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Saab 9-1: si ricomincia a parlare della nuova entry-level svedese

Saab si è resa improvvisamente conto che, con i tempi che corrono, sta seriamente rischiando di restare l’unica casa a non avere alcun modello sul mercato delle compatte premium. Con l’annuncio che Infiniti sta preparando qualcosa in questo senso e con la presentazione della nuova Lexus CT 200h, anche in Svezia stanno ricominciando a valutare seriamente l’entrata in questo mercato. Tra l’altro la casa nordica aveva già lasciato sospettare gli addetti ai lavori di avere qualcosa in serbo: nel 2008, infatti, aveva presentato due prototipi che avrebbero dovuto condurre ad una 9-1 entry-level, magari elettrica o con motore ibrido.

Come le cose si siano poi sviluppate lo sappiamo bene tutti. Ora, però, che la grande ombra del fallimento si è finalmente diradata, Saab può ricominciare a pensare in grande. Il progetto iniziale per la 9-1, però, prevedeva l’utilizzo della piattaforma della Opel Astra. Non essendo più sotto la proprietà della GM, però, questo non è ovviamente più possibile e in Svezia dovranno ingegnarsi per trovare qualcosa di alternativo.

Considerando, però, le esigenze economiche di Saab al momento, difficile credere che la 9-1 possa vedere la luce in tempi brevi, anche se il progetto dovesse piacere ai dirigenti Spyker.

Ginevra 2010: nel settore delle ibride scende in campo la Opel Flextreme GT/E

GM sta facendo diversi tentativi di preparare un’auto ibrida che non sia solo efficiente, ma anche bella da vedere e da guidare. Per questo motivo in quel di Ginevra ha fatto oggi capolino la Opel Flextreme GT/E, una nuova ibrida plug-in di 4,7 metri che unisce le forme di una coupé allo stile di una sportiva.

Tutta la struttura è stata concepita per essere all’avanguardia nell’aerodinamica. Basti pensare alla coppia di spoiler ritraibili nascosti dietro l’arco delle ruote posteriori, ad esempio, che si allungano fino a 350 mm quando si superano i 50 km/h, riducendo così la turbolenza.

Le ruote anteriori sono mosse da un motore 1,4 litri da 160 CV (già visto sulla Chevrolet Volt) e 370 Nm di coppia, che permette alla Flextreme di avere un’autonomia di 65 km utilizzando unicamente la batteria agli ioni di litio e di 500 km con il sistema ibrido in funzione. Il risultato è un consumo di 1,6 litri di carburante ogni 100 km e un’emissione di CO2 di soli 40 g al kilometro.

Con una velocità di punta di oltre 200 km/h e un’accelerazione che fa passare da 0 a 100 in meno di nove secondi, la Opel Flextreme GT/E promette di essere un modello di cui parleremo parecchio in futuro.

È la fine per Hummer. Salta l’accordo coi cinesi di Tengzhong. GM chiuderà il marchio

Proprio quando credevamo di aver visto salvare un marchio diffuso e apprezzato come Saab, ecco che dal mercato dell’automotive arriva una mazzata per tutti gli appassionati: la compagnia cinese Tengzhong ha ufficialmente rinunciato all’acquisto di Hummer, che così verrà definitivamente chiusa dalla General Motors.

Un colpo terribile per l’auto, che aveva già dovuto salutare marchi come Pontiac e Saturn. GM, dal canto suo, deve cercare a tutti i costi di mantenere questo delicato equilibrio a cui è riuscita a giungere dopo la bancarotta e la crisi, per cui non vi è altra soluzione che sopprimere il marchio.

John Smith, vice presidente del reparto pianificazioni e alleanze di GM, ha confermato che sono state vagliate molte possibilità per Hummer, ma che l’azienda preferisce concentrarsi su Chevrolet, Buick, GMC e Cadillac.

Questo è il saluto definitivo del grande fuoristrada a martello.

Ufficiale: Spyker ha acquistato Saab. Quale futuro ora?

Ormai è ufficiale. Saab continuerà a vivere. L’olandese Spyker ha completato l’acquisizione della società, che ora dovrebbe cambiare nome in Saab Spyker Automobiles. L’affare si è chiuso sulla cifra di 400 milioni di dollari versati a GM. Pare che il marchio svedese abbia già sbloccato i progetti per la nuova 9-5 e dovrebbero iniziare i test per il SUV 9-4X.

Con questa mossa General Motors ha finalmente concluso la sua manovra di ristrutturazione, essendosi liberata di diversi marchi che “pesavano” sul groppone della multinazionale americana. Quale sarà il futuro per Saab ora? Sui siti internazionali viene espresso più di un dubbio sull’effettiva capacità di Spyker di gestire il nuovo acquisto, anche perché Saab, nonostante fosse un marchio relativamente piccolo, è quasi cinque volte più grande del suo nuovo padrone in termini di produzione e dipendenti. Uno dei problemi più grossi di Saab, tra l’altro, è stato proprio quello di non sapersi imporre nel mercato dei grandi marchi, nonostante i numerosi fan sparsi in giro per l’Europa.

Riuscirà Spyker a ridare lustro a Saab? Staremo a vedere. Una cosa è certa, però: per i dipendenti svedesi, l’incubo è finalmente finito.

GM metterà all’asta un’edizione speciale della Corvette Z06 in favore di Haiti

General Motors ha deciso di unirsi alle numerose associazioni che stanno cercando di finanziare aiuti per la popolazione di Haiti colpita dall’ormai tristemente famoso terremoto. Un’edizione limitata della Chevrolet Corvette Z06 del 2008 verrà messa all’asta e il ricavato sarà donato completamente al fondo della Croce Rossa americana. A questo verranno anche aggiunti altri 100.000 $ in aggiunta.

Secondo quanto dichiarato da GM, questa Corvette Z6 è l’ultimo di una serie di 427 esemplari ed è l’unica realizzata con questo particolare tipo di colorazione rossa. Dotata di un motore 7 litri V8 da 505 CV, è completamente personalizzata, sia fuori, sia all’interno, con aggiunte a marchio Z06.

Foto spia: è questo il canto del cigno della Saab 9-5 SportCombi Wagon?

Rimanda oggi, rimanda domani. General Manager sta continuando a spostare il termine ultimo entro cui fare offerta per la sempre più inguaiata Saab. Evidentemente la casa americana avrà degli ottimi motivi per continuare ad insistere, altrimenti non si spiegherebbe questo accanimento. Gli appassionati di Saab, comunque, potrebbero ottenere un inaspettato regalo di Natale da questo modus operandi. Già, perché mentre GM discute, gli stabilimenti Saab sono in attività come sempre e oggi sono arrivate in redazione le foto spia della futura Saab 9-5, che con il passare dei giorni è sempre più vicina al completamento.

Secondo un portavoce Saab, infatti, la 9-5 dovrebbe entrare in produzione nei prossimi mesi nella sua versione Sedan. Per questo la SportCombi Wagon, che vedete ritratta in queste foto spia, non dovrebbe tardare più di tanto (fallimento permettendo). Al momento attuale, però, GM non ha ancora dichiarato quale sarà il futuro di Saab, per cui queste che vi riportiamo sono solamente speculazioni. Ora come ora, la Saab 9-5 potrebbe non entrare mai in produzione. La speranza, però, è sempre l’ultima a morire.

Nick Reilly è il nuovo CEO di Opel. La scomparsa di GM Europa ormai è ufficiale

General Motors ha deciso di smantellare la sua filiale europea, decidendo che è più efficiente ed economicamente conveniente riversare le proprie risorse all’interno di Opel, che in pratica fungerà da sede distaccata per l’azienda americana. Nell’ambito di questo “riversamento” di risorse, Nick Reilly, ex dirigente di GM Europe, è stato nominato nuovo CEO responsabile di Opel.

Molto probabilmente anche la sede stessa dell’azienda verrà spostata da Zurigo a Russelsheim, nella Germania meridionale. Sotto il comando di Reilly ci saranno sia Opel, sia Vauxhall, com’è conosciuta la casa tedesca nel Regno Unito. Dopo l’incredibile finanziamento concesso da GM, questa mossa è un’ulteriore prova della fiducia che il colosso americano ripone in Opel, volendo usarla come strumento di rilancio nel vecchio continente.

Chevrolet Equinox 2010, quando la famigliare diventa anche sportiva

Se avete bisogno di un’auto per la famiglia, ma, allo stesso tempo, non volete rinunciare a qualche emozione e alla sensazione di essere al volante di un’auto grintosa, allora dovreste proprio considerare questa Chevrolet Equinox, crossover capiente, ma anche con qualche sorpresina sotto il cofano.

Cominciamo proprio da queste sorpresine: due i motori a disposizione. Uno è un 2,4 litri Ecotec a iniezione diretta I-4 con una potenza di 182 CV e un’autonomia di 8,9 e 12,7 km/litro. Il secondo è un 3 litri DOHC V6, sempre a iniezione diretta, con una potenza di 255 CV e un’autonomia generale di 7,6 e 10,6 km/litro. Per chi vuole un po’ personalizzarla, poi, sono disponibili tre varianti: la LS, la LT e la LTZ con trasmissione a quattro ruote motrici opzionale.

Niente male. Il prezzo parte dai 22.615 $ ai 29.970 $. Utilissima in America, ma anche qui da noi non sfigurerebbe di certo.

Opel: da General Motors un aiuto di 930 milioni di dollari

General Motors ha emesso un contributo di 930 milioni di dollari per aiutare il risanamento di Opel. La casa tedesca oggi ha scelto Nick Reilly come nuovo CEO e avrà così un ulteriore aiuto economico dal gruppo americano. Finora, quindi, GM ha fornito ad Opel un totale di 1,83 miliardi di dollari per la ristrutturazione del marchio.

Hummer: la produzione si fermerà fino al completamento della vendita

Com’è noto, il marchio Hummer è stato recentemente venduto da General Motors ai cinesi della Sichuan Tengzhong Heavy Industrial Machinery Corporation. Ora le vendite e la produzione di quello che è uno dei fuoristrada più celebrati del mondo rimarranno in una fase di stallo finchè il procedimento di vendita non verrà definitivamente completato (la lezione Saab evidentemente ha insegnato). Dal 19 gennaio, quindi, tutta la catena vedrà il semaforo rosso.

Secondo il portavoce di Hummer Nick Richards, dopo che negli ultimi anni i concessionari Hummer hanno visto le vendite scendere addirittura dell’85%, in favore di auto più efficienti e meno pretenziose, questa mossa è stata praticamente obbligata. La vendita dovrebbe essere conclusa in poco tempo, anche se per ora non si hanno ancora date esatte da comunicare.

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