Smart ForTwo GB-10, allestimento speciale per la Gran Bretagna

Anno duemila: Smart ForTwo, piccola utilitaria di poco oltre i due-metri-e-cinquanta, viene commercializzata nel Regno Unito. Anno duemiladieci: passano dieci anniversari, scompare l’ideatore dell’utilitaria e primo proprietario di Smart (Nicolas Hayek), rimane il fabbricante Daimler (attuale proprietario del brand), si vendono circa 75.000 esemplari della citycar con due sedute singole sul solo suolo britannico. Si festeggia. Smart ForTwo GB-10 Edition, versione speciale dedicata al mercato inglese, è la protagonista.

Cento esemplari soltanto verranno prodotti: di questi, 50 Smart ForTwo GB-10 MHD Coupé, 10 Smart ForTwo GB-10 MHD Cabrio, 30 Smart ForTwo GB-10 Cdi Coupé e le restanti dieci in versione Smart ForTwo GB-10 Cdi Cabrio. Facile, no? La presentazione ufficiale avviene in questi giorni, sulle testate virtuali, e, in lamiera e componenti, si svolgerà durante lo Smart Festival di Londra, in programma per il 4 settembre venturo.

All’esterno, la nuova Smart ForTwo GB-10 Edition si discosta dalla vettura d’origine per la griglia d’aria Brabus, i fari diurni anteriori a LED Brabus, gli pneumatici in lega da 15 pollici, la colorazione in cromia argentea (metallizzata), la cellula Tridion con decorazione rossa e blu (posti adiacenti a rimembrare la Union Jack, la bandiera inglese) e la luce di terzo stop posteriore Brabus.

All’interno? La nuova Smart ForTwo GB-10 Edition viene equipaggiata con un rivestimento in pellame rosso, con un impianto audio Pionner, dotato anche di sistema di navigazione satellitare, con il dispositivo di aria condizionata, con gli alzacristalli elettrici e con il tetto apribile elettrico in vetro (per la versione Coupé).

Il nuovo allestimento speciale, GB-10 Edition, verrà commercializzato a partire da settembre, con un ventaglio di prezzi che dovrebbe partire dall’equivalente, in sterline britanniche, di 13.000 euro circa. A rimarcare la pregevolezza e l’esclusività dell’utilitaria anzidetta, i badge dell’edizione limitata, posti all’interno dell’abitacolo da citycar.

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