Pagani Huayra, foto e dati ufficiali

Poco fa, la casa automobilistica Pagani ha diffuso le immagini ufficiali ed i dettagli della nuova Huayra: la supercar sarà presentata al Salone di Ginevra 2011, tra qualche settimana, ma nulla ci vieta di conoscerla già ora, approssimativamente. La fastback ideata da Horacio e dal suo team è l’evoluzione naturale di Pagani Zonda ed ha necessitato di sette anni di lavoro, per essere ultimata.

La linea della fastback emiliana, che abbiamo già osservato qualche giorno fa, è piuttosto densa e morbida, massiccia (chissà, questa volta, a che vento si sono ispirati, per trarne un risultato così pieno): anche l’abitacolo della nuova Pagani Huayra è decisamente affollato di elementi e, in certi momenti, l’ambiente rischia di diventare asfittico. Pellame e carbonio sono i protagonisti principali della parte interna dell’abitacolo, mentre all’esterno, sulla carrozzeria della nuova Pagani Huayra, spiccano le portiere ad ali di gabbiano (forse non così ben amalgamate), i terminali di scarico a canne d’organo e i deflettori per il controllo aerodinamico (di cui parlavamo giusto qualche ora fa).

La nuova Huayra viene equipaggiata con un propulsore 6,0 litri V12 (5.980 centimetri cubici di cilindrata) studiato da AMG per regalare una straordinaria dose di prestazioni alla supercar di San Cesario sul Panaro: sono 700 i cavalli erogati a 5.000 giri/minuto e quasi 1.100 i newtonmetri sfornati a 3.500 giri/minuto. La nuova fastback dell’azienda Pagani Automobili è stata dotata, poi, di trazione posteriore e di cambio automatico sequenziale XTRAC a sette velocità (96 chilogrammi). Grazie all’utilizzo di materiali leggeri, come il titanio o la fibra di carbonio, la nuova Huayra riesce a limitare il peso massimo a 1.350 chilogrammi (un soffio sopra il risultato di Zonda).

La nuova Huayra misura 4.605 millimetri di lunghezza, 2.036 millimetri di larghezza e 1.169 millimetri di altezza, ha un passo pari a 2.795 millimetri, raggiunge i 378 chilometri orari di velocità massima (circa) e impiega 3,2 secondi per passare da zero a cento chilometri orari. E dato che in medias res stat virtus, il peso è distribuito per il 44% all’assale anteriore e per il 56% all’assale posteriore.

Le immagini parlano da sole e ognuno può pensare ciò che crede della nuova Pagani Huayra (e, se vuole, può esprimere il proprio giudizio qui, con un commento): la supercar sarà venduta in Europa e negli Stati Uniti (Zonda no, non era omologata), ad un prezzo che sfiorerà quota un milione di euro, centesimo meno, centesimo più.

Leggi altri articoli in Anticipazioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati