Fiat 500 speciale per la prima concessionaria del Mozambico

La situazione africana è sempre stata abbastanza difficile da gestire. Non vogliamo introdurci in argomenti che nulla hanno a che vedere con questo sito, ma era doveroso fare un’introduzione economica per l’apertura della prima concessionaria Fiat con sede a Maputo, capitale del Mozambico. Una mossa sicuramente dettata sia dalla convenienza del business, ma anche dal fatto che per far uscire le nazioni africane dal loro stato di impasse è necessario farne sviluppare l’economia e renderle partecipi del grande mercato globale.

Non a caso per celebrare l’apertura di questo punto vendita del Lingotto è stata realizzata una Fiat 500 speciale, intrisa del sentimento e della cultura tipica del Mozambico. I disegni che vedete tracciati sulla carrozzeria, infatti, sono opera di Malangatana Ngwenya, attivista, politico, poeta e pittore locale famoso in tutto il mondo. Ngwenya si è spento lo scorso 5 gennaio in Portogallo e quest’auto è stata probabilmente una delle sue ultime opere. La sua attività l’ha sempre trovato coinvolto nella storia travagliata del suo paese, che ha trovato l’indipendenza solamente negli anni ’70. Autore di numerosi dipinti caratteristici, esposti anche al Museo Nazionale di Arte Africana di Washington, egli è stato una delle figure più significative della recente storia della nazione. Il fatto che abbia accettato di partecipare a questa operazione è significativo della sua importanza per il Mozambico.

L’auto rimarrà presumibilmente in esposizione presso la concessionaria di Maputo. Si tratta di un pezzo storico, intitolato “La Donna Italiana”. Nonostante il nome, però, è un simbolo potente di ciò che il Mozambico era per l’artista.

Scopri le Offerte



    Trova l'auto giusta per te
    Compilando il presente form acconsento a ricevere le informazioni relative ai servizi che mi interessano ai sensi dell’Informativa Privacy
    Leggi altri articoli in Auto

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Articoli correlati