Audi A1, già prodotte 100mila unità dell’utilitaria Premium di segmento B

Audi A1, già prodotte 100mila unità dell’utilitaria Premium di segmento B

Audi A1, già prodotte 100mila unità dell’utilitaria Premium di segmento B

Pochi giorni dopo avervi raccontato del grande successo dell’utilitaria Premium di segmento B Citroen DS3, che in poco più di un anno di commercializzazione è stata venduta in 100mila esemplari, ci occupiamo di un’altra citycar di segmento B Premium, Audi A1, che ha raggiunto, approssimativamente nello stesso tempo, un identico volume di assemblaggio: il modello dei Quattro Anelli, cioè, dal debutto sul mercato ad oggi è stato prodotto in 100mila esemplari nello stabilimento belga della casa automobilistica di Ingolstadt (e soprattutto anche se la vettura, Audi A1, non è ancora stata proposta al bacino d’utenza degli Stati Uniti).

Il traguardo raggiunto dall’utilitaria Audi A1 è stato festeggiato nell’impianto in Belgio in occasione della visita alle catene di montaggio di Re Alberto II, alla presenza di Rupert Stadler, Chief Executive Officer della casa automobilistica teutonica. L’impianto è stato acquistato nel 2007 dall’azienda di Ingolstadt da Volkswagen, con un investimento di circa trecento milioni di euro per adattarlo alle esigenze del brand dei Quattro Anelli.

Senza ombra di dubbio, il successo ottenuto da due citycar di nicchia come Audi A1 e Citroen DS3, che sono state pensate per soddisfare la clientela più esigente e che offrono la stessa cura di modelli ben più ampi e costosi, ci fa capire in che maniera sia cambiato il mercato: gli acquirenti sono sempre più attratti dai veicoli compatti, ma nonostante ciò non rinunciano alle personalizzazioni, alle tendenze, ai particolari, all’immagine.

Il prossimo passo per la casa automobilistica tedesca Audi, per aumentare l’apprezzamento di A1, è quello di introdurre nella gamma la trazione integrale Quattro e la versione sportiva Audi S1/Audi RS1.

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