Nuova Saab 9-3 TTiD: “extra power when you need it”
5 Febbraio 2008
Grinta e stile, sportività ed eleganza. Questa, in sintesi, è la nuova Saab 9-3 TTiD che i concessionari italiani hanno presentato al pubblico nel corso del porte aperte del 19-20 Gennaio, raccogliendo consensi parimenti condivisi tra la berlina Sport Sedan e la station wagon SportHatch. In particolare, l’interesse del 41% dei visitatori è andato alla versione SportHatch e del 45% alla versione Sport Sedan. Le trattative iniziate durante il porte aperte sono state paragonabili al porte aperte della vettura nuova 9-3 nel 2007 con addirittura una crescita di oltre il 7% delle trattative su Sport Sedan e una crescita dei contratti stipulati nel porte aperte sia della versione SportHatch che della Sport Sedan.
Le nuova Saab 9-3 TTiD ha una linea molto personale e grintosa che riflette l’introduzione da parte della Casa svedese di una serie di importanti innovazioni tecniche. Se da un lato l’andamento del frontale, chiaramente ispirato a quella del prototipo Aero X, rimarca la sportività delle Saab di classe media, dall’altro il nuovo 1.900 turbodiesel common-rail con turbocompressore a doppia girante da 180 CV (132 kW) si segnala per un insieme di soluzioni innovative e per un livello di efficienza che lo pongono ai vertici della categoria.
Questo potente 4 cilindri a 16 valvole è il primo motore a gasolio dotato di due turbocompressori integrati montati su una vettura di segmento D. Ha una coppia massima di 40,7 kgm (400 Nm), ma soprattutto una potenza specifica che non trova riscontro in altri modelli di questa cilindrata attualmente sul mercato europeo. Le prestazioni sono di alto livello. A fronte di una velocità massima di 225 km/h per la Sport Sedan e di 220 km/h per la SportHatch, le nuove Saab 9-3 TTiD sono in grado di raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo rispettivamente in 8.5 e 8.7 secondi. Il tutto con consumi che sono fra i più bassi del segmento: 5,6 litri di gasolio ogni 100 chilometri (Sport Sedan, ciclo misto).
Il complessivo della sovralimentazione contiene due turbocompressori di dimensioni differenti. Le due giranti sono montate in sequenza e, pur potendo lavorare in coppia, sono in grado di “by-passarsi” l’un l’altra. Questa soluzione garantisce al guidatore quello che potremmo definire “il meglio di due mondi”: buona ed immediata coppia motrice ai bassi regimi (grazie alla ridotta inerzia della turbina piccola, quando la pressione dei gas di scarico è bassa) ed elevata potenza agli alti regimi (quando entra in funzione la turbina grande).
Il turbocompressore a doppio stadio utilizza valvole by-pass per indirizzare il flusso dei gas esausti tra le due turbine e per convogliare l’aria aspirata attraverso i compressori con la relativa turbina sotto carico. Dal regime di minimo fino ai 1.500 giri/minuto il flusso dei gas esausti fa girare solo la turbina piccola; tra i 1.500 ed i 3.000 giri/minuto funzionano invece entrambe le turbine, in modo da garantire un passaggio progressivo alla piena erogazione della potenza, quando cioè, al di sopra dei 3.000 giri/minuto, funziona sola la turbina più grande.
Raccogliendo le due turbine all’interno di un unico complessivo, l’alloggiamento del sistema risulta più razionale di quello che si avrebbe con un montaggio esterno separato. Questa soluzione fa sì che il controllo del complessivo e la regolazione dei flussi di gas su entrambe le turbine e sui lati del compressore di aspirazione richieda un minor numero di guarnizioni e di collegamenti.
Il motore 1.9 TTiD è un’importante evoluzione del turbodiesel 1.9 TiD a 16 valvole ad iniezione diretta common-rail. Questo motore funziona con una pressione massima di sovralimentazione di 1,8 bar (1,1 bar nel caso del turbodiesel da 150 CV) e con un rapporto di compressione leggermente inferiore (16,5:1 anziché 17,5:1). Il monoblocco in ghisa e la testata in lega leggera, così come tutte le componenti interne, sono state rinforzate per resistere a maggiori pressioni termiche.
Il controllo elettronico del ricircolo dei gas di scarico (EGR) comprende un sistema di raffreddamento ad acqua che migliora la combustione. Questa soluzione, così come la presenza di un filtro anti-particolato che non richiede alcun tipo di manutenzione, consentirà di rientrare nei limiti della normativa Euro 5 sulle emissioni allo scarico.
Le nuove Saab 9-3 TTiD sono disponibili al pubblico a prezzi chiavi in mano suggerito che vanno dai 32.200 Euro della Sport Sedan in allestimento Linear ai 39.050 Euro della SportHatch in allestimento Aero con cambio Sentronic.
Tags: saab, Saab 9-3 TTiDTrackback | del.icio.us | Top Of Page

Categorie
Ottobre 5th, 2008 at 6:33 pm
salve grazie per l’ottima descrizione della vettura, ma io oltre alla macchina che mi affascina moltissimo, sono rimasto molto colpito dalla bellissima musica che c’è nello spot. qualcuno di voi saprebbe dirmi quale sia il titolo? grazie molte