Corvette: Edizione limitata e migliorie per il 2007
6 Marzo 2007
La sesta generazione Corvette, disponibile come Coupé o Decappottabile, è il modello Corvette assolutamente più famoso in Europa. All’inizio di marzo, Corvette presenterà sul mercato il modello Victory, una Corvette Coupe ad edizione limitata, per celebrare le vittorie conseguite a Le Mans. Dopo diversi miglioramenti a livello di prestazioni apportati nel 2006, Corvette, per il modello 2007, presenta diverse migliorie per quanto riguarda equipaggiamento e rifiniture.
Per celebrare il successo di Corvette nelle competizioni per sport car, in particolare la prestigiosa corsa di Le Mans, sarà prodotto un modello di Corvette Coupe ad edizione limitata, la ‘Victory Edition’, in soli 250 esemplari. Corvette Racing, dal suo debutto avvenuto nel 1999, ha raccolto con la sua squadra ben 50 successi, comprese cinque vittorie nella propria classe alla 24 ore di Le Mans, nel periodo compreso fra il 2001 e il 2006.
La Corvette Victory Edition è disponibile in due colori ispirati al mondo delle corse, nero e giallo (Velocity Yellow), con cerchi in alluminio Competition Grey, da 18 pollici davanti e 19 pollici dietro. Altra nota caratteristica è costituita dallo spoiler posteriore nel colore della carrozzeria. Gli interni sono caratterizzati da sedili rivestiti in pelle in due tonalità, con gli emblemi Corvette e cuciture a contrasto. I modelli con esterno nero hanno gli interni dominati dal color ebano e dal rosso, mentre i colori ebano e grigio titanio contraddistinguono i modelli Velocity Yellow. Gli interni di entrambe i modelli sono impreziositi da soglie delle portiere in Competition Grey, da un pacchetto interni carbon-look e da un badge numerato unico ‘Victory Edition’.
La Corvette Victory Edition è dotata di un sistema di navigazione DVD con schermo tattile e guida vocale, insieme con il pacchetto Luxury. Questo comprende sedili riscaldati, memorizzazione delle preferenze di due conducenti, sedile di guida a 6 vie, retrovisori esterni e colonna sterzo telescopica a regolazione elettrica. Head-up display con misurazione accelerazione laterale, retrovisore interno antiabbagliante e sistema di 7 diffusori Bose® ad elevate prestazioni.
Ogni Corvette Victory Edition è dotata di un badge interno numerato unico per l’identificazione del veicolo. Gli acquirenti di questi modelli, inoltre, avranno la possibilità di partecipare gratuitamente al Corvette Drivers Training, con istruttori professionisti presso tracciati selezionati in tutta Europa.
Corvette Coupé e Decappottabile
Le Corvette Coupé e Decappottabile sono dotate del cambio manuale a sei velocità Tremec T56. Il cambio Tremec è disponibile con due serie di rapporti. La serie di rapporti più aggressiva è destinata al pacchetto Performance Z51 standard di Corvette ed è adattato con un numero superiore di rapporti per migliorare l’accelerazione.
È disponibile anche un cambio automatico a paletta a controllo elettronico a sei velocità con funzionamento frizione-frizione, controllo manuale e controller elettronico a 32 bit. Un ampio rapporto totale di trasmissione garantisce accelerazioni emozionanti oltre a buoni consumi.
Il V-8 smal-block da 6,0 litri LS, il motore standard della Corvette, è basato sulla famiglia di motori small-block di Gen IV GM. Ha innalzato le prestazioni della Corvette grazie a una potenza massima di 297 kW (404 cavalli) e una coppia massima di 546 Nm.
Configurata con il cambio automatico a 6 rapporti la Corvette è in grado di raggiungere una velocità massima di 300 km/h e di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 4,8 secondi.
Telaio e sospensioni
La filosofia generale del design della Corvette prosegue la propria tradizione con la struttura “a spina dorsale” con longheroni laterali in acciaio idroformato dal peso leggero, pianali in materiale composito con anima interna, tunnel centrale cappottato, trasmissione montata sul retrotreno e struttura dell’abitacolo in alluminio; ciononostante, questa generazione di Corvette vanta un gran numero di migliorie. Il peso complessivo della vettura è stato ridotto notevolmente, nonostante tutti gli elementi che avrebbero potuto farlo aumentare, come le ruote e i pneumatici di dimensioni maggiori, i freni più robusti e una maggiore acustica per la scocca. La guida risulta più tranquilla e persino più piacevole.
La configurazione delle sospensioni rimane quella a ruote indipendenti, di tipo “short-long arm” e con molla a balestra trasversale, ma nessuno dei componenti delle sospensioni è stato ripreso tale e quale dal modello precedente. I pneumatici Goodyear con mobilità estesa (Extended Mobility Tires - EMT) sfruttano i vantaggi del nuovo design dei fianchi dei pneumatici e della tecnologia dei materiali compositi per offrire la garanzia “run-flat”, vale a dire possibilità di proseguire il viaggio anche con un calo di pressione dei pneumatici.
I tre sistemi dinamici di gestione dell’autotelaio - il sistema frenante antiblocco (ABS), il controllo della trazione e il sistema di stabilità Active Handling - agiscono di concerto per offrire una rete di sicurezza robusta, ma non intrusiva, ai conducenti che amano la guida grintosa. I controlli della stabilità condividono i sensori di rilevamento dell’angolo di sterzata, della velocità delle ruote, dell’accelerazione e della decelerazione in tutte le direzioni.
L’ottimizzazione della geometria dello sterzo e delle sospensioni, le boccole per i bracci di controllo direzionale, un maggiore angolo di incidenza e una corsa delle sospensioni più ampia fanno sì che la vettura sia più veloce e più semplice da guidare, garantendo una maggiore accelerazione laterale, un maggiore controllo della scocca, minore rumorosità trasmessa dalla strada, nonché una migliore trazione e stabilità in curva. Per quanto riguarda le sospensioni, il conducente ha la possibilità di scegliere, tra le due configurazioni, quella più adatta al proprio stile di guida.
Le sospensioni F55 Magnetic Selective Ride Control (optional), sono dotate di ammortizzatori di tipo magneto-reologico che rilevano le condizioni del manto stradale e, immediatamente, regolano l’ammortizzazione di conseguenza, in modo tale da garantire un maggiore controllo durante la guida. Il sistema è stato ottimizzato per distinguere maggiormente l’impostazione ‘Tour’ dall’impostazione ‘Sport’.
Esterni
La lunghezza complessiva della nuova Corvette è di 4435 mm, mentre la larghezza è di 1844 mm, vale a dire 125 mm più corta e 25 mm più stretta rispetto al modello precedente. La configurazione più efficiente e il passo più lungo di 30 mm consentono alla Corvette di mantenere i livelli attuali di spaziosità interna e una superficie di carico sulla quale trovano posto due sacche da golf, che la colloca al vertice del suo segmento.
Con un coefficiente di resistenza all’avanzamento pari a 0,28, questa vettura è la Corvette più aerodinamica di tutti i tempi e, grazie al perfezionamento delle sue caratteristiche anti-sollevamento, garantisce una maggiore stabilità a velocità elevate. L’intenzione dei progettisti di mantenere morbide le linee e le superfici della vettura è stata sostenuta dalla tecnologia. Ad esempio, il sistema Keyless Access sostituisce le tradizionali maniglie delle porte e del portellone posteriore dotate di solenoidi e attuatori elettronici.
Padiglione removibile
La Corvette Coupé è dotata di un tettuccio removibile, che può essere riposto all’interno del vano bagagli. Il pannello è più grande del 15% rispetto ai modelli precedenti, pur pesando solo 450 grammi in più. In tinta con i colori della carrozzeria nella versione di serie, il tetto può essere richiesto in versione trasparente fumè.
I cerchi , di dimensioni maggiori rispetto ai modelli precedenti (18 pollici quelli anteriori, 19 pollici quelli posteriori) sono sormontati da parafanghi dalle forme sensazionali. I parafanghi anteriori sono più arrotondati e maggiormente definiti. Sono posizionati più in alto di 10 mm rispetto al modello precedente e, circa a metà della propria superficie, presentano una piega. Abbinati allo sbalzo anteriore più corto, i parafanghi contribuiscono a rendere il design della parte anteriore della vettura più teso e risoluto, mentre la parte posteriore della vettura, audace e lineare, sottolinea lo sbalzo posteriore più corto. I gruppi ottici posteriori, con le quattro luci rotonde, continuano ad essere un marchio stilistico tipico della Corvette. Quattro tubi di scappamento di forma circolare sono integrati nel diffusore posteriore e riprendono la forma rotonda delle quattro luci posteriori.
Il sistema Keyless Access GM con tecnologia di accensione a pulsante permettono l’accesso tramite il rilevamento del key fob. Il sistema consente di sbloccare le porte e di avviare il motore. La radio AM/FM con lettore CD e predisposizione per il lettore MP3 è di serie. La nuova tecnologia potenzia la tradizionale ricezione delle stazioni radio, benché l’antenna sia completamente nascosta all’interno del parabrezza. Tra gli optional troviamo il navigatore su supporto DVD con schermo tattile a comando vocale e istruzioni di guida vocali.
Il display head-up (display proiettore), dotato di menù selezionabili, proietta sul parabrezza, nel campo visivo del conducente, le informazioni relative alla velocità della vettura e ad altre funzioni critiche, consentendogli di tenerle costantemente sotto controllo. Sono previste due impostazioni: ‘Street’ e ‘Track.’ Ciascuna impostazione è programmata per fornire informazioni pertinenti alla guida regolare su strada o su pista.
Corvette Decappottabile
Poiché la Corvette è stata progettata fin dall’inizio per essere una vettura aperta, non è stato necessario alcun compromesso in termini di guida, risposta ai comandi e prestazioni rispetto alla versione Coupé. La sesta generazione di Corvette Decappottabile ha un tettuccio morbido ad azionamento elettrico, caratteristica apparsa l’ultima volta nel 1962. Il tettuccio ad azionamento elettrico ha un comando con pulsante unico e completa il proprio ciclo in 18 secondi. La capote in tessuto è disponibile in tre diversi colori. Nero, Beige e Grigio. Quando la capote è chiusa, la tela di cui è costituita ha un aspetto più uniforme e rifinito rispetto alle capote morbide tradizionali e nasconde meglio la struttura sottostante. Oltre a garantire un aspetto più ordinato, la capote contribuisce a mantenere caratteristiche aerodinamiche straordinarie.
La struttura della Corvette, con cornice del parabrezza in alluminio, è stata progettata utilizzando modelli aerodinamici al computer per migliorare la silenziosità top-down, specialmente per frequenze di rumore nella gamma di conversazione fra passeggeri. La capote è stata realizzata con un tessuto spesso detto Twillfast, costituito da cinque strati, che garantisce lunga durata e isolamento.
Molti altri dettagli contribuiscono a rendere la decappottabile ancora più piacevole da guidare. Ogni optional disponibile per la versione Coupé può essere richiesto anche per la Decappottabile. Nel vano bagagli è stata inserita una paratia che consente di trasportare meglio gli oggetti piccoli e di avere al tempo stesso una zona di carico dietro ogni sedile. La visibilità posteriore è stata perfezionata, grazie ad un lunotto più grande del 18,5 per cento rispetto al precedente modello. Come nel modello precedente, al proiettore per la retromarcia è abbinato l’impianto antiappannamento per il lunotto posteriore. La versione Decappottabile monta un pacchetto lusso: memorizzazione delle preferenze, sedili riscaldati, display Head-up, colonna sterzo telecospica a regolazione elettrica, sistema di sette diffusori Bose ad elevate prestazioni e specchietti retrovisori antiabbaglianti.
Corvette Z06
La Corvette Z06 è l’auto di serie più veloce e potente mai offerta da General Motors. Il suo cuore è costituito dal motore V-8 LS7, in grado di sviluppare una potenza di 377 kW (512 cavalli/PS) a 6300 giri/min. In prima si arriva da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e la sua velocità massima è di 320 km/h.
La Z06 è stata sviluppata parallelamente all’auto da corsa Corvette C6.R per il pilota entusiasta che cerca prestazioni da supercar in un veicolo guidabile ogni giorno, e offre un rapporto prezzo-cavalli senza precedenti. La Corvette Z06 combina le caratteristiche che hanno fatto della sesta generazione Corvette un vero successo di vendite in Europa con la potenza pura, la resistenza e lo know-how maturato nelle competizioni vinte.
Il programma corse di Corvette ha una storia di successi di sei anni nella 24 ore di Le Mans, la celebre corsa di resistenza. Il 18 giugno 2006, Corvette Racing ha conseguito la quinta vittoria GT1 in sei anni. La terza vittoria consecutiva di classe sulla pista di Le Mans.
Derivata dal programma corse della Corvette, la Z06 è un veicolo totalmente unico con un propulsore e un autotelaio propri, e una struttura della carrozzeria diversa rispetto alla Corvette Coupé e Decappottabile. L’espressione ‘trasferimento di tecnologia’ non è mai stata così appropriata come nel caso della vettura da strada Corvette Z06.
LS7: il motore per veicoli di serie più potente mai prodotto dalla GM
Il motore LS7 V-8 da 7 litri sviluppa una potenza di 377 kW (512 cavalli) a 6300 giri/min e una coppia di 637 Nm a 4800 giri/min. In una vettura che pesa 1418 kg comporta un’accelerazione da 0 a 100 km/h di 3,9 secondi in prima e una velocità massima di 320 km/h. Inoltre il motore è in grado di raggiungere lo straordinario limite di 7000 giri/min.
A differenza del precedente motore da 427 pollici cubici (6997 cm3), che era di grosse dimensioni, l’LS7 è un V-8 a dimensioni ridotte: il motore di dimensioni ridotte con la cilindrata più alta mai prodotto dalla GM e un tributo ai propri 50 anni come simbolo di prestazioni. L’LS7 è facilmente identificabile sotto il cofano per le coperture rosse con scritta nera.
Chiari esempi della tecnologia di origine “agonistica” dell’LS7 sono le bielle al titanio, l’albero a gomiti in acciaio fucinato, i pistoni in alluminio pressofuso a cielo piatto, le testate in alluminio con valvole di aspirazione al titanio e valvole di scarico al sodio, aste della punteria e molle delle valvole in titanio. Il motore presenta anche l’alesaggio dei cilindri microfinito galvanicamente, una procedura normalmente associata alla fabbricazione di motori da corsa e praticamente mai vista sul motore di un veicolo di serie.
L’LS7 ha un impianto di lubrificazione a coppa secca concepito per mantenere costantemente lubrificato il motore durante gli elevati carichi di esercizio che la Corvette Z06 è in grado di produrre. Un serbatoio montato sul comparto motore eroga olio a pressione costante con carichi di forza laterale in curva superiori a 1g. Sul retro del motore LS7, una frizione ad alta capacità, leggera e con volano monomassa, trasmette la coppia verso il gruppo cambio differenziale con cambio manuale a sei rapporti montato posteriormente. Semiassi più resistenti con giunti cardanici più robusti trasmettono la potenza alle ruote posteriori.
Struttura della carrozzeria unica e design peculiare ed efficiente
La Z06 ha un peculiare stile di carrozzeria a tetto fisso, con struttura della scocca in alluminio che offre una rigidità ottimale pur nella sua leggerezza. Gli elementi perimetrali sono longheroni idroformati con pressofusioni, stampaggi ed estrusioni a sostituire molti dei componenti saldati presenti su altri modelli della Corvette. Nei punti chiave, avanzati materiali strutturali compositi in fibra di carbonio si uniscono alla struttura in alluminio.
La Z06 mantiene il passo di 2686-mm degli altri modelli Corvette, ma sfoggia cerchi, pneumatici, freni, molle a balestra e barra stabilizzatrice posteriore completamente nuovi. Sull’avantreno i caratteristici dischi a 10 raggi da 18 x 9,5 pollici in alluminio pressofuso montano pneumatici 275/35ZR18, mentre sul retrotreno i dischi in alluminio pressofuso da 19 x 12 pollici montano pneumatici 325/30ZR19. Sfruttano la tecnologia a mobilità estesa “run-flat” della Goodyear (che permette di proseguire il viaggio anche con un calo di pressione dei pneumatici) e sono la più grande combinazione cerchio-pneumatico mai offerta su una Corvette. C’è quindi spazio per gli enormi freni a disco anteriori a foratura incrociata da 355 mm (14 pollici) con pinze a sei pistoncini e quelli posteriori sempre a disco a foratura incrociata da 340 mm (13,4 pollici) con pinze a quattro pistoncini.
La presa d’aria fredda posta sul cofano e il grande estrattore d’aria posto dietro la ruota sono ulteriori elementi funzionali che caratterizzano la Z06. Larghi parafanghi posteriori con svasatura coprono i massicci pneumatici, mentre lo spoiler posteriore alloggia la luce di stop centrale e al contempo fornisce il carico aerodinamico verso terra sufficiente a bilanciare il convogliatore anteriore senza alcun effetto negativo sulla resistenza aerodinamica. Il coefficiente di resistenza della Z06 è 0,31. Quattro tubi di scappamento di grande diametro in acciaio inossidabile offrono l’ultimo elemento identificativo a livello visivo.
L’allestimento della Z06 comprende un impianto stereo Bose con caricatore da 6 CD integrato nella plancia, il piantone dello sterzo a regolazione telescopica, gli airbag laterali e il navigatore con GPS, oltre al climatizzatore a due zone, filtraggio dell’aria dell’abitacolo e display proiettore (HUD) con modalità pista e indicatore dell’accelerazione di gravità di serie. I sedili riscaldati disponibili con superfici in pelle bicolore, logo Z06 ricamato e cuciture contrastanti, hanno supporti laterali fissi e una sagoma più aggressiva per trattenere meglio il pilota in curva. Il pacchetto di insonorizzazione è stato modificato per ridurre il peso e consentire un migliore “ascolto” del rombo del motore.
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