“Modena Terra di Motori”: ad aprile sfrecciano le emozioni
16 Aprile 2008
Un fitto calendario di appuntamenti trasformerà la capitale dei motori in un’enorme passerella sulla quale sfilerà un secolo di cultura automobilistica. Dopo il successo dell’”Historic Challenge” e della prima edizione della “Festa dei motori” del 5 e 6 aprile scorso, si riparte il 19 e 20 aprile con il clou della manifestazione. Il centro di Modena sarà un immenso “museo a cielo aperto”: dall’omaggio a Enzo Ferrari per i vent’anni dalla sua scomparsa attraverso un libro pubblicato ad hoc per la manifestazione, a un appuntamento con 200 vetture del cavallino in piazza Grande. Sono solo due dei tanti appuntamenti nella capitale mondiale dei motori
Arriva la primavera e “Modena Terra di motori” accende la passione per il mondo a quattroruote. Torna la più grande kermesse italiana “en plein air” dedicata agli appassionati dei motori. Il calendario è ricchissimo di eventi e come da copione, la manifestazione animerà tutta la città e ne cambierà il volto: strade e piazze del centro storico di Modena, una delle province italiane più ricche di sapori e tradizioni, diventeranno una passerella per le quattro ruote del passato, del presente e del futuro. Ad intrecciarsi in un tourbillon di lamiere unico in Italia, gare di regolarità per le vecchie regine dei circuiti, raduni, mostre fotografiche, sfilate e tanto altro.
Sabato 19 e domenica 20 aprile, si annunciano come due giorni imperdibile per gli appassionati del Drake e delle sue vetture. Durante questo week end “Modena Terra di Motori” rende omaggio al costruttore Enzo Ferrari nel ventennale dalla sua scomparsa. L’intera piazza Mazzini sarà dedicata al suo ricordo: una grande tensostruttura regalerà ai fan del Drake emozioni a non finire con filmati, interviste, proiezioni di foto e anche con la presentazione di un libro intitolato “Parole di passione”, un’imperdibile raccolta delle sue frasi celebri. A pochi passi, piazza Grande, il cuore di Modena, si vestirà di rosso grazie a una iniziativa della Scuderia Ferrari Club “Enzo Ferrari” che porterà a pochi metri dalle absidi del Duomo oltre 200 gioielli del Cavallino Rampante. Protagonisti di questa due giorni dedicata a Enzo Ferrari saranno anche i bambini che potranno salire a bordo e provare l’emozione di un giro in Ferrari, accompagnati da esperti piloti.
Incontri, presentazioni, mostre e sfilate occuperanno tutto il fine settimana. Si parlerà di una vecchia conoscenza modenese, che proprio l’anno scorso è passata per la nostra città, nel volume “Parigi-Pechino, andata e ritorno” dedicato alla rievocazione storica del Raid del 1907 che ha riportato, l’estate scorsa, l’Itala sulle strade del mondo. Si discuterà su ”Il futuro dei musei del motorismo” e si potranno ammirare anche due mostre: “La storia riflessa nel mito” che si snoderà nei negozi del centro storico aderenti all’associazione “Modenamoremio e “Motori in posa”, ambientata invece nella straordinaria atmosfera liberty del Mercato Coperto Albinelli dal 19 aprile al 4 maggio.
E ancora, Maserati che porterà in largo Sant’Agostino la meravigliosa Gran turismo S, presentata al suo debutto mondiale al Salone di Ginevra poche settimane fa, la Gran Turismo e la Quattroporte Sport GT S; dal Museo Stanguellini invece arriva la prima macchina immatricolata a Modena, una Fiat tipo Zero, che farà bella mostra di sé in piazzetta delle Ova con la sua targa MO 1. Auto storiche e da rally potranno essere ammirate in via Farini, mentre in piazzale Basile D’Aleo si terrà un raduno del Club del Coupè Fiat, grazie al quale sarà possibile ammirare alcune decine di vetture disegnate da pinifarina nel 1993. Sorprese a due ruote in via Gallucci dove sarà protagonista il mezzo che ha motorizzato l’Italia la Lambretta-Innocenti, in occasione del “Lambretta time for action”. Un salto nel passato anche in piazza Sant’Eufemia, con alcuni veicoli commerciali degli anni ‘50 e ’60 mentre in piazza Grande un mini truck curato dall’associazione Assomotoracing promuoverà “MotorSport ExpoTech”, una mostra-convegno su prodotti, tecnologie e servizi per il motorismo da competizione” che si terrà a Modena in Ottobre. Sempre a pochi passi da Duomo lo stand dell’Aci dove sarano premiati i giovani vincitori del concorso “In viaggio con papà” e dove sarà possibile provare dei simulatori di guida. In piazza Torre gli appassionati potranno ammirare alcuni modelli della Zonda Pagani, la vettura da sogno creata a Modena dal costruttore argentino Horacio Pagani.
Ma non è tutto: la città per tutto il fine settimana di “Modena Terra di Motori” sarà studiata apposta per i turisti, offrendo, ad esempio, la possibilità di gustare delizie gastronomiche provenienti da tutta Italia negli stand di piazza Matteotti, che per l’occasione si chiamerà “Piazza dei Sapori” e di visitare l’Acetaia Comunale, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. E ancora divertimenti per i bambini e i mercatini, come quello dell’Associazione Artigianato Artistico “I laboratori” in piazza Mazzini, o quello degli antiquari in largo San Giorgio, quello biologico in piazza Pomposa e il Mercato Straordinario al Parco Novi Sad.
La manifestazione è promossa dalla Provincia, dal Comune e dalla Camera di Commercio in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e con il patrocinio culturale di Assomotoracing
UN LIBRO CON LE MASSIME DEL DRAKE: E’ QUESTO L’OMAGGIO DI MODENA A VENT’ANNI DALLA SUA SCOMPARSA
La kermesse dedicata al mondo dei motori ricorda Enzo Ferrari con un libro imperdibile per gli appassionati e con una struttura in piazza Mazzini dove saranno proiettati filmati, fotografie, interviste e immagini della sua vita
“Sono uno che ha sognato di essere Ferrari”
(rivolto in più occasioni a giornalisti con sincero appagamento per i traguardi raggiunti e superati)
“La sfortuna non esiste. Il destino ce lo creiamo noi con le nostre mani e con le nostre azioni”
(rivolto in più occasioni a giornalisti)
“Nella vita, come nell’auto, è meglio non girare la testa indietro…
… è pericoloso, meglio usare gli specchietti retrovisori”
(rivolto in più occasioni a collaboratori e ospiti per non volgere troppo le spalle su errori del passato e proiettarsi sui successi futuri)
Queste sono solo tre delle novanta frasi celebri, pronunciate da Enzo Ferrari, che sono state racchiuse in un libro destinato a diventare una vera perla rara per collezionisti. Già in queste tre citazioni si respira l’essenza del Drake, un uomo dal forte carisma e da un carattere deciso, come afferma il curatore del libro Maurizio Valentini: “Enzo Ferrari è stato un grande uomo, uno “stimolatore” di uomini. Fin da quando ero alle scuole medie ho deciso di annotarmi le sue frasi su un block notes – confessa Valentini - ero affascinato da quest’uomo che, dal nulla, è riuscito a costruire un vero e proprio mito. Enzo Ferrari per me rappresenta un esempio di vita da seguire e un forte stimolo al miglioramento.”
“Parole di passione”, questo il titolo del volume, raccoglie in 120 pagine 90 frasi, come gli anni vissuti da Enzo Ferrari, contestualizzandole nelle situazioni in cui sono state pronunciate. Accanto alle argute massime, anche numerosi scatti fotografici inediti, provenienti da archivi privati di collaboratori del Drake, una selezione di stampe originali su disegni di Giorgio Alisi e alcuni dipinti di Mauro Barbieri.
Il volume sarà presentato sabato 19 aprile alle ore 16 alla Residenza Municipale di Modena alla presenza del sindaco Giorgio Pighi in una sorta di talk show condotto dal giornalista Leo Turrini e che avrà come ospiti il figlio di Enzo, Piero Ferrari che ha curato la prefazione, amici e collaboratori dell’Ingegnere e Maurizio Valentini curatore del libro nonchè direttore di Assomotoracing, Associazione Culturale Storia e Tecnica del Motorismo da Competizione, che, per la prima volta, sarà a “Modena Terra di Motori” in veste di patrocinatore culturale.
Enzo Ferrari sarà anche presente, in modo virtuale, in piazza Mazzini il 19 e 20 aprile. All’interno di una tensostruttura, dove sarà possibile ammirare la Ferrari 125 S del 1948, in uno spazio semibuio, fotografie, immagini e video del Drake verranno proiettate su specchi in modo da creare una dimensione quasi tridimensionale che farà vivere emozioni davvero inedite agli appassionati. Chiunque potrà, dunque, quasi accostarsi a Enzo Ferrari, sentirne persino la voce, lasciandosi trasportare in un emozionante tuffo nel passato, nell’avventura umana e imprenditoriale di un grande uomo del secolo scorso.
QUANDO PIAZZA GRANDE SI TINGE DI ROSSO “FERRARI”
Il 19 e 20 aprile circa 200 bolidi del Cavallino Rampante si raduneranno sotto la Ghirlandina in una due giorni dedicata a Enzo Ferrari. Ospite d’onore, oltre al direttore sportivo della Ferrari Stefano Domenicali, il Comune di Lugo di Romagna e il suo illustre cittadino Francesco Baracca che donò alla scuderia di Maranello il simbolo del Cavallino. Protagonisti dell’evento anche i bambini che potranno fare un giro in Ferrari, accompagnati da esperti piloti.
Piazza Grande sarà, per due giorni interi, tinta di rosso. Circa 200 bolidi invaderanno pacificamente il cuore di Modena grazie all’iniziativa promossa dalla Scuderia Ferrari Club Modena “Enzo Ferrari”, il sodalizio di appassionati del Drake più numeroso del mondo con oltre 300 iscritti. Le mitiche rosse arriveranno da tutta l’Italia e da numerose nazioni europee dove certo non mancano gli appassionati delle auto da sogno prodotte a Maranello.
Le rosse si sono date appuntamento sabato 19 alle 10:00 nel cuore di Modena da dove partiranno in parata, verso le 15:00 alla volta di Maranello. Qui i bolidi rossi sfileranno nel circuito di Fiorano per una quindicina di giri scortati da una safety car. Al termine della parata sulla pista, intorno alle 17:00, le vetture faranno ritorno sui viali di Modena per mostrare a tutti la loro bellezza.
La festa prosegue domenica con diversi appuntamenti, organizzati in occasione anche dei novant’anni dalla morte dell’aviatore Francesco Baracca, l’uomo che donò alla rossa di Maranello il simbolo divenuto ormai leggenda: il cavallino rampante.
Alle 9:00 di domenica le Ferrari si ritroveranno in piazza Grande e si rimetteranno in marcia con destinazione Maranello, dove si aggiungerà al gruppo un secondo corteo di “ferraristi” provenienti da Lugo di Romagna, paese natale di Baracca. Tutte le vetture si esibiranno lungo il circuito di Fiorano alla presenza di Giovanni Baracca, nipote dell’aviatore. Ospite d’onore della giornata sarà proprio il Comune di Lugo, il cui Sindaco consegnerà agli amministratori di Maranello e Modena una riproduzione del famoso marchio che sancirà in modo ancora più stretto il legame fra Lugo di Romagna, Francesco Baracca e le mitiche vetture Ferrari.
Di nuovo appuntamento in Piazza grande intorno alle 16:30 quando arriverà un altro grande ospite, il nuovo direttore sportivo della Ferrari Stefano Domenicali, che verrà premiato nella piazza cittadina. La premiazione aprirà un grande spettacolo: su una passerella sopraelevata, appositamente allestita, le Ferrari sfileranno su un tappeto rosso davanti al pubblico come fossero delle vere e proprie modelle. Di ognuna verrà fatta una sorta di carta d’identità, presentandola al pubblico con il nome del modello, l’anno e le peculiarità.
Oltre alle vetture da sogno, domenica pomeriggio in piazza Grande saranno protagonisti anche i bambini, che, dalle 15:00 alle 17:00, potranno salire a bordo e provare l’emozione di un giro in Ferrari, accompagnati da esperti piloti.
La Scuderia Ferrari Club Modena “Enzo Ferrari” devolve parte della quota del tesseramento e degli introiti ricevuti da diversi sponsor alla UILDM, l’Unione Italiana per la lotta contro la distrofia muscolare, con cui la scuderia Ferrari Modena collabora in memoria della malattia che colpì anche il figlio di Enzo Ferrari, Dino, scomparso prematuramente. In segno di affetto e riconoscenza, la casa di Maranello, ha concesso unicamente al circolo modenese, presieduto da Enrico Benini, il privilegio di fregiarsi del nome del fondatore della Scuderia di Maranello.
MUSEI DELL’AUTO A CONFRONTO E UN LIBRO SUL VIAGGIO RIEVOCATIVO DI ITALA
Alla kermesse modenese spazio anche alla cultura dei motori, con un incontro dedicato al futuro dei grandi musei del motorismo e la presentazione di un libro che ha per protagonista la gloriosa Itala che l’anno scorso ha compiuto a ritroso dopo cent’anni il raid Pechino Parigi del 1907
“Salve, mi chiamo Itala. Sono nata nel 1906 presso le officine automobilistiche dei fratelli Ceriani di Torino.” Inizia così, con la narrazione in prima persona della storica Itala, il libro della collana Overland “Parigi-Pechino, andata e ritorno”, scritto dal giornalista Giancarlo Corbellini, che verrà presentato al Caffè Concerto di Modena sabato 19 aprile alle ore 17.30. Proprio un anno fa, prima di imbarcarsi in questa nuova avventura, ripercorrendo a ritroso lo stesso percorso del famoso raid del 1907, Itala è passata per Modena, la capitale dei motori e per Budrio, la città natale del meccanico Ettore Guizzardi che insieme al principe Scipione Borghese e al giornalista del Corriere della Sera Luigi Barzini, portò la macchina italiana al trionfo con tre settimane di anticipo rispetto agli avversari.
Il raid rievocativo del 2007 non poteva non avere come partner insieme all’Aci e a Overland, la Regione Emilia-Romagna, che con il suo distretto “Hi-mec” e il marchio “Motor Valley – Terra di motori”, rappresenta da una parte l’eccellenza assoluta della meccanica avanzata e dall’altra un patrimonio ricchissimo di offerte turistiche legate alla passione per i motori.
Amore per i viaggi, la voglia di conoscere altri popoli e il senso di avventura di un percorso così lungo e faticoso a bordo di un mezzo centenario, sono gli ingredienti del volume scritto da Giancarlo Corbellini e corredato dalle sue foto. Le pagine ripercorrono, tappa per tappa, il viaggio da Parigi a Pechino che l’Itala ha affrontato nel 2007, scortata dai mezzi di Overland. Al posto del principe Scipione Borghese, di Ettore Guizzardi e di Luigi Barzini, questa volta a sedere sull’Itala c’erano i due piloti Rocco Errico e Luciano Marengo e il giornalista Giancarlo Corbellini. Da questo viaggio rievocativo nascerà anche una nuova serie di documentari a puntate di Overland, che sarà trasmessa dalla Rai e che permetterà ai telespettatori di vivere l’avventura dell’Itala.
La splendida regina dei Raid tornerà protagonista per qualche minuto anche il giorno dopo domenica 20 aprile alle 10.30 alla Residenza Municipale durante l’incontro intitolato “Il futuro dei musei del motorismo”. A confrontarsi su questo tema Rodolfo Gaffino Rossi direttore del Museo dell’Automobile “Carlo Biscaretti di Ruffia” di Torino, che ospita l’Itala, Giovanni Perfetti, direttore della Galleria Ferrari di Maranello e Mauro Tedeschini, presidente della Fondazione Casa Natale Enzo Ferrari e dell’erigendo Museo che sorgerà nella casa dove è nato il Drake. Il tema è di grande attualità e riguarda in generale tutti i musei e il grande bisogno che molte di queste strutture hanno di modernizzarsi, di offrire sempre più servizi, di essere dinamici e al passo con le esigenze di un pubblico in continua evoluzione.
Un esempio è quello del Museo dell’Automobile Carlo Biscaretti di Ruffia di Torino che chiuderà i battenti per qualche tempo per lanciarsi in un restyling che non sarà soltanto del “contenitore” ma anche del “contenuto” che sarà più dinamico, fruibile al’insegna di una maggiore interazione con il pubblico che lo visiterà dal vivo o anche attraverso il sito web. Il museo di Torino dal 1960, ospita esemplari di circa ottanta marche, per la maggior parte ormai scomparse, delle quali è presente in collezione almeno un esemplare. Inoltre c’è una biblioteca molto importante che raccoglie circa 7000 testi, la maggior parte di grande pregio e rarità e un centro di documentazione che riunisce tutto ciò che è pertinente al mondo dell’automobile: schede tecniche e storiche, fotografie, documenti, atti societari, libretti di uso e manutenzione e tariffari. Il Museo, in occasione di “Modena Terra di Motori”, porterà in esposizione alcuni gioielli a quattroruote della sua collezione.
Molto più vicina a casa è la splendida Galleria Ferrari di Maranello che nel 2007 ha totalizzato un numero di visitatori assolutamente da record: 204.400 persone provenienti da tutto il mondo. Inaugurata nel 1990, è diventato il vero tempio degli appassionati delle rosse di Maranello, il luogo in cui passato, presente e futuro della Ferrari si fondono. Sviluppato su una superficie di 2.500 metri quadrati, la galleria è strutturata in più aree: una dedicata alla Formula Uno, un’altra al personaggio Enzo Ferrari e al suo mito, un’altra ancora all’innovazione tecnologica e l’ultima alle mostre tematiche temporanee.
Grande attesa anche per il Museo Casa Natale di Enzo Ferrari che aprirà i battenti nel 2010, quando decine di migliaia di appassionati potranno vistare gli oltre 5000 metri quadrati di questa struttura, che comprenderà la casa in cui nacque il Drake nel 1898, interamente recuperata, e una nuova galleria espositiva, l’ormai famoso cofano giallo, che conterrà al suo interno spazi flessibili per l’esposizione di vetture, una caffetteria-ristorante, un bookshop, un centro di documentazione sulla storia dell’automobilismo sportivo modenese e una sala per proiezioni.
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