Smart, Volkswagen, Renault: il futuro è scelto. L’Italia è elettrica

Smart, Volkswagen, Renault: il futuro è scelto. L’Italia è elettrica

Smart, Volkswagen, Renault: il futuro è scelto. L’Italia è elettrica

Smart, Volkswagen e Renault lo stanno già sperimentando sulla propria pelle (o meglio, carrozzeria): gli Italiani hanno una grande voglia di mobilità elettrica e lo stanno dimostrando in tutti i modi possibili. Per esempio allo Smart Urban Stage,il “road show” che il marchio del gruppo Daimler ha organizzato presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, offrendo a chiunque lo desiderasse la possibilità non solo di avere maggiori delucidazioni circa la mobilità elettrica, ma anche di sperimentare la Smart ForTwo Electric Drive, la speciale versione ad emissioni zero della city car di Mercedes che sta per essere ufficialmente lanciata sul mercato. Alla fine sono state contate 13.700 presenze allo stand e ben 1.056 test drive.

Anche Volkswagen, come detto, si è buttata “a pesce” sulla mobilità elettrica, investendo, secondo i dati rivelati dall’azienda tedesca, notevoli cifre e impegno sul progetto. L’intero gruppo Volkswagen, infatti, avrebbe versato ben 5 miliardi di euro nell’impegno di 23.000 collaboratori, tutti al lavoro per trovare la soluzione ideale per lo sviluppo di batterie ed elettronica, due degli elementi più “problematici” che al momento l’industria dell’auto elettrica sta affrontando. Il centro di ricerca più grande gestito dalla casa si trova a Palo Alto, in California, dove circa un centinaio di esperti sono costantemente all’opera. «In futuro il cuore della Volkswagen batterà anche grazie all’elettricità e i nostri ingegneri in America, Europa e Asia stanno gettando le basi di questo cambiamento,» ha dichiarato Martin Winterkorn, presidente del gruppo.

Solo Germania? No, anche le compagnie francesi, come la Renault, si sono dedicate allo sviluppo della mobilità elettrica. A Milano e a Brescia è partito ufficialmente il progetto “E-Moving”, realizzato in collaborazione tra la casa francese e l’A2A. Sono state ufficialmente presentate le prime colonnine di ricarica, oltre ai test e agli sviluppi degli standard ecologici e di sicurezza. L’obiettivo finale è di arrivare alla perfetta integrazione cittadina.

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