Pininfarina, la svolta parte da Ginevra

7 Marzo 2007

Pininfarina, la svolta parte da Ginevra
L’Azienda torna a Ginevra con due clienti storici, Maserati e Peugeot, e si prepara ad affrontare le sfide del nuovo anno, prima fra tutte la produzione di oltre 60.000 vetture. Il design si conferma l’eccellenza aziendale a livello internazionale.

Quest’anno saranno oltre 60.000 le vetture prodotte da Pininfarina nei suoi quattro stabilimenti in Italia e Svezia. Un’operazione che ha richiesto, in questi ultimi anni, uno sforzo finanziario ed industriale senza precedenti per l’Azienda guidata da Andrea Pininfarina. “Non è mai capitato, nella storia della nostra azienda - spiega il Presidente e AD del Gruppo Pininfarina - di avviare contemporaneamente la produzione di cinque nuovi modelli, come è accaduto tra il 2005 e il 2006 con Alfa Romeo Spider, Alfa Romeo Brera, Ford Focus Coupé-Cabriolet, Mitsubishi Colt CZC e Volvo C70. Lo sforzo non è stato vano: le 35.000 vetture prodotte nel 2006 saranno quasi raddoppiate nel corso di quest’anno e il raggiungimento della piena operatività produttiva comporterà un’inversione di tendenza sul risultato operativo. Questa è la nostra sfida prioritaria per il 2007”.

Oltre al boom della produzione, cosa porterà il 2007?
Sono tre gli assi sui quali si basa la nostra strategia: internazionalizzazione, intesa come presenza sui principali mercati e prossimità ai clienti; innovazione nel design e nell’ingegneria; diversificazione. La concentrazione nel settore produttivo nel corso del 2006 non ci ha infatti distolto dal tradizionale impegno in questa direzione. Lo dimostrano il nuovo sistema T-Belt installato nella Galleria del Vento, che amplia i servizi offerti anche nel settore del racing, e il ritorno alla produzione di fuoriserie, come le Ferrari 612 Scaglietti “K” e P4/5 by Pininfarina, realizzate per due collezionisti statunitensi.

L’ultima creazione Pininfarina porta, invece, il marchio Maserati.
Sì, si tratta della Maserati GranTurismo, la grande novità del Salone di Ginevra, dove fa il suo debutto mondiale. Dal punto di vista tecnico, questo nuovo coupè dalla personalità decisamente sportiva si avvantaggia di derivare da un prodotto collaudato come la Quattroporte, l’ammiraglia che ha segnato il nostro ritorno alla collaborazione con Maserati riscuotendo successi di vendita e una raffica di riconoscimenti internazionali. Sul fronte dello stile l’input arriva da Pininfarina: la GranTurismo, infatti, trae ispirazione dal nostro concept Birdcage 75th. Siamo molto orgogliosi di proseguire una collaborazione prestigiosa con una vettura che porterà il Made in Italy in tutto il mondo, come già successo con la Quattroporte, che a gennaio è stata presentata all’Auto Show di Detroit nella nuova versione Automatica espressamente pensata per la clientela americana.

A Ginevra presentate anche il nuovo furgone Expert della Peugeot. Intendete esplorare il settore dei veicoli commerciali?
Questo progetto nel campo dei veicoli commerciali è solo l’ultimo prodotto di una collaborazione, quella con Peugeot, che va avanti da oltre mezzo secolo e che ha visto nascere pietre miliari come la 504 Cabriolet o il 406 Coupè. Solo due anni fa con Peugeot abbiamo presentato la 1007, un monovolume dall’architettura rivoluzionaria grazie ad un innovativo sistema di porte laterali scorrevoli. È stato naturale, quindi, che il nostro Cliente ci chiedesse di esplorare anche altre aree. In particolare, per la terza generazione di veicoli commerciali Expert, sviluppata dal gruppo PSA Peugeot Citroën in collaborazione con Fiat, abbiamo realizzato il design della cabina. Auspichiamo, in futuro, di poterci esprimere anche sugli esterni di questa o di un’altra gamma di veicoli commerciali. Siamo nati come creatori di automobili, ma da decenni ci occupiamo anche di tutti gli altri mezzi di trasporto: nel nostro Centro Stile sono nate le linee di treni, autobus, tram, veicoli industriali, per non parlare del nostro impegno nei settori nautico e aeronautico.

Novità sul fronte dei servizi?
È da alcuni anni, ormai, che investiamo energie e risorse per individuare nuovi clienti anche nel settore dei servizi: design ed ingegneria. In questo quadro si inseriscono gli sforzi per localizzare la fornitura dei servizi di ingegneria in prossimità dei clienti e dei potenziali clienti sui più importanti mercati: in Germania, ad esempio, abbiamo rafforzato la nostra presenza come fornitore di servizi di engineering ad alto valore aggiunto rifocalizzando la missione della Pininfarina Deutschland per renderla più coerente alle attività di engineering del Gruppo e acquisendo una nuova unità di business, la MPX GmbH di Monaco di Baviera, immediatamente integrabile in termini tecnici e commerciali con l’offerta di servizi Pininfarina. In Francia va bene il gruppo Matra Automobile Engineering, che da gennaio è sotto la guida del General Manager Claude Mauléon: in tre anni, lo “start up” dell’ingegneria ha mantenuto le promesse e ha moltiplicato il suo fatturato per 10. Le nostre attività in Francia e Germania costituiscono oggi un assetto importante nell’ambito dell’offerta Pininfarina.

Da sei mesi Lei è anche Direttore Stile dell’azienda. Quale è il ruolo del design per Pininfarina?
Per noi il design è stato, è e resterà la nostra eccellenza. Noi intendiamo fortemente controllare e presidiare la creatività, ecco perché manteniamo il settore design Pininfarina a Torino. E’ qui che si esercita quella capacità di scelta e di indirizzo su attività che poi possono trovare crescita e sviluppo di business in altri settori quali l’ingegneria e la produzione. Però vogliamo essere sicuri che il nostro stile si esprima attraverso le migliori professionalità possibili e disponibili sul mercato: di qui la scelta di nominare tre Chief Designers così diversi fra loro per formazione e personalità, la creazione di migliori ambienti di lavoro e la diffusione di una cultura del design che ci consenta di esprimerci in tutti i settori. Resto convinto che il design continui a rappresentare, anche per i nostri clienti, non solo una componente di differenziazione, ma anche di forte innovazione ed un elemento fondamentale del proprio brand value. È inoltre un fattore distintivo, come dimostra l’accordo firmato recentemente in India con il National Institute of Design per dare vita a programmi di istruzione, formazione e ricerca nel settore del design automobilistico

Via | Pininfarina

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Un commento in “Pininfarina, la svolta parte da Ginevra”

  1. 1. blog Scrive:

    greatings

    wonderful post

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