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Aktiv: Bmw presenta i risultati del progetto Active Safety

Aktiv: Bmw presenta i risultati del progetto Active Safety

Sono stati presentati i risultati ottenuti dal progetto Aktiv (in tedesco “Adaptive und Kooperative Technologien für den Intelligenten Verkehr”, in italiano “Tecnologie adattive e cooperative per il traffico intelligente”), una riunione di 28 aziende dell’industria automobilistica nella quale si è discusso delle tecnologie e delle soluzioni che è possibile applicare ora o nel futuro per rendere la circolazione delle auto più fluida e, soprattutto, più sicura per tutti i guidatori e i passeggeri. Bmw, in particolare, ha illustrato le caratteristiche del suo progetto Active Safety, programma che prevede l’implementazione nel futuro di diverse tecnologie molto interessanti.

«Da statistiche ufficiali e dalla nostra analisi dei database relativi agli incidenti nell’ambito del progetto, sappiamo che molti incidenti sono da attribuire al guidatore che reagisce in modo inadeguato, troppo tardi o non reagisce affatto nell’imminenza di un incidente – ha dichiarato Peter Zahn, direttore del progetto per Bmw – Ogni decimo di secondo nel tempo di reazione può contribuire in modo decisivo ad evitare un incidente, se un veicolo pensa da solo e con rapidità fulminea in situazioni critiche ed è in grado di reagire autonomamente durante una momentanea distrazione del guidatore.»

Per questo motivo Bmw Active Safety prevederebbe l’implementazione di una serie di sensori in grado di valutare il comportamento della propria e delle altre auto, rendendo così possibile l’intervento di un’eventuale frenata o l’attivazione, per esempio sulle moto, di luci e segnali per rendere più evidente il proprio passaggio. I freni, ad esempio, possono entrare in funzione fino al 30% della loro forza, così da rallentare ed avvertire il guidatore di una situazione di pericolo, fino alla procedure più di emergenza concepite per evitare del tutto un’eventuale collisione.

Un secondo progetto all’interno di Active Safety è l’implementazione delle comunicazioni Car2x. Questo sistema, utilizzando cellulari o qualsiasi altro tipo di connessione senza fili, permetterebbe ad auto, moto e sistemi di gestione del traffico di scambiarsi e ricevere dati, il che permetterebbe ancora di più di ridurre eventuali collisioni o situazioni pericolose. Altri sub-progetti nell’ambito del progetto Active Safety comprendevano lo sviluppo di “Integrated Lateral Assistance” (Assistenza laterale integrata), “Pedestrian and Cyclist Safety” (Sicurezza dei pedoni e dei ciclisti), nonché il progetto crossover “Driver Awareness and Safety” (Consapevolezza e sicurezza del guidatore).

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