Presentato al NAIAS di Detroit il prototipo della Buick Riviera
14 Gennaio 2008
La Buick Riviera, un prototipo sbalorditivo progettato per presentare la nuova direzione progettuale di Buick, fa il suo debutto in Nord America allo stand Buick nel corso del Salone internazionale dell’auto del Nord America.
Presentato al Salone dell’auto di Shangai 2007 in Cina, il prototipo del coupé Rivera con apertura ad ali di gabbiano e trazione anteriore, è stato sviluppato sulla base del design globale di PATAC (Pan Asia Technical Automotive Center), frutto della fusione progettuale e ingegneristica tra General Motors e SAIC (Shanghai Automotive Industry Corporation). La sede centrale di PATAC si trova a Shanghai.
“Lo scorso anno abbiamo affermato che il prototipo del Riviera ci ha fatto capire quanto è piccolo il mondo e come la differenza tra oriente e occidente sia minima. Si tratta di Buick”, ha affermato Ed Welburn, vicepresidente di GM Global Design. “La reazione suscitata dalla macchina in tutto il globo ha dimostrato che è effettivamente così”.
Progettata per accogliere un nuovo sistema ibrido che entrerà in produzione quest’anno a Shanghai GM (SGM), la Riviera, fiore all’occhiello di GM e frutto della fusione con SAIC, mostra notevoli passi avanti nel settore tecnologico e della produzione. Tali miglioramenti rappresentano gli ultimi traguardi raggiunti da GM e dai suoi partner nella promozione e nello sviluppo di tecnologie di propulsione alternative in Cina.
“Il prototipo della Riviera sottolinea la diversità, la forza e la profondità della rete progettuale e ingegneristica globale di GM.” ha affermato Welburn. “Inoltre, riflette il ruolo sempre in crescita di PATAC all’interno della famiglia GM Design e l’importanza della Cina come mercato più grande del mondo per Buick”.
La Riviera segna il ritorno, dopo un vuoto di otto anni, di una famosa serie Buick. Tra il 1963 e il 1999, GM ha venduto oltre 1,1 milioni di Riviera negli Stati Uniti.
“Il prototipo della Riviera, con i pannelli carrozzeria in fibra di carbonio composita, la combinazione di curve positive e negative, la marcata caratterizzazione della parte anteriore e posteriore, le portiere con apertura ad ali di gabbiano, incarna l’essenza dello stile classico di Buick, presentando al contempo un design totalmente riconducibile al ventunesimo secolo”, ha affermato Welburn. “È di sicuro all’altezza della reputazione del marchio per il suo design audace. La Riviera comunica il vocabolario del design globale del marchio Buick e prepara la strada alla collaborazione tra i centri di progettazione, ingegneria e produzione di General Motors per la realizzazione della prossima generazione di auto di lusso di medie dimensioni di Buick”.
Le linee seducenti della Riviera e le tonalità “terra e acqua” degli interni sono ispirate a diversi elementi, tra cui le Buick classiche, gli antichi manufatti cinesi e le moderne icone elettroniche. Secondo i designer PATAC, gli interni e gli esterni dell’auto comunicano la bellezza universale, un aspetto che trascende i confini culturali o nazionali.
Il senso dell’essere
Per definire la direzione progettuale, i designer PATAC hanno osservato in parte le icone delle Buick, ad esempio il prototipo della Y-Job del 1938, la LeSabre degli anni ‘60, i coupé Electra 225 e Riviera degli anni ‘60 e ‘70.
Il design della Riviera è costruito intorno al logo a tre scudi, orgoglio di Buick, posizionato in bella vista su una mascherina a cascata tetraedrica formata dall’intersezione di tre piani. Si tratta di un design che porta il tradizionale particolare Buick a un nuovo livello di audacia sofisticata.
Il logo Buick si incorpora in una striscia catarifrangente sul cofano, un richiamo alla caratteristica linea al centro del cofano prevalente nelle Buick classiche. I fari anteriori di forma allungata dotati di LED si raccordano sui lati del cofano in una feritoia cromata a tre sezioni montata all’esterno come un unico gioiello.
Il logo, la linea sul cofano, i fari, gli specchietti laterali e le modanature dispongono, di notte, di una retroilluminazione di colore verde ghiaccio, perfettamente intonata al logo retroilluminato e all’impianto di scarico posteriore. I designer hanno incluso altre caratteristiche progettuali della generazione di Riviera originale, tra cui la particolare linea bombata della fiancata e il design allungato della coda.
Seguendo questo tema, il colore esterno Shell Blue è stato scelto per richiamare il giusto livello di attenzione. Si tratta di un colore argento metallico con tonalità di blu chiaro che evidenziano le curve esterne del coupé. Le portiere con apertura ad ali di gabbiano, scelte per il loro fascino esotico, offrono un ingresso ampio alla configurazione di sedili 2+2. Con una larghezza massima di 1.938 mm nel punto più largo, le portiere aggiungono eleganza alla linea laterale del coupé. Di sera, le portiere completamente aperte riflettono a terra il nome “Buick”.
L’utilizzo della fibra di carbonio in tutti i pannelli carrozzeria ha consentito ai designer una maggiore flessibilità per la progettazione di una massa ridotta e di una maggiore solidità. Ciò ha reso possibile la realizzazione di portiere con apertura ad ali di gabbiano e di curve con raggio stretto e marcato sulla superficie della carrozzeria. Gli specchietti laterali sono ampi e tuttavia discreti, a imitazione delle auto da corsa della Formula Uno. La Riviera utilizza cerchi da 21″ in alluminio forgiato che combinano finiture lucide e satinate con pneumatici di basso profilo.
PATAC ha progettato la Buick Riviera per accogliere il nuovo sistema ibrido, che sarà introdotto in Cina nel 2008 prima delle Olimpiadi di Beijing. Il nuovo sistema ibrido si adatta in modo naturale al tema del design “terra e acqua” della Riviera.
Assoluto relax
Gli interni della Riviera possono essere riassunti in una sola parola: un rifugio. L’uso del blu intenso e di colori crema leggeri, per rappresentare l’acqua e la terra, si traduce in strapuntini in pelle di elevata qualità, moquette in pelouche e in uno stupendo volante imbottito. Per completare questa sensazione di naturalità, il tetto include due finestrini in vetro sfumato che accrescono lo spazio e offrono agli occupanti il contatto con il cielo.
L’obiettivo dei designer era quello di offrire una sensazione di relax e di tranquillità al pilota all’interno della vettura. Sono state utilizzate le tonalità della terra e dell’acqua, evitando con particolare attenzione bordi duri e aggressivi.
Dal momento che il punto di inizio e fine della parte anteriore e laterale degli interni non è facilmente individuabile e si ha la sensazione di trovarsi in un comodo salotto. Si tratta di un design futuristico a prima vista e tuttavia familiare per certi aspetti. Un tachimetro tridimensionale, ispirato alle auto classiche del passato ma dal design completamente moderno completa la console centrale stile touchpad, modellata vagamente sul mouse di un computer. Un monitor LCD occupa la parte superiore della console centrale.
I designer degli interni della Riviera sono stati incoraggiati a prendere in considerazione gli oggetti personali delle persone per migliorare la loro sensazione di familiarità e comodità all’interno del veicolo. Proseguendo sul tema della semplicità, le leve della trasmissione elettronica sostituiscono la trasmissione tradizionale e i comandi vengono mantenuti al minimo per evitare qualsiasi distrazione del pilota.
Strisce di luce ambiente sono applicate lungo la console e inserite nel rivestimento delle portiere, fino ai sedili anteriori. Imitando deliberatamente la preziosa giada cinese, le luci sono di un leggero colore verde ghiaccio, in modo da offrire un tributo anche a un colore preferito delle Buick storiche dei giorni passati.
Le rifiniture degli interni che si adattano al prestigio di Buick abbondano: una miniatura in alluminio dell’emblema a tre scudi sui poggiatesta dei sedili anteriori; un tappetino in legno nella parte posteriore; un bracciolo centrale posteriore che può essere spostato lateralmente a destra e a sinistra per accogliere passeggeri di taglia diversa.
Per le portiere, la console e il tetto è stata scelta una copertura in pelouche con inserti scamosciati in Alcantara di colore Royal blue, mentre la parte inferiore della portiera, della console e i sedili sono ricoperti in pelle.
Influssi antichi in un design moderno
Il team di progettazione ha dato il massimo per creare un design globale moderno. Allo stesso tempo ha cercato di attingere alla propria tradizione, al di fuori del settore automobilistico, dalle forme, dai concetti e dai manufatti classici, con l’intento di includere una sottile essenza e un leggero influsso cinesi per gli osservatori più attenti.
Un forte influsso è stato quello dello yuanbao, un piccolo lingotto d’oro o d’argento dalla forma curva utilizzato nell’antica Cina come valuta, oggi famoso come simbolo dell’antica prosperità cinese.
I designer PATAC desideravano che il design trasmettesse l’armonica coesistenza di oriente e occidente. Si tratta, in breve, di un design globale, che crea qualcosa per il mondo partendo da una parte del DNA di Buick. Il debutto nordamericano del prototipo della Buick Riviera ha evidenziato il raggiungimento di questo obiettivo.
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