Chevrolet Epica: nuovo cambio automatico a sei rapporti

6 Marzo 2008

Una novità all’insegna della fluidità di marcia: un cambio automatico a 6 rapporti del tutto nuovo è oggi disponibile per la berlina al top di gamma di Chevrolet Europe. Epica offre lo spazio ed il comfort di guida di un modello di classe medio-superiore ma ad un prezzo molto più contenuto. L’impegno Chevrolet verso una qualità sempre più elevata è confermato dalla nuova trasmissione, disponibile in abbinamento al motore VCDi 2.0 Diesel da 150 cv.

L’ampia gamma di rapporti complessiva (6,14:1) dei cambi automatici di Chevrolet Europe ottimizza l’uso del motore ed assicura consumi inferiori alle alte velocità rispetto alle tradizionali trasmissioni a 4 rapporti. Inoltre, offre cambiate e scalate molto fluide.

La nuova trasmissione ha i sei rapporti molto ravvicinati tra loro. Una caratteristica che esalta le prestazioni ed il comportamento su strada. L’ampia rapportatura complessiva permette comunque di avere una prima molto corta (4,58:1), che assicura migliori doti nello spunto da fermo e in accelerazione oltre ad una guida più dinamica alle basse velocità. La rapportatura ravvicinata permette poi di realizzare una sesta marcia demoltiplicata (0,75:1). Un rapporto così “lungo” riduce il regime di rotazione alle velocità autostradali, limitando di conseguenza anche l’usura del motore ed il consumo di carburante.

Chevrolet Europe offre due varianti della trasmissione Hydra-Matic a sei rapporti: la 6T40 per il motore a sei cilindri in linea a benzina e la 6T45 per il Diesel che ha una coppia più elevata. Nonostante l’alto numero di rapporti, entrambe le unità hanno l’ingombro di una trasmissione convenzionale a 4 marce: si tratta dei cambi più compatti in una categoria dove la concorrenza è molto forte. Lunghezza, larghezza e altezza sono rispettivamente di 341, 537 e 386 mm per la 6T40 e 366, 537 e 386 mm per la 6T45.

Le dimensioni compatte sono merito in parte della semplicità meccanica dell’avanzato sistema di cambiata, il che assicura fluidità di marcia ed ingombri ridotti. Un risultato ottenuto utilizzando tre ingranaggi planetari, tre frizioni fisse e due rotanti.

Un sottile convertitore di coppia dal profilo iper-ellittico ha permesso ai progettisti di ridurre ulteriormente le dimensioni della trasmissione. Grazie all’uso di una frizione di bloccaggio monodisco, anche il peso della trasmissione risulta ridotto, mentre migliora l’efficienza idraulica.

All’interno delle trasmissioni è integrato un sistema di controllo intelligente a 32 bit, incluso in un sofisticato Modulo di Controllo Trasmissione Elettro-Idraulico (TEHCM). Una soluzione che riduce la complessità del veicolo. L’unità lavora immersa nel fluido di trasmissione, il che la protegge da sollecitazioni esterne e favorisce la modularità della trasmissione e dell’assemblaggio. Il TEHCM controlla anche l’uso della cambiata manuale ad impulso DSC (Driver Shift Control). Grazie al DSC, il guidatore che si trova in particolari situazioni di marcia può selezionare manualmente il rapporto desiderato.

Una compatta pompa a cilindrata fissa per il fluido (IX Gear-type fluid pump), montata sull’asse stesso, riduce i livelli di vibrazione, rumore e ruvidità e al tempo stesso migliora l’efficienza idraulica. L’elettronica di controllo previene un uso improprio del cambio che potrebbe danneggiare il motore o influire sul controllo del veicolo.

L’impiego di un fluido di trasmissione di alto livello come il DEXRON®-VI, che ha una viscosità che si mantiene più costante rispetto ad altri fluidi oggi sul mercato, incrementa ulteriormente la durata e la stabilità di funzionamento in cambiata. Ne risultano un trasferimento di coppia più efficace e migliori qualità nel cambio marcia. Un vantaggio per gli utenti è che non è necessario sostituire il fluido per l’intera vita della trasmissione.

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