ACI: grazie all’ESP 10,4% di morti in meno e 1,35 miliardi di risparmio
6 Maggio 2008
ESP “questo sconosciuto”. Gli automobilisti italiani ignorano l’utilità e il funzionamento dei più moderni sistemi elettronici per la sicurezza delle auto. Il 30% confonde l’ESP (controllo elettronico della stabilità) con l’ABS (sistema antibloccaggio delle ruote in frenata); il 44% crede erroneamente di poter installare l’ESP dopo l’acquisto di un auto nuova e il 34% dei guidatori ritiene che tale sistema faccia aumentare i consumi di carburante. Una disinformazione che induce il 59% degli automobilisti a non dotare di ESP la prossima automobile. Per convincersi, agli incentivi una tantum gli automobilisti preferirebbero sconti assicurativi.
E’ questo il risultato del sondaggio on-line (una prima assoluta a livello mondiale) realizzato dall’Automobile Club d’Italia nell’ambito della campagna “CHOOSE ESC” (“Scegli l’ESC”) promossa dalla FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile) per una maggiore diffusione dei sistemi elettronici di controllo della stabilità dei veicoli.
L’utilità dell’ESC è evidente: se tutte le auto circolanti ne fossero dotate, gli incidenti dovuti a sbandata si ridurrebbero dell’80% e sulle strade italiane si registrerebbe una riduzione del 10,4% dei morti. La spesa dello Stato per finanziare, nei prossimi 12 anni, il rinnovo del parco circolante con veicoli dotati di ESC, sarebbe di 489 milioni di euro, con un risparmio annuo di 1,35 miliardi di euro di costi sociali.
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ESC/ESP: tasso di installazione
Tra i paesi europei l’Italia risulta al penultimo posto quanto a “tasso di installazione”: solo il 41% delle auto immatricolate è dotata di ESP, contro il 93% della Svezia, il 77% della Germania e il 55% della Spagna. Peggio di noi solo l’Olanda con il 39%.
Eppure la sicurezza è indicata dal 54% degli automobilisti come elemento primario di scelta nell’acquisto della prossima vettura, molto più del comfort (25%), delle prestazioni del motore (22%) e del design (19%).
Italia: tra le 10 auto più vendute ESC/ESP di serie solo per il 38% delle versioni
Oltre alla scarsa informazione pesa l’estrema e ingiustificata variabilità del prezzo, che può oscillare dai 200 ai 1.000 euro. L’80% della auto oggi in vendita in Italia propone di serie l’ESP, per un totale di 3.064 versioni, e per altri 382 modelli è offerto come optional al prezzo medio di 563 euro. Ma tra le 10 auto più vendute, per lo più utilitarie, l’ESC è di serie solo per il 38% delle versioni e per il 51% viene proposto optional al costo medio 604 euro.
GLI AUTOMOBILISTI SCELGONO LA SICUREZZA
Quale elemento ritiene fondamentale nella scelta della prossima automobile?
Sicurezza 54%
Minor consumo di carburante 53%
Comfort 25%
Prestazioni 22%
Affidabilità 21%
Design 19%
Costi di manutenzione 15%
Spazio interno 15%
Impatto ambientale 14%
Marchio 12%
Valore dell’usato 5%
ESP: IL TASSO DI INSTALLAZIONE IN EUROPA
Quante vetture di nuove immatricolazione sono dotate di ESP
Svezia 93%
Germania 77%
Spagna 55%
Regno Unito 45%
Belgio 45%
Francia 44%
Italia 41%
Olanda 39%
EUROPA 47%
Posted in Sicurezza stradale, Notizie
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