Ferrari 458 Italia, la casa automobilistica indaga sugli incendi

Ferrari 458 Italia, la casa automobilistica indaga sugli incendi

Ferrari 458 Italia, la casa automobilistica indaga sugli incendi

Era realmente plausibile che accadesse: Ferrari sta indagando sul misterioso stillicidio di incidenti che hanno interessato (ed interessano?) la berlinetta di casa, presentata solo durante lo scorso anno. Troppo frequenti gli spiacevoli frangenti in cui è coinvolta una Ferrari 458 Italia. Sicché, anche la casa automobilistica di Maranello corre ai ripari. O, quantomeno, studia il da farsi.

È necessario, tuttavia, fare una distinzione: Ferrari sta accuratamente investigando solo per quei casi di incendio in cui è coinvolta la sportiva emiliana: al momento, tre unità di Ferrari 458 Italia avrebbero preso fuoco: a Parigi, in Svizzera e a Londra, presso l’aeroporto londinese di Heathrow. I portavoce, ad ogni modo, hanno repentinamente precisato la natura dell’indagine, mettendo i puntini laddove era necessario.

L’investigazione della casa automobilistica fondata da Enzo Ferrari, infatti, sta considerando ogni episodio come un accadimento singolo e a sé stante e non come una rete di tre manifestazioni correlate del medesimo problema: ergo, ancora non si può parlare di un difetto di fabbrica per la nuova berlinetta Ferrari 458 Italia. E, per essere più precisi ancora, la corrente di notizie ufficiali della maison ha smentito alcun interesse per quegli incidenti avvenuti a causa di negligenze del conducente.

In sostanza, Ferrari sarebbe pronta ad addossarsi, se necessario, la responsabilità dei soli casi di incendio spontaneo, ma non avrebbe alcuna intenzione di ammettere concorsi di colpa per la sbadataggine di numerosi clienti negli incidenti avvenuti. Certo è che Ferrari 458 Italia pare quasi colpita da una maledizione motoristica: non passa giorno che uno spiacevole avvenimento riempia pagine di cronaca automobilistica.

Basterà qualche esame sulle vetture a risolvere il problema?

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