Honda CR-Z, prova su strada

La Honda CR-Z è una coupè ibrida che raccoglie l’eredità della mitica CR-X, una coupè due posti costruita dall’83 al ’91. L’obiettivo era costruire una coupè ibrida piccola, intelligente ed economica adatta al mercato automobilistico attuale. Con un design aggressivo e moderno la CR-Z si è rivelata sorprendentemente agile, sportiva ed economica non solo in città ma anche su percorsi tortuosi.

Design e Piattaforma
Sebbene la Honda CR-Z sia basata sull’attuale Honda Insight quattro porte, è sorprendente notare come i tecnici Honda siano riusciti ad ottenere un modello attraente accorciando il passo, allargando le carreggiate e irrigidendo la struttura. La vettura misura 408 cm in lunghezza, 174 cm in larghezza e soli 140 cm in altezza. Anche lo schema delle sospensioni deriva dalla Insight con il MacPherson all’anteriore e il ponte torcente al posteriore. Purtroppo la riduzione di peso rispetto alla Insight è di soli 6 Kg.

Interni
Gli interni della Honda CR-Z sono un mix di modernità e stile retro’ in alcuni particolari. Sebbene le plastiche e i materiali utilizzati non siano probabilmente al livello di una Mini la cura dell’assemblaggio è visibile, così come l’indubbia qualità dei rivestimenti del volante, del cambio, dei pannelli porta e dei due sedili anteriori sportivi che contribuiscono a dare un look “corsaiolo” alla vettura. Non avrebbe guastato invece l’utilizzo di materiali piu’ morbidi al tatto per la plancia.

La CR-Z è di fatto una 2+2 e i posti posteriori offrono ovviamente uno spazio ridotto per le gambe. Ridotto al minimo anche il bagagliaio.

Il quadro strumenti è ricco di tasti, spie e interruttori ma sfoggia un look Hi-tech davvero notevole che anticipa da subito, appena ci si mette al volante, i contenuti tecnologici di questa vettura ibrida con strumenti totalmente digitali. Il cruscotto riporta infatti, oltre ai soliti dati sul consumo di carburante, lo stato di utilizzo del sistema ibrido, l’indicatore di cambio marcia e della modalità di marcia utilizzata. Completa la dotazione l’ottimo navigatore touch screen.

La visibilità posteriore è decisamente ridotta a causa del design del lunotto di ridottissime dimensioni. Nelle manovre di parcheggio è quindi fondamentale affidarsi agli specchi esterni e ai sensori di parcheggio.

Motore
Sulla CR-Z il motore benzina da 1.496 cc i-VTEC eroga 11 cavalli a 6000 giri ed è accoppiato ad un cambio manuale a sei marce, con i rapporti ereditati dalla Civic.

Come la Insight, la CR-Z è dotata di un sistema ibrido parallelo con un motore elettrico dotato di batterie al nichel che unito al motore termico è in grado di portare la potenza disponibile a un totale di 124 cavalli a 6.000 giri.

La Honda CR-Z puo’ contare su 3 modalità di utilizzo – Normal, Sport ed Economy – selezionabili tramite tre tasti posti a sinistra del quadro strumenti. Il cerchio centrale degli strumenti che accoglie il tachimetro segnala la modalità corrente tramite una diversa colorazione per ogni modalità: blu, rossa o verde. Ciascuna modalità è caratterizzata da una diversa taratura dell’acceleratore, dello sterzo, del sistema start & stop e del sistema ibrido.

Comportamento su strada
Si gira la chiave, si accende il motore tramite il tasto sulla plancia e, dopo un primo ruggito, quasi si fa fatica a sentire che il motore è già in moto. All’esterno, poi, la CR-Z è ancor piu’ silenziosa. Ma quando si sale di giri e si gioca con l’acceleratore, soprattutto in modalità Sport, la CR-Z mostra il suo DNA sportivo e ricorda la mitica CR-X.

Il telaio mostra doti inaspettate con una dinamica migliorata sensibilmente rispetto alla Insight e un’ottima reattività dello sterzo mentre il posteriore non sembra risentire dell’handicap del ponte torcente che comunque ha permesso agli ingegneri Honda di posizionare il pacchetto di batterie senza problemi di sorta.

Sia in città che su strade impegnative la Honda CR-Z si è mostrata sportiva e godibile grazie anche alla posizione di guida particolarmente bassa che contribuisce ad immergere il pilota in un ambiente confortevole, sportivo e dalla visibilità frontale ottimale. Il motore elettrico fornisce ulteriore coppia in fase di accelerazione in modo assolutamente trasparente per l’utente. Un grafico mostra in tempo reale l’utilizzo del sistema ibrido: in frenata si noterà l’entrata in azione del sistema di recupero dell’energia cinetica (KERS) che carica la batteria del motore elettrico e piu’ sopra è disponibile il grafico che mostra l’assistenza del sistema ibrido nelle fasi di accelerazione.

Il sistema start & stop permette di spegnere temporaneamente il motore nelle soste brevi (ai semafori, ad esempio) contribuendo a ridurre ulteriormente consumi ed emissioni.

La CR-Z puo’ contare su un’ottima potenza tra i 1000 e i 5000 giri che dona alla vettura, a tratti, un tono sportivo inaspettato.

Nei tornanti piu’ impegnativi la CR-Z sfrutta la taratura sportiva delle sospensioni che unite allo sterzo assistito elettronicamente, ai pneumatici 195/55 R16 e ai cerchi in lega leggera forniscono un’ottima tenuta di strada e precisione nelle traiettorie. In ogni caso in città la vettura fornisce un buon comfort anche su strade sconnesse.

Solo portata al limite la Honda CR-Z ha evidenziato un leggero sottosterzo e rollio.

In modalità Sport l’acceleratore è molto piu’ brusco e la vettura guadagna immediatamente cavalli mentre in modalità Economy il quadro strumenti segnala i cambi marci ottimali non solo con due spie (up e down) ma anche con la colorazione diffusa dell’elemento centrale, colorato di verde con il rapporto ideale o di blu appena si esagera con il gas o si ritarda la cambiata. La modalità Normal è invece una via di mezzo tra prestazioni ed economia di marcia.

Prestazioni e consumi
La Honda CR-Z accelera da 0 a 100 Km/h in 9,9 secondi e raggiunge una velocità massima di 200 Km/h. Il consumo urbano è pari a 6,1 l/100 Km, quello extraurbano è di 4.4 l/100 Km mentre nel ciclo combinato fa registrare 5.0 litri per 100 Km. Le emissioni di CO2 sono pari a 117 g/Km.

Prezzi e allestimenti
La Honda CR-Z è disponibile negli allestimenti S, Sport, GT e GT Plus con prezzi che partono da 21.800 Euro fino ai 28.100 della GT Plus i-Pilot con una dotazione molto completa già dalla versione base.

Foto Test Drive Honda CR-Z

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    3 commenti

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    • Polemiche Blog ha detto:

      Macchina brutta, alta e tozza che non ha nulla a che vedere con la gloriosa CRX Vtec coupè 2+2. Fu prodotta fino al 1992, non 91.
      Honda ha smesso di fare macchine sportive, la clientela ormai l’ha salutata ed ha scelto altro. Nissan, Toyota, e le altre giapponesi crisi o non crisi hanno continuato e vinto la scommessa (GT-R, 370, WRX, ecc…)

    • Peppe ha detto:

      Il concessionario dove l’ho comprata mi ha detto chiaro e tondo e so che non è solo venditore ma anche appassionato . . ., solo dopo avermela consegnata però, che questa è l’Honda migliore che sia mai stata fatta.
      Garantisco che è così dopo una settimana che la guido ed essendo la VI° in Famiglia.
      Non a caso in giappone ha vinto l’award 2010/11 come “Japanese Car of the Year” e là non fanno favori a nessuno, soprattutto agli Incompetenti.
      Brutta?
      Questione di gusti . . . ., i miei li tengo per me.
      Mi chiedo che cosa ci facciano in giro ancora certi Pippi Baudi?

    • Eugenio ha detto:

      L’ho provata, fantastica… sportiva al punto giusto, non eccessiva ma di guida molto appagante, interni molto belli, peccato dietro… c’è pochissimo spazio, i due posti sono solo un ampliamento del bagagliaio… è l’unica cosa che mi lascia il dubbio di acquistarla !!!

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