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Pagani Zonda R, il record al Nurburgring offusca quello di Ferrari 599XX

Pagani Zonda R, il record al Nurburgring offusca quello di Ferrari 599XX

Che sia il momento del Nurburgring, lo storico circuito tedesco, l’avevamo capito: i costruttori di ogni parte del globo vi si recano, oltre che per testare le proprie vetture, anche per operazioni di marketing sapientemente costruite: qui e lì, assiepati meticolosamente, i fotografi spiano le automobili e ne traggono immagini preventive. Come, dunque, rinunciare a tal simposio di pubblicità del tutto gratuita?

Tuttavia, v’è qualcuno che davvero anela la corsa più del numero di vendita, specialmente se si chiama Pagani e di attenzione mediatica già ne ha a bizzeffe: sicché, per spiegare la natura del record appena ottenuto, è necessario scendere più nel profondo: una sfida a sé stessi? Il desiderio d’un nuovo riconoscimento? La volontà di tagliare la corda e glissare lo sfottò della concorrenza?

Così, per un motivo o per l’altro, Horacio Pagani porta una Zonda R a gironzolare per l’Inferno Verde e segna un record che supera quello di un’altra italiana: 6 minuti e 47 secondi, contro i 6 minuti e 58 della supercar del Cavallino Rampante. Di certo, non il record tout court del tracciato, ma la prima posizione nella lista di quelle vetture da pista derivate da automobili di serie, da strada.

Che sia un’ottima maniera di lustrare una vettura già destinata alla soppressione, per l’avvicendarsi della nuova generazione? Dopo Zonda Uno, one-off commissionata da un ricco committente orientale, il traguardo concluderebbe in maniera esclamativa un capitolo di bellezza emiliana.

Pagani Zonda R, declinata in soli 15 esemplari, è stata costruita per soddisfare le velleità di clientela facoltosa di comando sui tracciati: parafrasando, peso limitato a 1070 chilogrammi, 6,0 litri V12 AMG, 750 cavalli, 710 Nm di coppia, 500.000 euro, 350 chilometri orari, 2,7 secondi per lo 0-100: anche voi state pensando al trasferimento al Nurburgring, accampati su un qualche cordolo?

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