Corvette: record di vendite in Europa, perfezionamenti per il 2007
29 Settembre 2006
PARIGI – La Corvette di sesta generazione, disponibile come Coupé o come Decappottabile, è il modello Corvette più popolare che mai in Europa, con le vendite del 2006 destinate ad infrangere il record del 2005, pari a 1.098 unità.
Dopo parecchi perfezionamenti a livello prestazionale per il 2006, la Corvette presenta numerosi perfezionamenti e miglioramenti delle dotazioni per il modello dell’anno 2007. Sono disponibili, sia sulla Coupé che sulla Decappottabile, le superfici dei sedili in pelle perforata bicolore, con bandiere incrociate ricamate ed impunture a contrasto di colore Rosso, Cashmere o Titanio. Inoltre, con gli impianti stereo Bose di prima qualità sono inclusi i comandi audio montati sul volante.
Dato che i progressi della tecnologia degli air-bag hanno consentito agli ingegneri di eliminare la vecchia scatola dell’interruttore di attivazione/disattivazione dell’air-bag dal lato del passeggero, i progettisti della Corvette sono stati in grado di inserire un cassettino portaoggetti più spazioso.
Per la Corvette Z06 del 2007, è stato reso disponibile un pacchetto insonorizzante perfezionato, concepito per ridurre la rumorosità stradale nell’abitacolo.
Corvette Coupé e Decappottabile
Sia la Corvette Coupé che la Decappottabile sono equipaggiate con il cambio manuale a sei rapporti Tremec T56. Il cambio Tremec è disponibile con due serie di rapporti. La configurazione di rapporti più aggressiva è riservata al Pacchetto Prestazioni Z51 di serie della Corvette ed è progettata con marce numericamente più elevate, per migliorare l’accelerazione.
È inoltre disponibile un cambio automatico a sei rapporti ad azionamento elettronico Paddle Shift, che presenta un funzionamento frizione-frizione, un azionamento del cambio a comando manuale ed un dispositivo di controllo integrato a 32 bit. Un ampio rapporto totale di trasmissione garantisce accelerazioni emozionanti oltre a buoni consumi.
Il nuovo motore LS2 V-8 da 6 litri a dimensioni ridotte, che rappresenta la motorizzazione base della Corvette, deriva dalla famiglia di motori GM a dimensioni ridotte Gen IV (della quarta generazione). Ha innalzato le prestazioni della Corvette grazie a una potenza massima di 297 kW (404 cavalli) e una coppia massima di 546 Nm.
Configurata con il cambio automatico a 6 rapporti la Corvette è in grado di raggiungere una velocità massima di 300 km/h e di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 4,8 secondi.
Telaio e sospensioni
La filosofia generale del design della Corvette prosegue la propria tradizione con la struttura “a spina dorsale” con longheroni laterali in acciaio idroformato dal peso leggero, pianali in materiale composito con anima interna, tunnel centrale cappottato, trasmissione montata sul retrotreno e struttura dell’abitacolo in alluminio; ciononostante, questa generazione di Corvette vanta un gran numero di migliorie. Il peso complessivo della vettura è stato ridotto notevolmente, nonostante tutti gli elementi che avrebbero potuto farlo aumentare, come le ruote e i pneumatici di dimensioni maggiori, i freni più robusti e una maggiore acustica per la scocca. La guida risulta più tranquilla e persino più piacevole.
La configurazione delle sospensioni rimane quella a ruote indipendenti, di tipo “short-long arm” e con molla a balestra trasversale, ma nessuno dei componenti delle sospensioni è stato ripreso tale e quale dal modello precedente. I pneumatici Goodyear con mobilità estesa (Extended Mobility Tires - EMT) sfruttano i vantaggi del nuovo design dei fianchi dei pneumatici e della tecnologia dei materiali compositi per offrire la garanzia “run-flat”, vale a dire possibilità di proseguire il viaggio anche con un calo di pressione dei pneumatici.
I tre sistemi dinamici di gestione dell’autotelaio - il sistema frenante antiblocco (ABS), il controllo della trazione e il sistema di stabilità Active Handling - agiscono di concerto per offrire una rete di sicurezza robusta, ma non intrusiva, ai conducenti che amano la guida grintosa. I controlli della stabilità condividono i sensori di rilevamento dell’angolo di sterzata, della velocità delle ruote, dell’accelerazione e della decelerazione in tutte le direzioni.
L’ottimizzazione della geometria dello sterzo e delle sospensioni, le boccole per i bracci di controllo direzionale, un maggiore angolo di incidenza e una corsa delle sospensioni più ampia fanno sì che la vettura sia più veloce e più semplice da guidare, garantendo una maggiore accelerazione laterale, un maggiore controllo della scocca, minore rumorosità trasmessa dalla strada, nonché una migliore trazione e stabilità in curva. Per quanto riguarda le sospensioni, il conducente ha la possibilità di scegliere, tra le due configurazioni, quella più adatta al proprio stile di guida.
Le sospensioni F55 Magnetic Selective Ride Control (optional), sono dotate di ammortizzatori di tipo magneto-reologico che rilevano le condizioni del manto stradale e, immediatamente, regolano l’ammortizzazione di conseguenza, in modo tale da garantire un maggiore controllo durante la guida. Il sistema è stato ottimizzato per distinguere maggiormente l’impostazione ‘Tour’ dall’impostazione ‘Sport’.
Esterni
Compattando le dimensioni della Corvette in un allestimento più piccolo, sono state ottenute una lunghezza totale di 4435 mm ed una larghezza totale di 1844 mm, rendendola 125 mm più corta e 25 mm più stretta rispetto al suo predecessore. La configurazione più efficiente e il passo più lungo di 30 mm consentono alla Corvette di mantenere i livelli attuali di spaziosità interna e una superficie di carico sulla quale trovano posto due sacche da golf, che la colloca al vertice del suo segmento.
Con un coefficiente di resistenza all’avanzamento pari a 0,28, questa vettura è la Corvette più aerodinamica di tutti i tempi e, grazie al perfezionamento delle sue caratteristiche anti-sollevamento, garantisce una maggiore stabilità a velocità elevate. L’intenzione dei progettisti di mantenere morbide le linee e le superfici della vettura è stata sostenuta dalla tecnologia. Ad esempio, il sistema Keyless Access va a sostituire le tradizionali maniglie meccaniche per le porte ed il portellone posteriore con solenoidi ed attuatori elettronici.
Pannello del tetto amovibile
La Corvette Coupé è dotata di un tettuccio removibile, che può essere riposto all’interno del vano bagagli. Il pannello è del 15 per cento più grande rispetto ai modelli precedenti, pur pesando solo 0,45 kg in più. Verniciato di serie del colore della carrozzeria, è disponibile opzionalmente con un pannello retinato trasparente.
I cerchi maggiorati (18 pollici anteriormente, 19 pollici posteriormente) sono sovrastati da forme estreme dei parafanghi. I parafanghi anteriori sono più arrotondati e maggiormente definiti. Sono più alti di 10 mm e presentano inoltre una piegatura presso la linea di cintura. Abbinati allo sbalzo anteriore più corto, i parafanghi contribuiscono a rendere il design della parte anteriore della vettura più teso e risoluto, mentre la parte posteriore della vettura, audace e lineare, sottolinea lo sbalzo posteriore più corto. I gruppi ottici posteriori, con le quattro luci rotonde, continuano ad essere un marchio stilistico tipico della Corvette. Quattro tubi di scappamento di forma circolare sono integrati nel diffusore posteriore e riprendono la forma rotonda delle quattro luci posteriori.
Il sistema Keyless Access di GM con tecnologia Push Button Start integrata consente l’accesso alla vettura dopo aver rilevato la vicinanza del transponder della chiave. Il sistema consente di sbloccare le porte e di avviare il motore. La radio AM/FM con lettore CD e predisposizione per il lettore MP3 è di serie. La nuova tecnologia potenzia la tradizionale ricezione delle stazioni radio, benché l’antenna sia completamente nascosta all’interno del parabrezza. Tra gli optional troviamo il navigatore su supporto DVD con schermo tattile a comando vocale e istruzioni di guida vocali.
Il display head-up (display proiettore), dotato di menù selezionabili, proietta sul parabrezza, nel campo visivo del conducente, le informazioni relative alla velocità della vettura e ad altre funzioni critiche, consentendogli di tenerle costantemente sotto controllo. Sono previste due impostazioni: ‘Street’ e ‘Track’. Ognuna delle quali è preimpostata per presentare le informazioni rilevanti per le rispettive - e molto diverse - condizioni di guida.
Corvette Decappottabile
Poiché la Corvette è stata progettata fin dall’inizio per essere una vettura aperta, non è stato necessario alcun compromesso in termini di guida, risposta ai comandi e prestazioni rispetto alla versione Coupé. La Corvette Decappottabile di sesta generazione presenta un tetto morbido ad azionamento elettrico, una caratteristica che era comparsa per l’ultima volta sulla vettura nel 1962. Il tetto ad azionamento elettrico è dotato di un singolo comando a pulsante e porta a termine il proprio ciclo entro 18 secondi. Il tetto morbido in tela robusta è disponibile in tre colori: Nero, Beige e Grigio. Quando la capote è chiusa, la tela di cui è costituita ha un aspetto più uniforme e rifinito rispetto alle capote morbide tradizionali e nasconde meglio la struttura sottostante. Oltre a garantire un aspetto più ordinato, la capote contribuisce a mantenere caratteristiche aerodinamiche straordinarie.
La struttura della Corvette, con la cornice del parabrezza in alluminio, è stata progettata facendo ampio uso della simulazione computerizzata delle correnti d’aria per aumentare la silenziosità a capote abbassata, specialmente per quanto riguarda le frequenze del rumore che rientrano nella gamma della conversazione tra gli occupanti della vettura. La capote è stata realizzata con un tessuto spesso detto Twillfast, costituito da cinque strati, che garantisce lunga durata e isolamento.
Molti altri dettagli contribuiscono a rendere la decappottabile ancora più piacevole da guidare. Ogni optional disponibile per la versione Coupé può essere richiesto anche per la Decappottabile. Nel vano bagagli è stata inserita una paratia che consente di trasportare meglio gli oggetti piccoli e di avere al tempo stesso una zona di carico dietro ogni sedile. La visibilità posteriore è stata perfezionata, grazie ad un lunotto più grande del 18,5 per cento rispetto al precedente modello. Come per il suo predecessore, il lunotto posteriore è dotato, di serie, di dispositivo antiappannamento. La versione Decappottabile monta un pacchetto lusso: pacchetto memorie, sedili riscaldati, display proiettore, piantone di guida telescopico motorizzato, sette eccellenti altoparlanti Bose e specchietti retrovisori ad oscuramento automatico.
Corvette Z06
La Corvette Z06 è il veicolo di produzione più veloce e più potente che sia mai stato offerto dalla General Motors. Nel profondo del suo cuore si trova il motore LS7 V-8, che raggiunge 377 kW (512 CV) a 6300 giri/min. In prima marcia, sviluppa prestazioni da 0 a 100 km/h di 3,9 secondi e presenta una velocità massima di 320 km/h.
La Z06 è stata sviluppata parallelamente all’auto da corsa Corvette C6.R per il pilota entusiasta che cerca prestazioni da supercar in un veicolo guidabile ogni giorno, e offre un rapporto prezzo-cavalli senza precedenti. La Corvette Z06 abbina le caratteristiche che hanno reso la Corvette di sesta generazione un successo di vendite in tutta Europa a potenza pura, resistenza e know-how vincente in gara.
Il programma delle competizioni della Corvette è stato una storia di sei anni di predominio nella gara di resistenza delle 24 ore di Le Mans. Il 18 giugno 2006, la Corvette Racing si è aggiudicata la quinta vittoria in GT1 degli ultimi sei anni. È stata la terza vittoria consecutiva di categoria sul circuito.
Derivata dal programma corse della Corvette, la Z06 è un veicolo totalmente unico con un propulsore e un autotelaio propri, e una struttura della carrozzeria diversa rispetto alla Corvette Coupé e Decappottabile. L’espressione ‘trasferimento di tecnologia’ non è mai stata così appropriata come nel caso della vettura da strada Corvette Z06.
LS7: il motore per veicoli di serie più potente mai prodotto dalla GM
Il motore LS7 V-8 da 7 litri sviluppa una potenza di 377 kW (512 CV) a 6300 giri/min e una coppia di 637 Nm a 4800 giri/min. In una vettura dal peso di 1418 kg, ciò consente un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi in prima marcia e lo sviluppo di una velocità massima di 320 km/h. Il motore è stato inoltre concepito per girare ad una soglia senza precedenti di 7000 giri/min.
A differenza del precedente motore da 6997 cm3, che era di grosse dimensioni, l’LS7 è un V-8 a dimensioni ridotte: il motore di dimensioni ridotte con la cilindrata più alta mai prodotto dalla GM e un tributo ai propri 50 anni come simbolo di prestazioni. L’LS7 è facilmente identificabile sotto il cofano per le coperture rosse con scritta nera.
Chiari esempi della tecnologia di origine corsistica dell’LS7 sono le bielle al titanio, l’albero a gomiti in acciaio fucinato, i pistoni in alluminio pressofuso a cielo piatto, le testate in alluminio con luci lavorate a controllo numerico con valvole di aspirazione al titanio e valvole di scarico raffreddate al sodio, e aste della punteria e molle delle valvole al titanio. Il motore presenta anche l’alesaggio dei cilindri microfinito galvanicamente, una procedura normalmente associata alla fabbricazione di motori da corsa e praticamente mai vista sul motore di un veicolo di serie.
L’LS7 ha un impianto di lubrificazione a coppa secca concepito per mantenere costantemente lubrificato il motore durante gli elevati carichi di esercizio che la Corvette Z06 è in grado di produrre. Un serbatoio montato nel vano motore eroga olio a pressione costante con carichi di forze laterali in curva superiori ad 1g. Posteriormente al motore LS7, un volano a massa singola ed una frizione dal peso leggero e con capacità elevate incanalano la coppia verso il gruppo della trasmissione a sei rapporti, montato posteriormente, dotato di un differenziale a scorrimento limitato perfezionato. Semiassi più resistenti con giunti cardanici più robusti trasmettono la potenza alle ruote posteriori.
Struttura della carrozzeria unica e design peculiare ed efficiente
La Z06 ha un peculiare stile di carrozzeria a tetto fisso, con struttura della scocca in alluminio che offre una rigidità ottimale pur nella sua leggerezza. Gli elementi perimetrali sono longheroni idroformati con pressofusioni, stampaggi ed estrusioni a sostituire molti dei componenti saldati presenti su altri modelli della Corvette. Nei punti chiave, avanzati materiali strutturali compositi in fibra di carbonio si uniscono alla struttura in alluminio.
La Z06 mantiene il passo di 2686-mm degli altri modelli Corvette, ma sfoggia cerchi, pneumatici, freni, molle a balestra e barra stabilizzatrice posteriore completamente nuovi. Sull’avantreno i caratteristici dischi a 10 raggi da 18 x 9,5 pollici in alluminio pressofuso montano pneumatici 275/35ZR18, mentre sul retrotreno i dischi in alluminio pressofuso da 19 x 12 pollici montano pneumatici 325/30ZR19. Facenti uso della tecnologia “run-flat” della Goodyear Extended Mobility, si tratta della combinazione di cerchi e pneumatici più grande che sia mai stata offerta su di una Corvette. Lasciano spazio a sufficienza per ampi freni a disco anteriori perforati trasversalmente da 355 mm (14 pollici) dotati di pinze a sei pistoncini e per freni a disco posteriori perforati trasversalmente da 340 mm (13,4 pollici) dotati di pinze a quattro pistoncini.
La presa d’aria fredda posta sul cofano e il grande estrattore d’aria posto dietro la ruota sono ulteriori elementi funzionali che caratterizzano la Z06. I parafanghi posteriori più ampi, dotati di svasatura, ricoprono i massicci pneumatici posteriori, mentre uno spoiler posteriore accoglie la luce di arresto centrale montata in posizione elevata ed offre una sufficiente spinta verso il basso per controbilanciare lo sdoppiamento anteriore senza influire negativamente sulla resistenza aerodinamica. Il coefficiente di resistenza della Z06 è di 0,31. Quattro tubi di scappamento di grande diametro in acciaio inossidabile offrono l’ultimo elemento identificativo a livello visivo.
L’allestimento della Z06 comprende un impianto stereo Bose con caricatore da 6 CD integrato nella plancia, il piantone dello sterzo a regolazione telescopica, gli airbag laterali e il navigatore con GPS, oltre al climatizzatore a due zone, filtraggio dell’aria dell’abitacolo e display proiettore (HUD) con modalità pista e indicatore dell’accelerazione di gravità di serie. I sedili riscaldati disponibili con superfici in pelle bicolore, logo Z06 ricamato e cuciture contrastanti, hanno supporti laterali fissi e una sagoma più aggressiva per trattenere meglio il pilota in curva. Il pacchetto insonorizzante è stato revisionato per ridurne il peso e per consentire un maggiore riscontro uditivo proveniente dal gruppo motopropulsore.
La Corvette è attualmente prodotta in circa 31.000 unità all’anno. Tutti i modelli Corvette sono prodotti negli Stati Uniti presso l’impianto di assemblaggio General Motors di Bowling Green, nello stato del Kentucky.
La General Motors Corp. (nota al Mercato Azionario di New York come GM), il costruttore automobilistico più grande del mondo, è stata il leader delle vendite a livello mondiale, nell’ambito del suo settore industriale, per 75 anni. Fondata nel 1908, la GM oggi ha circa 327.000 dipendenti nel mondo. Con una direzione centrale dei servizi a livello mondiale sita a Detroit, la GM fabbrica le proprie vetture ed autocarri in 33 Paesi. Nel 2005, sono stati venduti 9,17 milioni di vetture e di autocarri GM a livello mondiale con i seguenti marchi: Buick, Cadillac, Chevrolet, GMC, GM Daewoo, Holden, HUMMER, Opel, Pontiac, Saab, Saturn e Vauxhall. La GM gestisce una delle principali società finanziarie del mondo, la GMAC Financial Services, che offre finanziamenti ed assicurazioni automobilistiche, immobiliari e commerciali. La OnStar, consociata della GM, è il leader del suo settore industriale per quanto riguarda la sicurezza dei veicoli, la tutela ed i servizi informativi. Ulteriori informazioni sulla GM sono reperibili all’indirizzo www.gm.com.


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Ottobre 6th, 2006 at 10:19 pm
essendo filoamericano volevo fare una piccola cosa per l’america.ho comprato la z06.ma mi sono accorto che ancora una volta l’america ha fatto qualcosa per me:e’ semplicemente magnifica.grazie America grazie corvette
Ottobre 6th, 2006 at 10:27 pm
bella è bella. Ma a consumi e bollo come va?
Gennaio 9th, 2007 at 3:56 am
é da tempo che guardo questo gioiellino!!! ed ho i brividi solamente a pensarlo!!!! ma nel misto stretto o nel medio??? io dico che un 997 con la sua guidabilità…gli monta sopra!!! ed ha meno cavalli e cilindri!!!! però credo sia anche vero che….chi la sà portare al limite delle bombette del genere???!!! Pochissimi!!!! chissà quanta emozione, paura, libidine, adrenalina avrò!!!! Quando ritirerò la mia!!!! (è il mio sogno) E LO AVVERERò!!!!!! passerò dalla mia classe A alla z06!!! Ma dai!!!! non ce la farò neanche a partirci!!! Ma quando ci avrò preso mano…..(sono un appassionato! e la mano….ce la prenderò!!!) mi divertirà trovare al bar qullo che mi dirà………..se ti becco sul monte col 997 ti facci vedere io!! VA! VA!