auto ibride

Volkswagen Touareg 2011: nuovi dettagli per il mercato italiano

Arrivano nuovi dettagli tecnici riguardanti la prossima incarnazione della Volkswagen Touareg, che arriverà a maggio nei concessionari italiani. Il SUV della casa tedesca, a quanto dichiarato, punterà molto sull’efficienza, proponendo una serie di motori dai consumi ridotti e in grado di massimizzare il carburante a disposizione. Una delle novità più attese, non a caso, è la versione ibrida del modello, che sarà in grado di sviluppare una potenza massima di 380 CV e di assestare i suoi consumi sugli 8,2 litri ogni 100 km.

La Touareg avrà a disposizione anche altri due motori: un V8 TDI e un V6 TDI. Quest’ultimo, in particolare, presenta un consumo di 7,4 litri ogni 100 km. Il tutto, ovviamente, sarà associato da diverse aggiunte a livello tecnico, come il Dynamic Light Assist per le luci abbaglianti, e anche estetico.

Honda S2000, voci nuove dal Giappone sulla possibile erede

L’erede della Honda S2000 è un’auto che sta raggiungendo quasi la fama di automobile “fantasma” tante sono le voci e le leggende che circolano intorno ad essa. Adesso la rivista giapponese Best Car ha pubblicato sulle sue pagine delle nuove indiscrezioni a proposito di una coupé ibrida ad alte prestazioni che, oltre a ricevere la fiaccola dalla S2000, potrebbe essere quasi descritta come la sorella maggiore della CR-Z.

L’articolo è accompagnato dalla foto renderizzata che vedete qua sopra, che fornisce un’anteprima (resta da vedere quanto attendibile) di questo fantomatico nuovo modello. Si vocifera di un motore da 2,5 o 3 litri unito all’unità elettrica, ma anche in questo campo siamo nel pieno campo delle ipotesi.

Seat IBE Concept, l’elettrica spagnola ottiene finalmente il via libera

Secondo quanto riportato dal sito britannico Autocar, Seat avrebbe ottenuto l’autorizzazione a iniziare la produzione della IBE, l’auto elettrica che la casa spagnola ha portato al Salone di Ginevra. Quest’auto sarebbe dotata di un motore da 101 CV con una coppia massima di 200 Nm, che le permetterebbe di raggiungere i 50 km/h in 3,4 secondi e i 100 in 9,4, il tutto in 3,78 metri di lunghezza e circa 1.000 kg di peso.

La IBE è solo l’ultima delle auto che Seat sta preparando per il prossimo futuro. Pare, infatti, che in Spagna stiano preparando un’auto ibrida basata sulla piattaforma della Volkswagen Golf, mentre una versione ibrida della Leon vedrà la luce entro il 2014.

Saab 9-1: si ricomincia a parlare della nuova entry-level svedese

Saab si è resa improvvisamente conto che, con i tempi che corrono, sta seriamente rischiando di restare l’unica casa a non avere alcun modello sul mercato delle compatte premium. Con l’annuncio che Infiniti sta preparando qualcosa in questo senso e con la presentazione della nuova Lexus CT 200h, anche in Svezia stanno ricominciando a valutare seriamente l’entrata in questo mercato. Tra l’altro la casa nordica aveva già lasciato sospettare gli addetti ai lavori di avere qualcosa in serbo: nel 2008, infatti, aveva presentato due prototipi che avrebbero dovuto condurre ad una 9-1 entry-level, magari elettrica o con motore ibrido.

Come le cose si siano poi sviluppate lo sappiamo bene tutti. Ora, però, che la grande ombra del fallimento si è finalmente diradata, Saab può ricominciare a pensare in grande. Il progetto iniziale per la 9-1, però, prevedeva l’utilizzo della piattaforma della Opel Astra. Non essendo più sotto la proprietà della GM, però, questo non è ovviamente più possibile e in Svezia dovranno ingegnarsi per trovare qualcosa di alternativo.

Considerando, però, le esigenze economiche di Saab al momento, difficile credere che la 9-1 possa vedere la luce in tempi brevi, anche se il progetto dovesse piacere ai dirigenti Spyker.

Ferrari HY-KERS disponibile presto su tutti i modelli di Maranello?

Come ben sappiamo i governi di tutto il mondo stanno inasprendo i limiti di emissioni di sostanze nocive per le automobili. Una casa come Ferrari, specializzata in auto che di super hanno più le prestazioni che il rispetto ambientale, potrebbe avere qualche problema di fronte a un certo tipo di richiesto. Ecco perché la casa del Cavallino Rampante ha deciso di puntare forte sulla nuova tecnologia dei motori ibridi. Contando persino sull’aiuto degli ingegneri del team di Formula 1, a Maranello hanno creato il nuovo sistema HY-KERS, già visto in anteprima al Salone di Ginevra sulla speciale, e verdissima, Ferrari 599 HY-KERS Concept.

Questa tecnologia permette al motore elettrico di aiutare quello a combustione sia durante l’accelerazione ad alti regimi, sia durante il viaggio a basse velocità. A Ginevra, quindi, Luca Cordero di Montezemolo ha confermato che entro i prossimi tre o quattro anni tutti i modelli Ferrari avranno l’HY-KERS come opzione sul motore. L’obiettivo è di diminuire le emissioni del 35%.

Ad ogni modo, a parte i motori ibridi, Ferrari implementerà presto anche altre tecnologie ecologiche, come lo Start-Stop System o l’iniezione diretta.

Maserati ibrida: Ferrari sarà il nuovo modello della casa modenese

Maserati pare abbia deciso di seguire le orme della Ferrari e di buttarsi anch’essa nel grande calderone delle automobili ibride. La casa modenese, tra l’altro, potrà usufruire di tutti gli studi effettati da Maranello per lo sviluppo dei suoi modelli, sperando di arrivare così a nuovi sorprendenti risultati in cooperazione con il Cavallino Rampante.

Questa idea si inserisce alla perfezione nel nuovo studio che la casa del Tridente sta effettuando per migliorare l’efficienza dei suoi motori. Considerando che la Ferrari ha persino pensato di utilizzare il Kers derivato dalla Formula 1 sulle nuove auto ibride, aspettiamoci di vedere annunciati nuovi interessantissimi modelli ecologici da queste due storiche case nei prossimi anni.

Ginevra 2010: sta arrivando i-Flow, l’erede europea della Hyundai Sonata

La concept car Hyundai i-Flow, che vedete ritratta in queste foto in quel di Ginevra, è l’auto che, molto probabilmente, sostituirà sul mercato europeo la Hyundai Sonata e che si ritroverà a duellare con avversari come la Ford Mondeo, la Citroën C5 e la Volkswagen Passat. Va detto che la casa coreana non ha ancora dichiarato ufficialmente che questa i-Flow sarà veramente l’erede dell’ammiraglia della casa, ma sono in pochi nell’ambiente a dubitarne. Tra l’altro le dimensioni del prototipo sono pressoché identiche a quelle della Sonata, quindi non avrebbe molto senso distribuire due auto praticamente uguali nello stesso segmento di mercato.

La Hyundai i-Flow (altrimenti detta HED-7) è la settima concept car nata nello studio tedesco di Rüsselsheim (che per chi non lo ricorda è anche sede della Opel) e si presenta come una berlina di medie dimensioni dall’aspetto futuribile, disegnata seguendo il nuovo stile “sinuoso” che dovrebbe caratterizzare nel prossimo futuro tutte le nuove creature di Hyundai.

Anche all’interno lo stile viene mantenuto, regalando un dolce senso di continuità dal cruscotto fino alle portiere, per poi proseguire fino al vano di carico. Tra l’altro Hyundai ha dichiarato di aver utilizzato nuovi materiali d’avanguardia per alleggerire quanto più possibile l’intera struttura.

Sotto il cofano troviamo il primo motore diesel ibrido prodotto dalla casa coreana: un 1,7 litri con turbo a due stadi collegato alla classica batteria agli ioni di litio, il tutto controllato da una trasmissione dual-clutch a sei velocità.

Se siete ansiosi di toccare con mano tutto questo, dovrete aspettare. Hyundai ha progettato l’arrivo nei concessionari europei per il 2011, senza peraltro specificare in quale parte dell’anno.

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Ginevra 2010: arriva la E300 BlueTEC, la prima ibrida diesel di Mercedes

Anteprima mondiale al Salone di Ginevra per la prima auto ibrida diesel mai prodotta da Mercedes: la E300 BlueTEC, che sarà disponibile nelle versioni berlina e station wagon entro la fine del 2011. Il sistema unisce un motore diesel da 2,2 litri quattro cilindri da 204 CV con un cuore elettrico da 20 CV, per un totale di 224 CV di potenza massima e 580 Nm di coppia.

Il motore elettrico, posizionato tra il sistema a combustione e la trasmissione automatica a sette velocità, entra in azione durante l’accelerazione e recupera l’energia cinetica durante le frenate. Inoltre può anche essere usato per la sola propulsione, arrivando però solamente a 35 km/h di velocità massima.

Secondo quanto dichiarato da Mercedes, il sistema ibrido della E300 BlueTEC non ruberebbe alzuno spazio all’interno dell’abitacolo, essendo tutto posizionato (batteria compresa) nella zona del vano motore. Il tutto si tradurrebbe in un consumo di soli 4,1 litri ogni 100 km e in un’emissione di CO2 di 109 g al kilometro.

Ginevra 2010: ecco Emas, la nuova creatura ibrida di Giugiaro

Design ed ecologia sono stati i protagonisti allo stand di Giugiaro, dove ha esordito una nuova auto ibrida nata sui tavoli della celebra casa di design. Si chiama Emas (Eco Mobility Advanced Solutions, in italiano Soluzioni Avanzate per la Mobilità Ecologica) ed è stata sviluppata in collaborazione con Proton e Lotus. Si tratta, in pratica, di un tentativo di creare delle minicar con il medesimo spazio interno di un’auto di medie dimensioni.

Il risultato è tutto nelle tre varianti proposte: la Emas Comfort, la Emas Country e la Emas3 City. La Comfort (la versione grigia nelle foto) ha uno spazio di carico di ben 320 litri ed è omologato con quattro sedili “business class” per i passeggeri. La Country, definita come un “SUV da città”, ha spazio per cinque passeggeri e 390 litri di carico con i sedili alzati. Il carico arriva fino a 780 litri con le sedute abbassate. La Emas3 City, invece, a causa del suo passo ridotto è omologata per 3 passeggeri più uno, a causa dello spazio ridotto per chi siede dietro al guidatore.

Parliamo di motori: le Emas montano tutte un cuore elettrico da 45 kW (con um massimo di 75 kW) alimentato da un 1,2 litri 3 cilindri. I 100 km/h si raggiungono in 14 secondi, mentre la velocità massima è di 170 km/h. Utilizzando unicamente la propulsione elettrica, tra l’altro, si possono percorrere fino a 50 km di strada. Per girare in città senza inquinare sono più che sufficienti. E poi, volete mettere lo stile by Giugiaro?

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Ginevra 2010: nel settore delle ibride scende in campo la Opel Flextreme GT/E

GM sta facendo diversi tentativi di preparare un’auto ibrida che non sia solo efficiente, ma anche bella da vedere e da guidare. Per questo motivo in quel di Ginevra ha fatto oggi capolino la Opel Flextreme GT/E, una nuova ibrida plug-in di 4,7 metri che unisce le forme di una coupé allo stile di una sportiva.

Tutta la struttura è stata concepita per essere all’avanguardia nell’aerodinamica. Basti pensare alla coppia di spoiler ritraibili nascosti dietro l’arco delle ruote posteriori, ad esempio, che si allungano fino a 350 mm quando si superano i 50 km/h, riducendo così la turbolenza.

Le ruote anteriori sono mosse da un motore 1,4 litri da 160 CV (già visto sulla Chevrolet Volt) e 370 Nm di coppia, che permette alla Flextreme di avere un’autonomia di 65 km utilizzando unicamente la batteria agli ioni di litio e di 500 km con il sistema ibrido in funzione. Il risultato è un consumo di 1,6 litri di carburante ogni 100 km e un’emissione di CO2 di soli 40 g al kilometro.

Con una velocità di punta di oltre 200 km/h e un’accelerazione che fa passare da 0 a 100 in meno di nove secondi, la Opel Flextreme GT/E promette di essere un modello di cui parleremo parecchio in futuro.

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