lambire lo stop posteriore. Insomma, una vettura che non vuole di certo passare inosservata, anche perché, soprattutto alla sera, gli spettacolari fari full led “LUX” si fanno notare e garantiscono un’illuminazione senza eguali, attirando lo sguardo verso la mascherina anteriore, mai così sottile ed affusolata, giusto per sottolineare la sportività della vettura, facendo apparire il frontale ancora più largo e basso.

Un bel salotto da carico

Del corpo vettura così ampio, con il passo accresciuto di 9 cm, ne beneficia ovviamente l’abitacolo. La praticità e l’abitabilità interna sono superiori a quelle di moltissime suv presenti sul mercato e chi siede dietro, infatti, può vantare spazio per le gambe a volontà, venendo altersì coccolato da piccole attenzioni come i sedili riscaldati, le bocchette del clima dedicate e 2 prese USB.
Il bagagliaio invece, al quale si accede tramite il pratico portellone con apertura hands-free (basta “passare” il piede sotto al paraurti posteriore), vanta una capacità di 560 litri, diventando una vera piazza d’armi quando si reclinano – in un attimo – gli schienali posteriori con il pratico comando a leva.
Ma non si tratta di sola praticità.
L’abitacolo, oltre ad essere particolarmente spazioso, vanta inoltre un’atmosfera da vettura decisamente premium.
Gli interni in pelle chiara ne esaltano luminosità ed eleganza, e la scelta dei materiali, come anche le finiture, sono esattamente quelli che ci sia aspetterebbe da una vettura premium.
Notevole anche il carico di tecnologia, con la strumentazione misto analogico e digitale ed il grande schermo touch del sistema IntelliLink compatibile con Adroid Auto ed AppleCarPlay e dotato della funzionalità Opel OnStar.

Comportamento su Strada:  ★★★★½ 

Grande stradista che non disdegna le curve.

L’Insignia Sports Tourer, è il nome stesso che lo lascia intendere, nasce per fare chilometri su chilometri. Cosa che le riesce perfettamente, perché ogni viaggio scorre via leggero nel comfort più assoluto. Silenziosa, sempre capace di filtrare a dovere le sconnessioni, facendo sentire coccolati gli occupanti. Nella vita di ogni giorno, peraltro, l’uso quotidiano della vettura viene “alleggerito” dal già richiamato carico di tecnologia, con tutti gli ADAS ormai indispensabili per rendere meno faticoso ogni trasferimento: sistema di telecamere a 360°, l’head up display, cruise control adattivo e mantenimento di corsia, blind spot indicator e frenata automatica d’emergenza.
Alla comodità, però, si affianca un dinamismo che va ben oltre le aspettative. Grazie all’assetto adattivo, in particolar modo selezionando la modalità Sport, la vettura diventa sorprendentemente piatta e reattiva, complice anche l’appoggio in curva offerto dalle grosse ruote da 20”. Anche lo sterzo varia in base alla modalità di guida selezionata: leggero e morbido in Comfort, più carico e diretto in Sport, dove manca forse un po’ di progressività nella sua azione. Così, la Insignia Sport Tourer, nonostante le dimensioni tutt’altro che compatte, riesce a sgusciare tra le curve con un’agilità sorprendente, tanto da invogliarti ad osare con il ritmo. Fatto tutt’altro scontato per una wagon lunga 5 metri.

Motore e Prestazioni:  ★★★★☆ 

Spinge forte in basso

Le velleità da stradista sono sempre ben supportate dal 2.0 turbodiesel capace di erogare 170 cv. Un motore ricco di coppia, che con i suoi 400 nm offre sempre una spinta robusta e vigorosa non appena entra in pressione la turbina, regalando il meglio al di sotto dei 3500 giri/min. Insomma, il tiro c’è, proprio dove serve nella guida di ogni giorno, con la progressione nelle marce basse che non delude affatto: c’è del margine per togliersi anche qualche soddisfazione, dato che lo 0-100 km/h viene coperto in 8.9 secondi. Proprio in accelerazione, con la coppia vigorosa che viene erogata in modo deciso, non di rado capitano pattinamenti della ruota interna e qualche reazione sul volante. L’elettronica, comunque, vigila sempre, pronta a “tagliare” sul nascere qualsiasi intemperanza. Ciò in cui il motore difetta è forse un po’ di allungo, dato che insistendo con l’acceleratore “mura” abbastanza presto, rendendo infruttuoso insistere con l’ago del contagiri oltre i 3500 giri/min.
Il propulsore, sulla vettura in prova, era accoppiato ad un bel cambio manuale a 6 rapporti, che vanta una leva dal feeling sportivo, con innesti sempre precisi e ben definiti, anche se non molto spaziati.
La vera pecca, semmai, è la frizione, non è delle più leggere: nel traffico, così, si finisce per rimpiangere un bell’automatico, che su di una vettura del genere è oggi divenuto una scelta quasi obbligata (per 2.000€ in più è disponibile un automatico ad 8 rapporti).

Consumi e Costi:  ★★★★☆ 

Bene, sia consumo che costo di listino.

Sul fronte delle soste al benzinaio arrivano buone notizie perché, soprattutto ad andatura autostradale, il corpo vettura più basso e filante rispetto a quello dei modaioli SUV e Crossover, grazie alla migliore aerodinamica, rende le soste al distributore mai troppo frequenti. Durante il nostro test le medie indicate dal trip computer oscillavano tra i 6.2 ed i 6.8 litri per 100/km, scendendo a 5.5 litri per 100 km con cruise control adattivo impostato a 130 km/h. Dal punto di vista del listino, invece, la gamma della Insignia Sport Tourer parte da poco più di 31.000€ per la versione 1.5 turbodiesel da 110 cv. Per una 2.0 da 170 cv come quella in prova si parte da circa 33.500€ per la versione d’ingresso “Advance”, per arrivare ai 38.050€ della versione top di gamma “Innovation” con trazione integrale. Insomma, un listino che in ogni caso resta lontano dalla fatidica soglia dei 50.000€, ormai quasi prerogativa di tutte le vetture di questo segmento con tendenze al “premium”.

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Guida piacevole insieme ad un gran comfort che non fa pesare neanche i viaggi più lunghi.Frizione non leggerissima.

Opel Insignia Sports Tourer: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★☆ 
Accelerazione:★★★★☆ 
Ripresa:★★★★☆ 
Cambio:★★★★☆ 
Frenata:★★★★½ 
Sterzo:★★★★☆ 
Tenuta di Strada:★★★★½ 
Comfort:★★★★★ 
Infotainment:★★★★☆ 
Abitabilità:★★★★½ 
Bagagliaio:★★★★½ 
Posizione di guida:★★★★☆ 
Dotazione:★★★★☆ 
Prezzo:★★★★☆ 
Design:★★★★☆ 
Finitura★★★★½ 
Piacere di guida:★★★★½ 
Consumi:★★★★☆ 

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