Scarso il livello di sicurezza garantito dalle strade italiane
31 Marzo 2008
Altroconsumo, l’associazione di consumatori prima e più diffusa in Italia con i suoi 300.000 soci, ha condotto un’indagine sulle strade italiane per verificarne lo stato di sicurezza e valutare se oltre alle cause riconducibili alla guida, altri aspetti possano incidere sulla sicurezza al volante. I dati che emergono sono impressionanti, 238 mila incidenti stradali in un anno, con 5.700 vittime e 333 mila feriti. Per meglio quantificare le dimensioni di tale emergenza, come esempio, l’associazione si esprime in questi termini: “è come se nel giro di un anno tutti gli abitanti di Firenze fossero stati coinvolti in un incidente.”
Secondo Altroconsumo le cause sono riconducibili sia ai comportamenti scorretti di guida ma anche allo scarso livello di sicurezza (segnaletica insufficiente, barriere di protezione inadatte, ridotta visibilità e illuminazione…) offerto delle arterie stradali italiane.
L’indagine segnala il grado di rischio dell’intero territorio italiano ed in particolare di 2.700 chilometri di strade e autostrade. L’elenco delle arterie stradali analizzate considera il 50% delle strade indicati come pericolose dal ministero dei Trasporti ed il 50% di quelle segnalate come “rischiose” nell’ultimo rapporto Aci. Le priorità cui Altroconsumo ha dato particolare peso sono state: problemi di continuità del tracciato, presenza di barriere e ostacoli, geometria rischiosa di svincoli, intersezioni…, correttezza della segnaletica, livello di visibilità e illuminazione, interventi di manutenzione e presenza di cantieri, comportamento degli automobilisti, grado di sicurezza per motociclisti, ciclisti e pedoni, volumi di traffico, sicurezza delle gallerie.
Per visualizza la cartina delle strade più pericolose, clicca qui.
Posted in Sicurezza stradale, Notizie
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