Honda CR-Z, Marco Simoncelli sceglie la coupé giapponese

Honda CR-Z, Marco Simoncelli sceglie la coupé giapponese

Honda CR-Z, Marco Simoncelli sceglie la coupé giapponese

Il vincitore del Titolo Piloti mondiale nella classe 250 nel 2008, Marco Simoncelli, per gli amici Sic, oggi uno dei nuovi protagonisti della classe MotoGP, che si è fatto notare per alcuni brillanti risultati (pur essendo un debuttante), ha deciso, nella vita quotidiana, di munirsi di un’automobile ibrida: il giovane motociclista ha scelto Honda CR-Z, quella che la stessa casa automobilistica giapponese ha definito la prima coupé ibrida sul mercato. Contemporaneamente, Simocelli sarà partner di Honda in alcuni eventi, al fine di dare risalto alla vettura media ecologica e alla restante parte della gamma del produttore nipponico.

La nuova Honda CR-Z è stata presentata durante la scorsa edizione del Salone di Detroit, nel gennaio passato, ed è entrata di diritto nel listino italiano poco prima dell’estate, in maggio. CR-Z unisce un motore a combustione interna di 1,5 litri, quattro cilindri in linea, ed un sistema ibrido-elettrico denominato IMA (Integrated Motor Assist): lavorando insieme, questi due elementi permettono alla media di segmento C di disporre di circa 124 cavalli e 174 Nm di coppia massima: di questi dati, 113 cavalli e 144 Nm di coppia sono prodotti dal motore a benzina di Honda CR-Z. A gestire la potenza ci pensa il cambio manuale a sei velocità (che quindi permette qualche divertimento nella guida). L’architettura meccanica di Honda CR-Z necessita un consumo di carburante medio pari a 5,0 litri ogni cento chilometri percorsi, con un tasso di emissione di CO2 medio pari a 117 grammi ogni chilometro percorso.

Simoncelli ha ammesso che, ad averlo incuriosito, è stata la doppia anima di Honda CR-Z: quella ecologica, di cui poco sopra abbiamo parlato, e quella sportiva, creata dal design appuntito e dalla possibilità di avere la trasmissione manuale su una vettura ibrida. Secondo Sic, oggi non è più possibile fare a meno di pensare all’ecologia e all’impatto delle proprie automobili, anche per chi con la velocità ha un rapporto pressoché quotidiano. Infine, Marco Simoncelli conferma che la sua prima prova della coupé CR-Z ha messo in luce istantaneamente le doti di sportività e le caratteristiche ecologiche della media, che, a suo avviso, si possono privilegiare arbitrariamente.

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