WP_Post Object ( [ID] => 5639 [post_author] => 2 [post_date] => 2009-11-11 11:20:47 [post_date_gmt] => 2009-11-11 09:20:47 [post_content] => Ad EICMA 2009 Aprilia presenta il model year 2010 della sua naked, l'Aprilia Shiver 750, giunta con la nuova generazione alla sua definitiva maturazione. Dotata di un motore evoluto con tecnologia Ride by Wire e di un'ottima ciclistica, la nuova Shiver si presenta con un look piu' sportivo, un nuovo cupolino e dischi wave. Per il 2010 è stata rivista anche l'ergonomia: la sella è ora piu' stretta di 5 cm contribuendo a migliorare il controllo anche a motore spento. Le nuove pedane amplificano ulteriormente la sportività: quelle del pilota sono arretrate e grazie all'inclinazione rivista e migliorata del manubrio permettono un utilizzo piu' corsaiolo. Le caratteristiche tecniche principali di Aprilia 750 Shiver my 2010: - Motore V2 di 90° con quattro valvole per cilindro, doppio albero a camme in testa e raffreddamento a liquido; - Tecnologia Ride-by-Wire integrale trimappa sviluppata nelle competizioni; - Telaio scomponibile traliccio/alluminio ad elevata rigidità torsionale; - Forcellone in alluminio con capriata di irrigidimento e ammortizzatore laterale; - Forcella a steli rovesciati da 43 mm; - Freni racing con pinze radiali e dischi Wave da 320mm - Nuovo cupolino più protettivo - Nuova sella più bassa a stretta - Nuove pedane pilota/passeggero sportive Nuove colorazioni La sportività è accentuata anche dalle nuove colorazioni, combinazione perfetta tra equilibrio e aggressività grazie anche alle nuove grafiche che enfatizzano scelte tecniche innovative come l'ammortizzatore laterale e il telaio misto a traliccio d’acciaio e piastre in alluminio. Motore Il motore V90 bicilindrico di Aprilia Shiver 750 offre prestazioni al vertice del segmento. La tecnologia Ride By Wire multi mappa è stata evoluta ulteriormente grazie all'esperienza in Superbike. Il pilota puo' scegliere tra tre modalità che trasformano istantaneamente la moto: - Sport: per l'adrenalina pura, sfruttando tutta la potenza disponibile. - Touring: per disporre di progressività e fluidità, durante i viaggi. - Rain: ideale su fondi scivolosi La potenza massima è di 95 cavalli a 9000 giri mentre la coppia massima è di 81 Nm a 7000 giri. Telaio e sospensioni Per il telaio della Shiver 2010, composito a traliccio di tubi e piastre in alluminio, Aprilia ha confermato le soluzioni tecniche già adottate nelle precedenti versioni. L'ammortizzatore, posizionato lateralmente, ha permesso di liberare spazio per lo scarico che gode quindi di una volumetria ottimale. Il forcellone è stato studiato per sopportare sollecitazioni asimmetriche dovute al posizionamento laterale dell’ammortizzatore. La forcella a steli rovesciati da 43 mm con piedini fusi in conchiglia a supporto delle pinze radiali offre una scorrevolezza da riferimento. La sua escursione di 120 mm consente di affrontare in scioltezza i percorsi stradali urbani e di montagna. L’ammortizzatore laterale è infulcrato direttamente al forcellone secondo lo schema cantilever ed è regolabile nel precarico molla e nel ritorno idraulico, la corsa della ruota posteriore è di 130 mm. [post_title] => Aprilia Shiver MY 2010: piu' sportiva e piu' ergonomica [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => aprilia-shiver-my-2010-piu-sportiva-e-piu-ergonomica [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2009-11-11 11:20:47 [post_modified_gmt] => 2009-11-11 09:20:47 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=5639 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Aprilia Shiver MY 2010: piu’ sportiva e piu’ ergonomica

Ad EICMA 2009 Aprilia presenta il model year 2010 della sua naked, l’Aprilia Shiver 750, giunta con la nuova generazione alla sua definitiva maturazione. Dotata di un motore evoluto con tecnologia Ride by Wire e di un’ottima ciclistica, la nuova Shiver si presenta con un look piu’ sportivo, un nuovo cupolino e dischi wave.

Per il 2010 è stata rivista anche l’ergonomia: la sella è ora piu’ stretta di 5 cm contribuendo a migliorare il controllo anche a motore spento. Le nuove pedane amplificano ulteriormente la sportività: quelle del pilota sono arretrate e grazie all’inclinazione rivista e migliorata del manubrio permettono un utilizzo piu’ corsaiolo.

Le caratteristiche tecniche principali di Aprilia 750 Shiver my 2010:

– Motore V2 di 90° con quattro valvole per cilindro, doppio albero a camme in testa e raffreddamento a liquido;
– Tecnologia Ride-by-Wire integrale trimappa sviluppata nelle competizioni;
– Telaio scomponibile traliccio/alluminio ad elevata rigidità torsionale;
– Forcellone in alluminio con capriata di irrigidimento e ammortizzatore laterale;
– Forcella a steli rovesciati da 43 mm;
– Freni racing con pinze radiali e dischi Wave da 320mm
– Nuovo cupolino più protettivo
– Nuova sella più bassa a stretta
– Nuove pedane pilota/passeggero sportive

Nuove colorazioni
La sportività è accentuata anche dalle nuove colorazioni, combinazione perfetta tra equilibrio e aggressività grazie anche alle nuove grafiche che enfatizzano scelte tecniche innovative come l’ammortizzatore laterale e il telaio misto a traliccio d’acciaio e piastre in alluminio.

Motore
Il motore V90 bicilindrico di Aprilia Shiver 750 offre prestazioni al vertice del segmento. La tecnologia Ride By Wire multi mappa è stata evoluta ulteriormente grazie all’esperienza in Superbike. Il pilota puo’ scegliere tra tre modalità che trasformano istantaneamente la moto:

– Sport: per l’adrenalina pura, sfruttando tutta la potenza disponibile.
– Touring: per disporre di progressività e fluidità, durante i viaggi.
– Rain: ideale su fondi scivolosi

La potenza massima è di 95 cavalli a 9000 giri mentre la coppia massima è di 81 Nm a 7000 giri.

Telaio e sospensioni
Per il telaio della Shiver 2010, composito a traliccio di tubi e piastre in alluminio, Aprilia ha confermato le soluzioni tecniche già adottate nelle precedenti versioni. L’ammortizzatore, posizionato lateralmente, ha permesso di liberare spazio per lo scarico che gode quindi di una volumetria ottimale.

Il forcellone è stato studiato per sopportare sollecitazioni asimmetriche dovute al posizionamento laterale dell’ammortizzatore.

La forcella a steli rovesciati da 43 mm con piedini fusi in conchiglia a supporto delle pinze radiali offre una scorrevolezza da riferimento. La sua escursione di 120 mm consente di affrontare in scioltezza i percorsi stradali urbani e di montagna.

L’ammortizzatore laterale è infulcrato direttamente al forcellone secondo lo schema cantilever ed è regolabile nel precarico molla e nel ritorno idraulico, la corsa della ruota posteriore è di 130 mm.

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