WP_Post Object ( [ID] => 3163 [post_author] => 9 [post_date] => 2009-07-16 21:24:15 [post_date_gmt] => 2009-07-16 19:24:15 [post_content] => Fiat, da sempre schierata a favore dell’ambiente, è tra i brand più avvantaggiati dalle recenti manovre anti inquinamento adottate dal governo italiano, che per il 2009 ha deciso di privilegiare l’acquisto di veicoli alimentati a metano con il massimo bonus possibile (3.500 euro). La casa automobilistica italiana detiene il primato in Europa nel mercato delle vetture di primo impianto a metano (OEM); inoltre, con la linea ecologica Natural Power è in grado di offrire una gamma di veicoli a doppia alimentazione metano-benzina che copre trasversalmente tutte le tipologie di auto, dalle compatte come la Panda e la Grande Punto fino ai multi-spazio come i Doblò. Per Fiat, puntare sulla propulsione a metano significa contribuire a ridurre i problemi legati all’inquinamento delle aree urbane, senza contare la convenienza in termini di consumi: la recente evoluzione dei prezzi ha favorito il crearsi di un grande divario fra i costi della benzina e del metano, tanto che attualmente viaggiare con impianto a gas costa meno della metà rispetto al benzina e oltre il 30% in meno rispetto al diesel. Affrontare un viaggio da Milano a Palermo a bordo di una Grande Punto, per esempio, costa 114 euro con alimentazione a benzina, 75euro se il motore è diesel e solo 52euro nel caso di un modello Natural Power. Si preannuncia inoltre un periodo di ulteriori ribassi: l’Autorità per l’energia ha annunciato un calo del 7,7% nel costo del metano a partire da luglio e Federmetano, la Federazione di categoria, prevede nei prossimi mesi un’ulteriore discesa nei prezzi del gas per autotrazione. Il mercato automobilistico quindi è mai come oggi orientato verso questo tipo di vetture, come dimostra la crescita delle vendite nel settore del 76% rispetto ai primi 6 mesi del 2008. Ecco perché l’ampia offerta di auto a metano ha permesso a Fiat di assicurarsi il primato del marchio con la gamma più ecologica in Europa, con un valore medio di emissioni CO2 minore, secondo la classifica di Jato Dynamics BMW 316d, leader mondiale per la consulenza e ricerca nel campo automotive. [post_title] => Fiat punta sul metano, ecologico e conveniente [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => fiat-punta-sul-metano-ecologico-e-conveniente [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2009-07-16 21:24:15 [post_modified_gmt] => 2009-07-16 19:24:15 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=3163 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Fiat punta sul metano, ecologico e conveniente

Fiat punta sul metano, ecologico e conveniente

Fiat, da sempre schierata a favore dell’ambiente, è tra i brand più avvantaggiati dalle recenti manovre anti inquinamento adottate dal governo italiano, che per il 2009 ha deciso di privilegiare l’acquisto di veicoli alimentati a metano con il massimo bonus possibile (3.500 euro).

La casa automobilistica italiana detiene il primato in Europa nel mercato delle vetture di primo impianto a metano (OEM); inoltre, con la linea ecologica Natural Power è in grado di offrire una gamma di veicoli a doppia alimentazione metano-benzina che copre trasversalmente tutte le tipologie di auto, dalle compatte come la Panda e la Grande Punto fino ai multi-spazio come i Doblò.

Per Fiat, puntare sulla propulsione a metano significa contribuire a ridurre i problemi legati all’inquinamento delle aree urbane, senza contare la convenienza in termini di consumi: la recente evoluzione dei prezzi ha favorito il crearsi di un grande divario fra i costi della benzina e del metano, tanto che attualmente viaggiare con impianto a gas costa meno della metà rispetto al benzina e oltre il 30% in meno rispetto al diesel.
Affrontare un viaggio da Milano a Palermo a bordo di una Grande Punto, per esempio, costa 114 euro con alimentazione a benzina, 75euro se il motore è diesel e solo 52euro nel caso di un modello Natural Power.

Si preannuncia inoltre un periodo di ulteriori ribassi: l’Autorità per l’energia ha annunciato un calo del 7,7% nel costo del metano a partire da luglio e Federmetano, la Federazione di categoria, prevede nei prossimi mesi un’ulteriore discesa nei prezzi del gas per autotrazione.
Il mercato automobilistico quindi è mai come oggi orientato verso questo tipo di vetture, come dimostra la crescita delle vendite nel settore del 76% rispetto ai primi 6 mesi del 2008.

Ecco perché l’ampia offerta di auto a metano ha permesso a Fiat di assicurarsi il primato del marchio con la gamma più ecologica in Europa, con un valore medio di emissioni CO2 minore, secondo la classifica di Jato Dynamics BMW 316d, leader mondiale per la consulenza e ricerca nel campo automotive.

Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati