Pasqua di pirati e ubriachi: sulle strade muoiono donne, uomini, vecchi e bambini
25 Marzo 2008
E’ stata una Pasqua maledettamente alcolica, quella vissuta sulle strade: ci sono notizie di pirati, di contromano, di ubriachi. Purtroppo, ci sono anche tanti morti; così tanti, da costringerci a parlare solo degli episodi più drammatici. A Settimo Torinese (Torino), nella notte tra sabato e domenica, l’auto condotta da un nomade di 22 anni, in stato di ubriachezza e senza patente (perché mai conseguita), è finita sulla corsia opposta mentre percorreva la curva di un cavalcavia. Il folle, R.B., residente nel campo nomadi vicino, l’aveva imboccata ad una velocità pazzesca. Lo schianto della sua Fiat Bravo contro un’alfa 146 è stato fatale per Maria Romano, 52 anni, casalinga, che viaggiava in compagnia del marito, Giulio Alviano, 58 anni, ricoverato al Giovanni Bosco di Torino. Il ragazzo, che ha riportato nell’urto la frattura del setto nasale, è stato arrestato dai Carabinieri di Settimo per omicidio colposo, guida in stato di ebbrezza e guida senza patente, ed accompagnato in mattinata nel reparto per detenuti dell’ospedale Le Molinette di Torino. Al momento dell’incidente era molto ubriaco ed avrebbe recuperato piena lucidità solo l’indomani.
Ieri mattina (24 marzo) il Gip di Bergamo ha disposto gli arresti domiciliari per il manovale bresciano di 39 anni, M.C., che venerdì pomeriggio (21 marzo) aveva tamponato violentemente in A4 l’auto su cui viaggiava Elisa Modellato, 30 anni di Treviso, rimasta uccisa nell’impatto. Gli agenti della Polizia Stradale lo avevano arrestato subito dopo aver accertato il suo stato di ebbrezza alcolica, alla quale si è aggiunta anche quella da stupefacenti, visto che nel sangue sono state trovate tracce di cocaina. La discrazia era avvenuta intorno alle 15.30 di venerdì in autostrada, tra Grumello e Seriate, in direzione di Milano. La ragazza era al volante di una Peugeot 306 Cabrio, rimasta coinvolta in un tamponamento con un’altra auto. Pochi istanti dopo è stata centrata in pieno dalla Volkswagen Golf del manovale, restando uccisa tra le lamiere. È invece di due feriti non gravi e un paio di semafori divelti il bilancio della corsa di un peruviano ubriaco, sempre a Torino, interrotta grazie all’intervento di una pattuglia di vigili urbani. Poco prima delle 2 del mattino, l’autista di un autobus ha notato una Toyota Corolla ferma nei pressi di un semaforo, con a bordo un uomo con il viso appoggiato sullo sterzo che cercava in tutti i modi di avviare il motore. Quando questo è ripartito, l’auto è schizzata al centro dell’incrocio, colpendo in pieno la Fiat Uno di due ragazzi che è carambolata su un primo semaforo, rimasti entrambi feriti. L’investitore ha proseguito la marcia, ma si è schiantato contro il palo di una seconda lanterna semaforica e si è dato alla fuga a piedi. A questo punto l’intervento di due caschi bianchi, che hanno interrotto lo show. Un altro pirata è entrato in azione a Villa di Tirano (Sondrio), nella notte tra sabato e domenica, ma è stato arrestato dai Carabinieri poco dopo. L’uomo, un 47enne incensurato, era al volante ubriaco ed ha investito l’auto di un 56enne, rimasto ferito, fuggendo poi a piedi. Tre persone sono invece morte a Dueville (Vicenza), mentre due ragazzi di nazionalità bulgara hanno perso la vita sulla provinciale Lecce-Leverano. Sulla SS10, a Piadina (Cremona), due uomini sono morti in uno scontro frontale tra le rispettive vetture. (ASAPS)
Posted in Sicurezza stradale, Notizie
Trackback | del.icio.us | Top Of Page
Categorie