Il crash test della settimana: Kia Cee’d

23 Settembre 2007


La Kia Cee’d è l’auto che ha dato il via al miglioramento degli standard qualitativi delle case orientali. Le caratteristiche principali di quest’auto sono un’estetica accattivante, interni spaziosi e maggiormente curati rispetto alle precedenti auto coreane e un prezzo competitivo. Il design di questa vettura si potrebbe definire “europeo”, dato che rispecchia le esigenze del pubblico del vecchio continente. Lunga 4,24 metri, larga 1,79 ed alta 1,48, questa berlina è proposta con tre motorizzazioni: due a benzina, un 1.4 da 109 Cv ed un 1.6 da 122 Cv, e uno a gasolio, un 1.6 CRDi VGT nelle varianti da 90 e 116 Cv. Sempre tre sono anche gli allestimenti: LX, EX e TX. Gli unici difetti sono la grande svalutazione nel tempo e la ristretta possibilità di personalizzazione della gamma degli optional.

Analizziamo, adesso, le varie prove del crash test svolto dall’ente Euroncap. Nella simulazione di urto frontale, la berlina coreana ha ottenuto un punteggio di 13 punti, garantendo un’adeguata protezione agli occupanti: sono lievi i rischi di lesioni al torace e alle gambe del conducente e del passeggero anteriore. Da notare che la carrozzeria non presenta deformazioni anomale che renderebbero difficoltosa l’apertura delle portiere.

Nella prova d’urto laterale la Kia Cee’d ha conquistato un punteggio di 16 punti. In queste due prove l’ultima nata della casa coreana ha totalizzato cinque stelle su cinque ed un punteggio di 34.

Per quanto riguarda la protezione dei bambini quest’auto ha ottenuto un punteggio di 37 punti e quattro stelle su cinque, garantendo ai più piccoli una buona sicurezza. Nel test dell’investimento del pedone, infine, la berlina coreana ha ottenuto un punteggio di due stelle su quattro e 11 punti.

Visti questi risultati, si può affermare senza ombra di dubbio che, anche nel campo della sicurezza, la Kia ha fatto un grande passo avanti.

Alessandro Corgnati

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