Chery produrra’ la prima auto cinese ad idrogeno
30 Ottobre 2006
Il costruttore Chery Automobile Company realizzerà la prima auto cinese ad idrogeno. Il progetto è frutto di una partnershio con l’università di Tsinghua e con la J&K Technologies Inc. Il design, che ricorda la Chevrolet Matiz, è stato ultimato a gennaio ed è stato ora approvato da un pool di esperti internazionali. La velocità massima è di 80 Km/h.
Posted in Anticipazioni, Concept Car, Chery, Ibride/Elettriche
Trackback | del.icio.us | Top Of Page
Categorie
Ottobre 30th, 2006 at 9:09 pm
Io l’ho detto, voi fate gli spiritosi con i cinesi e vedrete che faranno le scarpe alla metà dei produttori europei nel giro di dieci anni!Qualche scommessa?
Ottobre 31st, 2006 at 4:33 pm
come minimo i detrattori del “Made in China” diranno che sono bombe all’idrogeno su quattro ruote…
continuiamo a cosiderare i Cinesi degli stupidi e degli incapaci, intanto loro ci fanno “il mazzo quadrato”…
Novembre 23rd, 2006 at 10:22 am
senzaltro e’ mglio di una fiat e costa meno di sicuro vende
Gennaio 25th, 2007 at 10:47 am
FORZA CINA
Novembre 8th, 2007 at 8:56 pm
Ma il patriottismo? Ve lo siete perso x strada? Volete paragonare un made in Italy ad un made in CHINA ? A ciecati!Loro sfruttano la povera gente e voi che fate?Il tifo per loro anzichè parlare di diritti sindacali? E’ normale che la loro roba costi meno , i produttori cinesi mica pagano la previdenza sociale e l’assistenza sanitaria per i loro operai , senza considerare che in ogni caso produrrebbero sempre roba nemmeno da 4 soldi ( che sarebbero troppi!) ma da 2 soldi , non sono capaci , producessero il riso senza rovinare i marchi tradizionali altrui , ad ognuno il suo!W L’ITALIA!!!!!
Febbraio 11th, 2008 at 2:12 am
Non è questione di patriottismo o meno !
I cinesi stanno facendo passi da gigante, migliorano in fretta (magari anche copiando), stanno acquisendo capacità industriale di buon livello .
Facile prevederne la grande ascesa sui mercati mondiali .
Invece di criticare i cinesi , facciamo autocritica, cercando di capire come rimanere competitivi sui mercati mondiali.