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Honda CR-Z Coupé pompata da Spoon, quasi ci siamo

I laboratori di tuning giapponesi stanno piano piano decidendo di mettere mano alla nuova Honda CR-Z Coupé, facendo seguito anche alla Mugen (i tuners ufficiali di Honda) che ha da poco annunciato una nuova serie di accessori e pacchetti di stile per la sportiva di casa giapponese. I ragazzi di Spoon sono tra i primi a mettersi all’opera, preannunciando una serie di nuove sospensioni sportive che permetteranno di abbassare notevolmente il telaio, freni ad alte prestazioni e un nuovo sistema di scappamento sportivo.

Si è parlato anche di modifiche al motore, senza però specificare quali, mentre nessuno si è sbilanciato a proposito di qualsiasi cambiamento stilistico.

CFC Hummer H2: ecco come rendere estrema un’auto esagerata

Hummer avrà anche chiuso i battenti, ma questo non ha scoraggiato i tuners. In particolare CFC, laboratorio tedesco, ha pompato l’H2 come più non si può e il risultato è veramente qualcosa da ricordare. Partiamo dagli esterni cromati, per poi continuare con il cofano “corretto” in fibra di carbonio e finire con gli adesivi “CFC” non propriamente nascosti sulla fiancata. I cerchioni sono all’altezza del veicolo (28 pollici), ma è all’interno che questo gioiello da veramente il meglio di sé. Diciassette (sì, avete letto bene!) schermi LCD collegati ad una TV HD, lettore DVD, sistema musicale RMS a 1.360 Watt, mini bar, Xbox e molto altro. Tutto è decorato in nero e giallo e quasi si rischia di dimenticare il motore, che ora arriva a 480 CV di potenza massima.

Il prezzo? CFC non ha rilasciato dettagli in tal senso. Come al solito, se dovete chiederlo…

Mercedes Classe G: potenza e leggerezza seconda la ricetta di Mansory

Mansory è in piena attività e dopo il modello di Rolls Royce Ghost presentato nei giorni scorsi, eccoci di nuovo a commentare il lavoro della casa di tuning sulla Mercedes Classe G, una delle auto storiche della categoria fuoristrada per la marca di Stoccarda. Portato, ovviamente, al Salone di Ginevra, questo fuoristrada è una Classe G 55 AMG (quindi già potente di suo), che ora è in grado di raggiungere i 690 CV di potenza massima. La coppia, dal canto suo, passa da un già ragguardevole 700 Nm al nuovo 880 Nm. Per raggiungere questi risultati Mansory ha dichiarato di aver usato moltissimi componenti provenienti dalla Mercedes SLR.

Molti dei nuovi pezzi, come il tetto, sono stati rifatti in fibra di carbonio con una nuova tecnica che avrebbe eliminato completamente il rischio di avere delle micro bolle d’aria interne, già usato nel campo dell’aeronautica. I quattro passeggeri omologati, sorretti dai cerchioni da 23 pollici e dai pneumatici Pirelli Scorpion, si siedono all’interno su coperture in pelle e pitone e il guidatore ha a disposizione un ampio cruscotto, pedaliera in alluminio e un nuovo sterzo sportivo.

Tuning: RangeRover Sport da 560 CV? Arriva la Hamann Conqueror II

Hamann si è rimesso al lavoro e questa volta ci ha portato una Range Rover Sport forte e ruggente come poche altre in giro. Dietro al nome di Conqueror II si nasconde un pacchetto sportivo che, oltre alle modifiche stilistiche (parafanghi, cofano in fibra di carbonio, lunotto e altre piccole idee), prevede una “pompata” al motore veramente notevole, in grado di soddisfare anche i palati sportivi più esigenti. Il motore 5 litri V8 arriva fino a 560 CV di potenza (50 in più del normale) e 685 Nm di coppia (60 Nm aggiuntivi), mentre la versione “meno potente” dotata del 3 litri TDV6 arriva a 280 CV e 660 Nm.

Il telaio è stato abbassato di 40 mm in fronte e di 30 mm dietro, mentre all’interno si possono aggiungere facoltativamente diversi elementi in fibra di carbonio o alluminio. Concludiamo con i cerchioni in nero opaco da 23 pollici, che completano il restyling del veicolo.

Quanto costa? Vale sempre la stessa regola, purtroppo. Se dovete chiederlo, significa che non potete permettervelo. Noi, per esempio, non possiamo…

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Ginevra 2010: la Rolls Royce Ghost riveduta e corretta di Mansory

La Rolls Royce Ghost per Ginevra sarebbe stata una novità già di per sé. Come sappiamo, però, nel mondo del tuning non c’è novità che non possa essere ritoccata e portata ancora più avanti di quanto già non sia. Per questo Mansory, laboratorio con sede in Svizzera, ha deciso di dare il proprio tocco personale all’ultima nata della famiglia britannica e il risultato è una sorta di limousine dall’animo sportivo e accattivante.

Del resto nell’ambiente Mansory non è mai stata famosa per aver prodotto auto dai colori spenti e dalle caratteristiche tranquille. La carrozzeria, infatti, è stata ridipinta di un blu acceso con inserti in oro che probabilmente la rendono avvistabile anche dai satelliti in orbita. Ai “piedi” di questa bellezza, poi, troviamo un paio di cerchioni da 22 pollici che seguono lo stesso stile del corpo e che sembrano urlare “guardatemi!”. Dopo tutto questo trionfo cromatico, le modifiche estetiche alla carrozzeria (paraurti, spoiler, prese d’aria, fanaleria LED e diffusore) sembrano quasi passare in secondo piano (ho detto “quasi”).

Anche gli interni sono appariscenti come gli esterni. Mansory ha utilizzato una pelle con trapunta a diamante, inserti in legno di bambù e decorazioni in fibra di carbonio, oltre a un numero imprecisato di LED decorativi.

Vogliamo parlare di motore, però? Eccoci qua: sotto il cofano troviamo un rombante 6,6 litri V12 biturbo con un nuovissimo sistema di scappamento ed ECU aggiornato. La potenza è al massimo: 720 CV con 1.200 Nm di coppia: ciò significa arrivare ai 100 km/h in 4,4 secondi e toccare una punta di 310 km/h.

E ora provate a chiamarla “solamente” limousine…

BMW 760i più G-Power, uguale 725 CV di pura potenza!

Prendete i ragazzi di G-Power e metteteli davanti a una BMW: non sarà mai più la stessa. È quello che è accaduto a questa 760i, ammiraglia di lusso della casa bavarese che ora è divenuta una delle auto più estreme presenti sul mercato nella sua categoria.

Chiamata semplicemente Storm, questa particolare BMW verrà prodotta in soli 10 esemplari e sarà dotata di un motore 6 litri V12 biturbo che arriverà ad una potenza di 725 CV a 5.500 giri e ben 1.000 Nm di coppia massima a 2.000. Se pensate che il motore originale arrivava a 544 CV e a 750 Nm, è un salto mica da ridere.

Associata alla trasmissione automatica a otto velocità della 760i la Storm è in grado di raggiungere i 100 km/h in soli 4,2 secondi e i 200 in 11,9, con una velocità di punta di ben 345 km/h. Tanta potenza necessita di sospensioni adeguate, che ora sono di tipo sportivo e abbassano l’intero telaio di 30 mm.

Non manca, ovviamente, una revisione completa con un bodykit con un cofano in Kevlar, nuovi paraurti, gonne laterali e diffusore. I cerchioni sono da 22 pollici e sono ottimizzati per pneumatici Michelin da 265/30 sull’anteriore e da 295/25 sul posteriore.

Tanta potenza ha, ovviamente, il suo prezzo: la versione completa di tutti gli optional arriva a 365.000 €, mentre quella con il passo allungato è venduta a 375.000 €. Ma volete dare un prezzo alla potenza?

Green Hell: IND regala un inferno verde alla BMW E92 M3 coupé

IND DIstribution è conoscita universalmente nel mondo del tuning per i suoi pregevoli lavori sulla BMW M3, come ad esempio la Dakar Yellow E92, la Silverstone II E93, la E92 Red Death e la versione con tetto in fibra di carbonio della E90 M3 berlina. Ora i ragazzi di IND si sono rimessi all’opera e il risultato è decisamente notevole: la Green Hell (Inferno Verde).

Si tratta di un bolide da pista, ma perfettamente legale per la circolazione su strada, la cui attenzione viene subito attirata dal motore colorato di verde “Porsche Viper”, che anche a livello di performance non passa certo inosservato: 4 litri super caricati con una configurazione ESS VT2-600, che porta la potenza ad un impressionante 600 CV di massima, che si sfoga nel sistema di scappamento Challenge X-Pipe e Eisenmann Inconel (lo stesso della Pagani Zonda Cinque).

Ovviamente tutta l’auto è configurata in modo da controllare alla perfezione tutta questa potenza, a cominciare dai freni con dischi da 365 mm della Brembo. Notevole anche il labbro anteriore della Vorsteiner. Il tutto è racchiuso in un guscio bianco e nero, che secondo IND dovrebbe aumentare la voglia di mettere alla prova questo bolide della strada.

Un concorso da urlo: immaginate l’unione di una Mazda RX-8 con una Lamborghini

Le foto che vi riportiamo in questa pagina fanno riferimento a un’auto coinvolta in una sorta di quiz organizzato dal blog Carscoop. L’oggetto è qualcosa di veramente interessante: una Mazda RX-8 modificata e aggiornata secondo i canoni stilistici delle gamme Lamborghini.

Un lavoro veramente notevole, messo in piedi da un utente di Singapore del sito, celato sotto lo pseudonimo di Schwanz. Le Lamborghini che hanno contribuito alla costruzione sono le due edizioni limitate Reventon e la Estoque sports saloon. Un risultato eccezionale, soprattutto considerando che Schwanz sta organizzando tutto mantenedosi contemporaneamente coi suoi studi. Un plauso all’iniziativa: questa è vera passione. Come vedete il progetto non è ancora terminato, ma l’ideatore ha promesso di mantenere tutti aggiornati su ogni sviluppo (magari aiutandolo con qualche contributo economico volontario).

Avus Performance e la BMW M3 coupé: unione di stile

L’ultimo balzo di stile dei ragazzi di Asus Performance è stato tutto dedicato alla BMW M3 nella sua incarnazione coupé. Il risultato è un pacchetto che fa risaltare ancora di più lo stile sportivo del gioiello di casa bavarese.

Il kit esterno è fortemente ispirato dalla M3 CSL, con spoiler in fibra di carbonio e labbro frontale dello stesso materiale. Dal punto di vista meccanico, Avus ha aggiunto il sistema di scappamento sportivo e cerchioni superleggeri ADV.1 da 20 pollici, disponibili in diverse varianti e settati per pneumatici 245/30 R20 e 295/25 R20.

Un salto nel passato: Dodge celebra gli anni ’70 con una nuova Challenger

C’è chi li ha vissuti e li rimpiange. C’è chi non era ancora nato e avrebbe preferito esserci. Gli anni ’70 sono stati importanti sia in Italia, sia negli Stati Uniti, dove stile e design si sono espansi su strade fino ad allora sconosciute. Per questo Dodge ha deciso di celebrare questa famosa decade con un nuovissimo colore nella sua già ampia gamma cromatica applicabile sui suoi modelli Challenger R/T Classic e SRT8.

I nomi di queste colorazioni non renderebbero in italiano, ma le riportiamo ugualmente a beneficio di chi mastica un po’ la lingua inglese: Top Banana, Go ManGo, Detonator Yellow, Sublime Green, Plum Crazy, B5 Blue, Hemi Orange e TorRed. Una bella macedonia, senza alcun dubbio. E a giudicare dalle foto un colpo d’occhio mica da ridere.

Il nuovo pacchetto si chiama Furious Fuchsia e porterà il prezzo della Dodge R/T Classic a 35.140 $ (motore 5,7 litri V8 da 372 CV) e quello della Dodge SRT8 (motore 6,2 litri V8 da 425 CV) a 45.150 $. Non ci sono praticamente altre modifiche oltre il colore, che comunque dice già abbastanza di per sé. All’interno i nuovi colori vengono ripetuti in alcune rifiniture, ma dominano comunque bianco e grigio scuro.

Siete ansiosi di vedere il nuovo fucsia stile americano? Le Dodge Furious Fuchsia Challenger debutteranno questa settimana al Salone di Chicago.

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