Peugeot 207 RC: Passione intensa
16 Marzo 2007
La 207 RC, che sarà commercializzata ad inizio primavera, prosegue il mito delle piccole sportive – la 205 GTi negli anni Ottanta e la 206 RC in tempi più recenti – che hanno esaltato gli amanti delle sensazioni trasmesse dalle automobili…e hanno fatto sognare i guidatori delle versioni meno grintose.
Questa nuova sportiva è l’esempio di una moderna vettura compatta e dal carattere forte. La sua tecnologia elaborata, che sfrutta il know-how di Peugeot in questo settore, ha dato luogo ad un modello polivalente, facile da utilizzare nell’uso quotidiano. Questa vettura concentra in sé tutti gli argomenti per sedurre sia i « puristi del cronometro » sia gli « amanti del lusso sportivo », per far loro vivere il piacere di guida …intensamente.
PEUGEOT, CHE HA UNA TRADIZIONE « STORICA » OLTRE CHE « SPORTIVA » NEL CAMPO DELLE VETTURE PICCOLE E POTENTI, SPECIE NELLA SERIE DELLE “20”, NON POTEVA NON INSERIRE UNA VERSIONE RC ALL’INTERNO DELLA GAMMA 207.
A tal fine, la 207 RC abbina:
• Lo stile elegante ed espressivo della 207 tre porte « Sport », arricchito da caratteristiche proprie con una ostentazione moderata. Utili alla sua efficacia o personalizzazioni estetiche, le conferiscono un aspetto sportivo chiaramente riconoscibile dagli appassionati.
• La personalità forte della 207, dotata di un « cuore da atleta », sviluppato in collaborazione con BMW. Si tratta di un motore turbo a iniezione diretta che eroga 128 kW (≈ 175 cv) e una coppia di 240 Nm a 1 600 g/mn. Avido di sollecitazioni, garantisce prestazioni ad alto livello come testimoniato dai seguenti valori: Velocità massima: 220 km/h, 1 000 m partenza da fermo: 27.8 s 0-100 km/h : 7.1 s, Riprese 80-120 km/h : 7 s (in 5a). La sonorità valorizzata dall’impianto di scarico contribuisce all’espressione sportive del suo temperamento.
• Le caratteristiche di comportamento della gamma, potenziate da equipaggiamenti ad alta tecnologia. Scelti e messi a punto con l’esperienza di Peugeot per conseguire la massima efficacia, le sospensioni offrono una spontaneità di guida abbinata ad un livello di sicurezza attiva mai raggiunto in questa categoria, grazie all’ESP munito di una funzione SSP, che permetterà ad ogni guidatore di assaporare intensamente il « suo » piacere di guida;
• L’abitacolo ergonomico e luminoso della 207, predisposto e rifinito per quattro « anime » sportive. Il carattere decisamente sportivo della 207 RC è progettato per essere vissuto appassionatamente nel quotidiano. Eppure, sistemato nel sedile avvolgente davanti al volante munito di zone conformate per il pollice e al quadro con serigrafia a scacchi, il conducente potrà sognare il mondo delle corse solo allacciandosi la cintura…esclusivamente in circuito!
• Gli equipaggiamenti comfort, veri strumenti di piacere a bordo per qualunque distanza, gli ambienti, le circostanze…
Come la climatizzazione automatica, la gamma di autoradio e telematica, gli ausili alla guida come il limitatore di velocità. La 207 RC è pronta a conquistare tutti gli appassionati, e concentra in sé tutti gli ingredienti del piacere dell’auto!
Lo stile esterno
La 207 RC ha in comune con la berlina 207 Sport la lunghezza di 4,037 m e il profi lo dinamico della silhouette a tre porte. Presenta inoltre un frontale molto espressivo munito di una griglia di aerazione dall’aspetto metallico, fari fendinebbia circolari profi lati in cromo e enormi proiettori che circondano un leone « grintoso ». I passaruota dal taglio sportivo della 207, ispirati alla 206 WRC, ne sottolineano le carreggiate larghe e le imprimono aerodinamicità e sportività. La 207 RC si distingue tuttavia per le caratteristiche sportive che ne accentuano l’effi cacia, come:
• lo spoiler sul lunotto, che ottimizza il carico aerodinamico alle alte velocità con un guadagno di 25 kg a 200 km/h;
• gli pneumatici Bridgestone Potenza da 205/45R17W montati sugli inediti cerchi « Pitlane », da 17” a nove razze;
• il doppio tubo di scarico con terminale cromato di forma trapezoidale. Questi elementi di riconoscimento netti sono abbinati a tratti estetici esclusivi che suggellano la sua personalità, quali :
• i proiettori a modulo ellittico a illuminazione laterale statica, la cui maschera scura « black chrome » le conferisce uno sguardo affilato pieno di determinazione,
• il lunotto posteriore ei vetri dei pannelli laterali posteriori fumé,
• i gusci dei retrovisori esterni in color cromo satinato,
• una vernice davvero « integrale » che ricopre anche la fascia del paraurti posteriore che contiene i sensori di parcheggio assistito, mentre tutte le altre 207 montano una fascia nera zigrinata, montanti delle portiere con adesivi « nero lucido ». Concepita con una cura del particolare che crea la differenza, la 207 RC sottolinea la propria personalità sportiva valorizzando l’estetica dinamica dell’intera gamma berlina.
Lo stile interno
D’impostazione spiccatamente sportivo, l’abitacolo permette ai quattro passeggeri di condividere le sensazioni sportive offerte dalla 207 RC. Gusci scultorei ergonomici dedicati ad una gara immaginaria, i sedili anteriori « avvolgenti » offrono un sostegno laterale molto pronunciato dalla parte inferiore del corpo fi no alle spalle. I poggiatesta integrati simulano una « imbracatura» che accentua il tono sportivo. Sui sedili posteriori, i due passeggeri dispongono di sedili modellati che offrono un ottimo sostegno laterale e sono muniti di poggiatesta “a virgola” ripiegabile per non ostacolare la visuale quando i sedili non sono occupati. Intorno a questo « arredamento » molto specifico, l’ambiente interno dinamico tipico della 207 alza i toni.
Il quadro strumenti, che evoca il mondo delle moto con i suoi quadranti rotondi con bordi cromati, si distingue per la presenza di una serigrafi a scacchi, con una grafi ca a ventaglio e le lancette dei quadranti rosse. Contiene cinque quadranti o strumenti, tra cui la temperatura dell’olio. Il volante è regolabile su 40 mm in altezza e in profondità e contiene zone conformate per il pollice. È rivestito in pelle liscia e traforata e arricchito da un anello con una decorazione « Indy » morbida al tatto. Il poggiapiedi attivo è trattato in alluminio con elementi antiscivolo come i tre elementi della pedaliera. La decorazione Indy morbida al tatto è un’esclusiva della RC. Questa decorazione è presente sui quattro profi li degli aeratori del cruscotto e sui profi li verticali del quadro.
Motore 1.6 l THP 175 cv
Collaborazione
Il motore 1.6l THP16v 128 kW (≈ 175 cv) è un nuovo membro della famiglia dei motori benzina, nato dalla collaborazione tra PSA Peugeot Citroën e BMW Group. L’obiettivo di questa associazione è mettere a punto motori benzina dotati di tecnologie innovative che offrono prestazioni ad alto livello – a consumi ridotti – rispettando i limiti di costo imposti per i segmenti di fascia bassa e media inferiore a cui sono destinati. Per rispondere a questa problematica, ogni partner ha apportato il meglio della propria competenza e del proprio know-how, sia nel campo della concezione dei motori sia nell’applicazione dei procedimenti di fabbricazione. La produzione è realizzata all’interno dello stabilimento PSA Peugeot Citroën di Douvrin, in Francia.
Questo motore « EP6 DTS » è una versione sportiva del motore « EP 6DT », il 1.6 l THP da 110 kW (≈ 150 cv), dinamico e versatile, apparso nell’autunno del 2006 sotto il cofano della 207. La meccanica e il contenuto tecnologico sono molto simili, ma la cartografia del motore è totalmente ricalibrata per un carattere più sportivo e sono state apportate modifi che al carter del turbo e del materiale, per permettere di realizzare potenze più elevate. Sin dalla progettazione, le specifi che del motore volevano combinare diverse funzioni:
• Assicurare una potenza di prim’ordine, direttamente paragonabile a quella dei migliori motori da 2.0 litri.
• Ottenere una grande fl essibilità d’uso, soprattutto grazie ad un’ottima disponibilità di coppia anche a bassi regimi.
• Limitare i consumi e le emissioni.
• Gestire la compattezza e il peso per facilitarne l’inserimento nelle piccole auto.
Lo scopo è quindi favorire al massimo il comfort e il piacere di guida, ottimizzando i costi di utilizzo. La scelta tecnica del 4 cilindri da 1.6 l è stata obbligata poiché i piccoli motori turbocompressi, dotati di una potenza specifi ca elevata, offrono un vantaggio signifi cativo in termini di consumi rispetto a motori atmosferici convenzionali di cilindrata superiore. Questa strategie di « downsizing » è paragonabile a quella del settore dei diesel HDi del Marchio. Questo motore 1.6 l THP è un 4 cilindri da 1 598 cm3 dotato di una potenza massima di 128 kW (≈ 175 cv) a 6 000 g/min. Ha una testata a sedici valvole con due alberi a camme in testa. Una cura particolare è stata dedicata allo sviluppo della coppia e al tempo di risposta. Questo motore permette già di generare una coppia da 153 Nm a 1 000 g/mn. La coppia massima da 240 Nm è raggiunta a soli 1 600 g/mn e questo valore resta
invariato fi no a 4 500 g/mn. Inoltre, è ancora di 204 Nm a 6 000 g/mn. Ma questa coppia massima può ancora essere aumentata grazie alla funzione overboost che aumenta momentaneamente la pressione di alimentazione del motore. Può quindi raggiungere i 260 Nm in caso di forte sollecitazione dell’acceleratore. L’overboost si attiva su una delle tre marce superiori a pieno carico, dai regimi più bassi fi no a 5 200 g/mn. Numerose innovazioni tecnologiche hanno permesso di vincere questa sfi da tecnica, in particolare:
• L’iniezione diretta,
• Il turbocompressore Twin-Scroll,
• La testata a distribuzione con due alberi a camme in testa con fasatura variabile continua dell’alimentazione,
• La pompa dell’olio pilotata,
• Il carter motore innovativo.
L’iniezione diretta per prestazioni ad alto livello L’iniezione diretta consente di associare una potenza specifi ca elevata a bassi consumi. Permette inoltre un ottimo risultato in fatto di emissioni. Una pompa ad alta pressione a due pistoni azionata meccanicamente e montata sull’estremità dell’albero a camme di alimentazione, alimenta gli iniettori tramite una rampa di distribuzione in acciaio. Gli iniettori ad alta pressione polverizzano il carburante direttamente e lateralmente nella camera di combustione, ad una pressione massima di 120 bar. La miscela viene perciò distribuita in modo omogeneo nella camera, il che permette di migliorare la combustione e quindi di aumentare il rendimento globale del motore. Inoltre, l’iniezione diretta contribuisce a ridurre la quantità di carburante non completamente combusto limitando la percentuale di carburante in contatto con le pareti. Va sottolineato che questo motore benzina sovralimentato raggiunge un livello di compressione relativamente elevato (10,5 :1). Il turbocompressore Twin-Scroll, novità assoluta in questa categoria, per il massimo della reattività come sul 1.6 l THP di 110 kW (≈ 150 cv), l’utilizzo di un turbocompressore Twin-Scroll costituisce una novità assoluta a questa cilindrata e a questo livello di gamma. Come dice il nome stesso « Twin-Scroll », si tratta di riunire nel collettore di scarico e nel turbocompressore le due coppie di condotti del gas dei cilindri (« twin »). I condotti riuniscono quindi i gas dei 1 e 4 nonché 2 e 3. Le due colonne di gas pulsanti sfociano poi in condotti fortemente incurvati (« scroll ») e i fl ussi si combinano in modo ottimale direttamente a livello della turbina per assicurarle la massima spinta. Questa confi gurazione, che separa i gas di scarico fi no all’ingresso della turbina, permette di sfruttarne al meglio la dinamica. Ciò provoca una notevole reattività del motore, poiché la messa sotto pressione inizia già a 1 000 g/mn per raggiungere la coppia massima a 1 600 g/mn. Il tempo di risposta, spesso criticato sui motori turbocompressi a benzina, viene drasticamente ridotto. Questo tempo di risposta è peraltro stato particolarmente studiato nella struttura del motore per privilegiarne il carattere istantaneo. Il flusso dei gas di scarico accelera la turbina fino a un regime di 220 000 g/mn. Essa muove simultaneamente il compressore che comprime l’aria fresca. Una valvola di scarico (Wastegate) agisce oltre una pressione massima di compressione limitata a 0,8 bar. Tuttavia, allo scattare dell’overboost, l’apertura della Wastegate è ritardata per raggiungere una pressione momentanea di 1 bar e aumentare così la coppia massima a 260 Nm. A causa dell’aumento di potenza rispetto al motore 1.6 l THP da 110 kW (≈150 cv), il carter della turbina del turbocompressore KKK è in acciaio e non in ghisa. La testata a due alberi a camme in testa con fasatura variabile, organo principale del gruppo. La testata di questo « quattro cilindri » è munita di due alberi a camme in testa lavorati, nonché di pulsanti idraulici per il recupero automatico del gruppo delle valvole. Grazie al notevole angolo delle valvole, è stato possibile ridurre drasticamente gli attriti adottando bilancieri a rullini per tutti gli elementi della trasmissione meccanica. Una delle priorità del progetto era infatti la riduzione delle perdite per attrito onde ridurre i consumi. Il peso della distribuzione è stato inoltre ottimizzato per facilitare l’aumento di regime del motore. In questa logica, le parti terminali delle valvole hanno una dimensione di soli 5 mm. La fasatura variabile continua dell’albero di aspirazione (detta VVT, Variabile Valve Timing) assicura una potenza e una coppia ottimali, abbinate a valori di consumo e inquinamento molto positivi. La pompa dell’olio a flusso pilotato per ridurre i consumi. La pompa a perni dentati trascinata da una catena fornisce il volume esatto di olio necessario per tutti i tipi di funzionamento. Grazie al pilotaggio ottimizzato che evita consumi di energia inutili, questa pompa a fl usso regolato consuma fino a 160 Watt in meno rispetto ad una pompa tradizionale, riducendo al contempo i consumi di carburante dell’1 % circa in ciclo misto europeo. A 6 000 g/mn, il risparmio è di 1,25 kW. Inoltre, poiché i motori sovralimentati sono sottoposti a forti sollecitazioni termiche, uno scambiatore di calore olio/acqua integrato nel filtro dell’olio e assistito da un termostato pilotato mantiene la temperatura dell’olio motore a un livello sicuro, anche a pieno carico. Inoltre, riscaldando più rapidamente l’olio motore, lo scambiatore abbrevia la durata della fase di adeguamento della temperatura, riducendo i consumi e quindi le emissioni.
Un carter motore dalle proprietà eccezionali
La costruzione del carter motore in alluminio in due parti, carter cilindro e carter testata, garantisce :
• una rigidità estrema grazie alle rigide nervature,
• un’eccellente acustica simile a quella di un carter in ghisa più spesso e quindi molto più pesante. Il carter comporta rinforzi in ghisa inseriti nella colata. Il carter testata è avvitato sul carter cilindro che racchiude l’albero a gomiti. A causa delle limitazioni fi siche legate alla coppia generata dalla presenza del turbocompressore, inserti in acciaio sinterizzato vengono colati nel carter testata nei cuscinetti dell’albero a gomiti. Inoltre, per quanto riguarda l’albero a gomiti, la riduzione degli attriti è stata particolarmente curata. Infine, il carter motore è concepito in modo da favorire i movimenti dell’aria che derivano dai movimenti dell’imbiellaggio per ridurre al minimo le perdite per pompaggio ad alti regimi.
Manutenzione facile
In base alle condizioni di utilizzo e allo stile di guida, la periodicità dei cambi dell’olio sarà di 30 000 km o 2 anni. Le candele e il fi ltro dell’aria devono essere sostituite ogni 60 000 km. Il trascinamento degli alberi a camme tramite una catena non solo è preciso e affi dabile, ma non necessita di manutenzione per tutta la vita del motore, e non è necessaria alcuna operazione di manutenzione nemmeno sulle valvole a causa del recupero idraulico automatico.
Cambi
Il temperamento sportivo della 207 RC che deriva dalla tecnologia del motore e dall’eccellenza del telaio si traduce direttamente in cifre. Con il solo guidatore a bordo, bastano 27.8 s per percorrere 1 000 m con partenza da fermo, mentre si passa da 0 a 100 km/h in soli 7.1 s, il che colloca questa vettura davanti alla sua concorrente, la 206 RC. Le riprese sono eloquenti: 7.0 s sull’ultimo rapporto per passare da 80 a 120 km/h (contro 10.6 s con la 206 RC). La velocità massima, raggiunta sulla 5° marcia, è di 220 km/h. Infine, le tecnologie utilizzate per questo motore e i loro effetti sulla disponibilità di coppia a bassi regimi limitano i consumi di carburante (7.2 l in ciclo misto contro 8.6 l della 206 RC) e permettono emissioni ridotte di CO2 (171 g/km
contro 204 g/km per la 206).
Prestazioni
L’eccellente comportamento stradale della 207, già molto apprezzato dalla clientela, si esprime pienamente. La RC è posata su un telaio che garantisce a tutte le 207 un assetto dinamico e senza compromessi in fatto di sicurezza. Con questo motore decisamente sportivo e grazie ad alcuni adeguamenti specifi ci, la 207 RC adotta un comportamento di estrema effi cacia e di eccellente stabilità pur rimanendo estremamente facile da guidare.
Adeguamenti
Sospensioni
Come su tutte le 207, le sospensioni sono costituite da un avantreno tipo pseudo-McPherson. Per la RC, l’articolazione anteriore del triangolo è affi data ad un giunto sferico al posto dell’articolazione elastica. L’articolazione posteriore, invece, è elastica anche se con maggior rigidità. L’insieme offre una perfetta tenuta di strada delle ruote anteriori sotto sforzo per la massima precisione. La rigidità della traversa deformabile del retrotreno è aumentata di circa il 30% rispetto alla 207 con motore 1.6 l THP 110 kW (≈ 150 cv). Per quanto riguarda gli ammortizzatori idraulici a valvole pressurizzate a 5 bar, strutturalmente identici al resto della gamma, obbediscono a leggi specifi camente studiate per la 207 dotata di questo motore. Analogamente, la rigidità delle sospensioni anteriori e posteriori è aumentata per dare al telaio la massima effi cacia possibile in termini di tenuta di strada.
Sterzo
Il servosterzo elettrico tipo « brushless », riconosciuto fin dall’inizio per la versatilità, che offre maneggevolezza a basse velocità e precisione a
velocità più elevate, è ritarata per questa versione per tener conto delle prestazioni del motore e offrire il maggior numero possibile di informazioni per la massima precisione di guida.
Freni
La frenata anteriore è assicurata da dischi ventilati specifi ci da 302 mm di diametro e 26 mm di spessore. Questi dischi accolgono pinze di un diametro aumentato a 57 mm. Sulle ruote posteriori sono montati dischi pieni da 249 x 9 mm. Un sistema ESP (Electronic Stability Program) Teves Mk60 è montato di serie su questa versione. Il sistema contiene un ABS, un ripartitore elettronico di frenata (REF), un’assistenza alla frenata di emergenza (AFU), un dispositivo antipattinamento (ASR) e un controllo di stabilità (CDS), che individua qualunque accenno di sovra o sottosterzata. Infi ne, permette di integrare un sistema innovativo, l’SSP. Questo ESP e le sue funzioni (AFU, ASR, CDS) sono totalmente disattivabili, onde permettere
ad una clientela esigente ed esperta di sfruttare appieno le capacità della 207 RC.
Pneumatici
La 207 RC monta esclusivamente i nuovi cerchi in alluminio da 17 pollici « Pitlane » a 9 razze, visti in occasione del Mondiale di Parigi 2006 sulla
Sicurezza.
Avidi di sensazioni, gli occupanti della 207 RC apprezzeranno, nell’uso quotidiano, gli elementi di comfort disponibili (di serie o in opzione) che
permettono di assaporare ancor più intensamente il carattere di questa vettura sportiva. I vetri posteriori a compasso, il parabrezza atermico, la climatizzazione automatica « bi-zona » assicurano un ambiente interno aerato e un comfort termico che generano benessere per tutti gli occupanti.
L’autoradio RD4 mono CD RDS di serie permette di rendere più piacevole il viaggio, o di accompagnare il ritmo ! In opzione vengono proposte una versione a doppio tuner compatibile MP3 o un sistema RT3 che contiene una radio RDS, un navigatore GPS, un telefono GSM con schermo a colori da 7” 16/9. L’impianto hi-fi JBL abbinato all’autoradio a doppio tuner o al sistema RT3 può soddisfare, in opzione, i melomani più esigenti. Il kit telefono viva voce « Bluetooth » viene inoltre proposto in opzione con le autoradio RD4. Questo sistema permette di abbinare tramite onde radio un telefono cellulare compatibile con l’impianto radio della vettura. Dal suo sedile particolarmente invidiato, il conducente della 207 RC benefi cerà degli ausili preziosi messi a sua disposizione di serie per il suo comfort e la sua sicurezza di guida :
• sensore posteriore di parcheggio,
• limitatore di velocità abbinato al regolatore di velocità,
• sensore di perdita di pressione dei pneumatici,
• proiettori a modulo ellittico abbinati all’illuminazione direzionale statica,
• accensione automatica dei proiettori,
• tergicristallo automatico con sensore di pioggia,
• retrovisori este rni di grandi dimensioni e ripiegamento telecomandato,
• retrovisore interno elettrocromato.
Equipaggiamenti di comfort
Ispirata « all’automobilismo sportivo » la gamma di colori della carrozzeria comprende sei sfumature.
Tinte opache:
• bianco Banquise
• rosso Aden
Tinte metallizzate:
• Nero ossidiana
• Blu Recife
• Grigio alluminio
• Grigio Shark
Alcune di queste verranno scelte per mettere in risalto il lusso esclusivo della 207 RC, come la nuova tinta Grigio Shark che si intona ai cerchi, ai vetri del lunotto posteriore e laterali fumé, alla nuova brillantezza dei profi li dei montanti delle portiere e anche al cromo satinato altamente tecnologico dei gusci dei retrovisori. Altre tinte accentueranno maggiormente e il temperamento della vettura e, per eventuali gare su pista o strada chiusa, metteranno in risalto gli adesivi degli sponsor o il numero di gara.





Posted in Eventi, Peugeot, Salone di Ginevra 2007, Notizie
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Dicembre 29th, 2007 at 9:06 pm
secondo me x riuscire ad avere una macchina un pò piu sportiva sarebbe da cambiare la forma(farla più agressiva)del paraurti posteriore…e poi il volante è un pò povero,sembra un volante classico più che di una sportiva!!poi c sarebbero altre cose ma le principali sn quelle…poi ognuno la può pensare come vuole!! ciao ciao!!
Febbraio 9th, 2008 at 1:10 am
speriamo che non abbiano fatti i furbi come con la 206 RC che beve molto piu’ del dichiarato e i 177 cavalli promessi se li sogna.. per il resto questa 207 ha una linea tutto tranne che sportiva.. va bene per far la spesa all esselunga..
Agosto 8th, 2008 at 3:55 pm
Secondo me sono migliori la XS e la FElINE
Agosto 15th, 2008 at 10:34 pm
@ gian83
Ioh ouna 206 rc.. non beve sapendola guidare e i 177 cv li ha tutti… evita di fare commenti da bar
Agosto 25th, 2008 at 7:17 pm
scs ho 18 anni ed è la mia prima macchina vacci tu a fare la spesa da esselunga !!!!!
è bellissima nn è tnt sportiva e va che la tiri fino hai 177 anche oltre