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Lotus, nuove immagini delle concept car del Salone di Parigi 2010

Tenteremo, qui, di riassumere, per sommi capi, quello che sta accadendo dalle parti di Hethel, all’interno dell’azienda Lotus, da un po’ di tempo a questa parte. Alcuni mesi fa, arriva un nuovo Amministratore Delegato, Dany Bahar, prelevato dal team di manager del Cavallino Rampante. Qualche settimana dopo, in occasione della più importante kermesse automobilistica del secondo semestre dell’anno in Europa, il Salone di Parigi 2010, in ottobre, la casa automobilistica Lotus svela sei concept car inedite (cinque vetture sportive ed un’utilitaria di dimensioni contenute) e due versioni di Lotus Evora pronte per la produzione.

Le vedete qui, grazie ad una galleria di immagini ufficiali, mai mostrate prima d’oggi, che raccontano di una parte della scuderia di prototipi Lotus. Di concept car ce ne sono per tutti i gusti: la coupé più o meno sportiva, la berlina di lusso col taglio da coupé (che, però, non è stata inclusa nelle immagini ufficiali del caso odierno) e la coupé-cabriolet con tetto in metallo. Il linguaggio estetico che descrive la nuova famiglia di automobili sportive Lotus è completamente differente da quello del capitolo precedente (le ultime Lotus Elise, Lotus Europa, Lotus Evora) e anche questo è opera di un uomo Ferrari, Donato Coco, che forse Bahar ha voluto portare con sé da Maranello.

Spigolose, sottili, piatte, aggressive, dirette, energiche, rigide, scolpite: ognuno di noi s’è chiesto, almeno una volta, quanto di concreto ci sia dietro le nuove Lotus Elise, Lotus Elan, Lotus Eterne, Lotus Esprit, Lotus Elite (e poi ci sarebbe anche la nuova Lotus City Car Concept, che è già stata avviata verso la produzione: è un’altra storia). La casa automobilistica inglese non ha ancora consegnato conferme sullo sviluppo, ma ha ammesso di voler dare vita ad una famiglia di motori benzina (V6 e V8), che possano essere utilizzati per le supercar Lotus che saranno ipoteticamente (ma forse un po’ meno, ora) commercializzate.

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