Fiorino, una vettura “speciale” per Fiat Professional
21 Febbraio 2008
In anteprima mondiale al Salone di Ginevra 2008, Fiat Professional presenta il nuovo Fiorino che nasce da un concept semplice ma al tempo stesso rivoluzionario: infatti, supera il concetto di MPV per approdare all’idea della vettura “free space”. Merito della sua compattezza e agilità che gli garantiscono una spiccata libertà di movimento, oltre ad una nuova generazione di interni che assicurano dimensioni generose e flessibilità di utilizzo. Vediamo in dettaglio tutti i punti di forza di questo modello che vuole giocare un ruolo da protagonista nel suo segmento.
Stile esterno distintivo e interni di nuova concezione
Essenziale e razionale, lo stile esterno di Fiat Fiorino si contraddistingue anche per specifici trattamenti della fiancata e del posteriore che gli conferiscono un’impronta sofisticata. Allo stesso modo, il frontale grintoso e robusto non pregiudica l’impressione generale di un veicolo “anticonformista e simpatico”, così il suo aspetto di vettura solida e ben “piantata a terra” viene controbilanciato da linee fluide e nette che richiamano il dinamismo.
A queste peculiarità estetiche corrispondono dimensioni esterne compatte - è lungo 3,96 metri, alto 1,72 e largo 1,71 metri – che, unite ad un diametro di sterzata di appena 10,15 metri, consentono al nuovo Fiat Fiorino di affrontare con disinvoltura tanto le strette vie di un centro cittadino quanto gli slalom imposti dal traffico metropolitano.
In dettaglio, il paraurti anteriore nero (può anche essere verniciato in colore carrozzeria) è molto avvolgente e robusto tanto da proteggere in modo eccellente le zone più delicate - proiettori, cofano e radiatore - specialmente negli urti a bassa velocità. La stessa “sicurezza” è data sia dalle fasce paracolpi che permettono di effettuare, in completa tranquillità, manovre in luoghi stretti o poco accessibili; sia dagli specchi retrovisori esterni (neri o in tinta carrozzeria) che garantiscono un’eccellente visibilità riducendo le zone di “angolo morto”. Inoltre, sempre all’insegna della massima visibilità, la nuova vettura propone ampie superfici vetrate come dimostrano le porte laterali anteriori e il grande parabrezza (in più i montanti anteriori sono ridotti). Anche le vetrature laterali creano un’originale “saetta” che, combinandosi con le importanti scalfature in corrispondenza dei parafanghi, rendono ancora più dinamica l’intera fiancata.
Molto caratterizzante è il portellone posteriore basculante che, con il ricercato trattamento dell’incastonatura del logo ed il gioco stilistico del vetro, si propone con un’originale impostazione “a forziere” tanto distintiva e ricercata che si distacca completamente dall’impostazione tipica dei furgoni (le porte posteriori asimmetriche a 2 battenti sono offerte come optional).
Completano lo stile esterno di Fiat Fiorino gli eleganti gruppi ottici anteriori e posteriori - caratterizzati da trasparenze e cromature, oltre che da una posizione alta e ben protetta da eventuali urti – e le porte anteriori e posteriori (quest’ultime sempre scorrevoli) con ampia superficie vetrata e dotate di pratiche maniglie a valigia. Infine, il cliente può scegliere tra dieci colori di carrozzeria e due tipologie di rivestimenti.

Particolare attenzione è stata prestata all’aerodinamica, un fattore molto importante se si considerano i suoi effetti su prestazioni, consumi e comfort acustico. Con questo obiettivo lo stile e le forme di Fiat Fiorino sono state analizzate mediante simulazioni al computer e poi sottoposte a numerosi test nella galleria del vento. Dalla cura dei dettagli è scaturito, per esempio, lo spoiler posteriore ed altre forme che caratterizzano lo stile della vettura pur conservando funzionalità e estetica. Il risultato finale è un eccellente coefficiente di resistenza aerodinamica pari a 0,31 ed un ottimo prodotto Cx per area frontale (0,828 m2).
Fin qui la linea esterna. Ma è all’interno che davvero il nuovo Fiorino si dimostra una vettura unica nel suo segmento. Merito di un originale concept – denominato “free space” – che combina diverse configurazioni dei sedili (sono almeno sei quelle più immediate) con la razionalità e la regolarità delle forme degli interni. Si ottiene in questo modo uno spazio fruibile eccezionale per volumetria e flessibilità: per esempio, con i sedili in posizione normale, il bagagliaio è di 330 litri (sino all’altezza della cappelliera) e di 650 litri se misurato fino al tetto. Invece, nel caso fossero rimossi i sedili del passeggero anteriore e quelli posteriori, si raggiunge la volumetria di 2.800 litri e un bagagliaio capace di accogliere oggetti lunghi quasi 2,5 metri (un vero record, se si considera che la vettura è lunga solo 3,9 metri).
Tanto spazio e flessibilità, quindi, ma Fiat Fiorino è una vettura confortevole a tutti gli effetti come dimostra una plancia simmetrica e modulare - a forma di “T” – che consente al conducente di avere a portata di mano tutti i comandi e una ricca strumentazione. Ma comfort a bordo significa anche avere tanto spazio a portata di mano: ecco allora che sopra la consolle centrale è possibile avere dei capienti vani a giorno o, in alternativa, una pratica tavoletta con pinza per gli appunti. Tanto spazio anche alla base del comando cambio e sulla plancia grazie al cassetto di ampie dimensioni e capacità. Anche i pannelli porta sono studiati per offrire grande capienza oltre ad una confortevole funzione appoggiabraccia. In più, in corrispondenza del tunnel centrale, è stato ricavato un pratico mobiletto.
Contribuiscono al benessere a bordo anche i sedili anteriori che sono molto confortevoli e dotati di tutte le funzioni di regolazione. In alternativa al sedile passeggero standard sarà possibile avere uno speciale sedile che, se ripiegato mediante una semplice operazione, può “scomparire” posizionandosi a livello del piano del bagagliaio (in posizione intermedia può svolgere invece la funzione di comodo tavolino). Disponibili nelle configurazioni 1/3 e 2/3, i sedili posteriori possono essere impacchettati “a libro” oppure asportati (completamente o in parte) offrendo così sorprendenti capacità di carico e flessibilità di utilizzo. Infine, il bagagliaio è spazioso e molto regolare mentre la cappelliera rigida si fa apprezzare perché può quasi “scomparire” se viene riposta in uno spazio ricavato tra lo schienale del sedile e il passaruota.

Propulsori progressivi e cambi affidabili
Comfort di marcia significa anche poter contare su propulsori brillanti e progressivi abbinati a cambi robusti e affidabili. Per questo Fiat Fiorino propone due motori Euro 4 – il brillante 1.3 Multijet da 75 CV e l’affidabile 1.4 da 73 CV a benzina – che si contraddistinguono per il piacere di guida, le ottime prestazioni e i ridotti costi operativi, oltre che per l’affidabilità e il rispetto dell’ambiente.
Sul nuovo Fiorino non poteva certo mancare il 1.3 16v Multijet, il più piccolo e avanzato tra i diesel a iniezione diretta “Common Rail” di seconda generazione, prodotto da FPT - Fiat Powertrain Technologies nello stabilimento polacco di Bielsko Biala. Abbinato a un cambio manuale a 5 marce o ad un cambio robotizzato a 6 marce, il turbodiesel eroga ben 75 CV (55 kW a 4000 giri/min) di potenza massima e una coppia di 19,4 kgm (190 Nm a 1750 giri/min), garantendo performance eccellenti e i consumi migliori del segmento: per esempio, la velocità massima è di 155 chilometri l’ora mentre, nel ciclo combinato fa registrare 4,6 l/100 km (4,5 l/100 km con cambio robotizzato), che si traducono in mille chilometri di autonomia con un pieno di gasolio di 45 litri.
Inoltre, Fiat Fiorino equipaggiato con questo propulsore si conferma una vettura rispettosa dell’ambiente - alcune versioni hanno valori di CO2 inferiore a 120 g/km – e se dotata di filtro anti-particolato (optional) raggiunge livelli di emissione del particolato pari a 0.005 g/km (in conformità con i limiti Euro 5).
Ottime anche le performance del 1.4 8v da 73 CV che, tra l’altro, potrà sicuramente essere una base ideale per trasformazioni CNG e LPG. Sviluppato con particolare attenzione alle prestazioni e ai consumi, il propulsore eroga una potenza di 73 CV (54 kW) a 5200 giri/min e una coppia massima di 12 kgm (118 Nm) a 2600 giri/min. Dunque, abbinato a un cambio meccanico a cinque marce, il motore risulta brillante (la velocità massima è di 155 km/h) ma al tempo stesso parsimonioso: nel ciclo combinato consuma 7,0 l/100km.
A conferma della sua vocazione “ecologica”, Fiat Fiorino offrirà a breve tempo anche una versione elettrica a emissioni 0 realizzata in collaborazione commerciale con Microvett, lo specialista italiano delle trasformazioni elettriche. L’autonomia garantita si attesta sui 100 km, il tempo di ricarica è di circa 3 ore con presa da 9 Kw (6-8 ore con presa da 3 Kw) e le prestazioni di ripresa e velocità sono di tutto rispetto: 0-50 km/h in 7 secondi e 80 km/h. Da ricordare, infine, che lo scorso ottobre ai Saloni internazionali di Milano e Amsterdam, sono stati presentati in anteprima mondiale due prototipi di questo tipo su base Fiorino Cargo.

Una risposta precisa ad ogni richiesta
Fiat Fiorino offre una gamma ampia e articolata, nella quale ognuno può trovare la risposta ideale ai propri stili di vita e modi di usare l’automobile.
Disponibile nella configurazione a“5 posti”, la vettura propone due allestimenti: il primo più essenziale ed informale, il secondo più ricco e convenzionale. Inoltre, l’offerta si completa con un terzo allestimento speciale - denominato “Adventure” - che consente alla vettura di Fiat Professional di giocare un ruolo da protagonista nel “tempo libero”. Merito di un assetto rialzato di due centimetri, del riparo sottomotore integrato nel paraurti anteriore e delle protezioni più estese della carrozzeria. Un look distintivo, quindi, che si esprime anche in “funzionalità oggettiva” nell’uso in contesti montani o rurali dove il manto stradale può essere talvolta non asfaltato o accidentato.
Qualunque sia la scelta, il cliente potrà sempre contare su un equipaggiamento di grande interesse. Infatti, a seconda dei mercati e delle versioni, saranno disponibili contenuti importanti: per esempio, nel campo della sicurezza, l’ABS completo di EBD, le cinture a 3 punti con pretensionatore e limitatore di carico, il servosterzo idraulico, airbag anteriori e laterali. Inoltre, sono offerti il climatizzatore manuale con filtro antipolline e gli alzacristalli a comando elettrico. Tra l’altro, non prevedendo pack precostituiti, il cliente può “personalizzare” il proprio Fiorino scegliendo liberamente tra i numerosi optional: dal volante e comando cambio in pelle alle porte posteriori a 2 battenti, dal sistema Blue&Me al bloccaporte “dead-lock”, fino ai cerchi in lega da 16” dal design elegante.
Infine, Fiat Fiorino potrà essere richiesto anche con omologazione N1 (4 persone + 278 kg) per beneficiare di particolari agevolazioni fiscali previste in alcuni Paesi.
Posted in Eventi, Anticipazioni, FIAT, MPV, Salone di Ginevra 2008
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Marzo 11th, 2008 at 12:40 pm
vorrei sapere se esce a fine marzo 2008 e se tutte le versioni grazie