Peugeot RCZ, prova su strada

Con il lancio della Peugeot RCZ la casa francese è ritornata nel segmento delle auto sportive, da cui era assente da tempo. Fatta eccezione per le piccole pesti quali la gloriosa 205 rally, la successiva 106 rally e la 206 RC si fa fatica a ricordare un modello della casa del leone con connotati altrettanto sportiveggianti.

Dopo averla provata vien subito da dire che la RCZ non è, come è stata etichettata da molti, la “TT dei poveri”, poiché è altrettanto bella e si guida molto bene. Tra l’ altro, come vedremo, il listino non è poi tanto distante da quello della rivale di Ingolstadt.

Design e Interni:

Rating: ★★★★☆ 

Stile
Senza alcun dubbio la Peugeot RCZ su strada è un bel colpo d’ occhio. Bassa, aggressiva, con la classica “bocca” delle recenti Peugeot di dimensioni ancora più grandi del solito. La parte più intrigante è sicuramente il profilo che ricorda vagamente nelle proporzioni, la prima versione dell’ Audi TT.
A renderne caratteristica la linea, inoltre, contribuiscono certamente le arcate in alluminio satinato che seguono la linea del tetto, e lo spoilerino posteriore a scomparsa, che si apre automaticamente raggiunti gli 85 km/h, ma che può essere azionato anche manualmente ad andature inferiori. Insomma alla guida di questa Peugeot non si corre certo il rischio di passare inosservati!

Plancia e Comandi
All’interno della RCZ si riesce tranquillamente a trovare la posizione di giuda più congeniale ai propri gusti, con una seduta piuttosto bassa come è giusto che sia su un’auto di questo genere. Ottimo inoltre l’appoggio per la gamba sinistra. Degni di nota anche i sedili in pelle chiara (optional), con poggiatesta integrato stile Porsche 911, veramente ben fatti e molto contenitivi in curva.
Altrettanto buona è la realizzazione della plancia, anche questa rivestita in pelle. Caratteristica la presenza al centro di quest’ultima di un elegante orologio analogico, che fa molto Maserati. Lasciano un po’ perplessi le plastiche della zona del freno a mano e del bracciolo, un pò economiche nell’aspetto e troppo rigide al tatto.

Naturalmente non mancano gadget per l’infotainment, (in gran parte a richiesta) come il navigatore con lo scenografico schermo a scomparsa e la radio con lettore SD, Hard Disk, connettività Bluetooth, ingresso AUX . Il sistema di navigazione si è rivelato efficiente nel funzionamento ma richiede un po’ di apprendistato per poter essere impostato.

Abitabilità e bagagliaio
Per quel che riguarda lo spazio, i passeggeri anteriori ne hanno in abbondanza, e anche gli automobilisti di statura più elevata hanno sufficiente spazio in altezza. Lo stesso discorso non si può fare per i sedili posteriori che possono essere utilizzati solamente da bambini neanche troppo cresciuti. Del tutto impensabile far accomodare due adulti.

Per quel che riguarda il bagagliaio, la sua capacità di 321 litri è sicuramente ottima per una vettura di questo tipo, inoltre è possibile reclinare gli schienali dei già citati sedili posteriori per aumentarla ulteriormente.

Comportamento su Strada:

Rating: ★★★★★ 

La Peugeot RCZ è un’auto che si rivolge agli amanti della bella guida, i quali certamente non rimarranno delusi. Tuttavia allo stesso tempo si presta tranquillamente ad un uso quotidiano.

Nella marcia cittadina infatti la Rcz non sembra un pesce fuor d’ acqua, in quanto è agile, anche grazie alle dimensioni contenute (è lunga 429 cm), pronta e scattante ai semafori. L’assetto sportivo fa sentire senza dubbio tutte le sconnessioni, tombini, dissuasori ecc…ma molto meno di quanto si possa pensare. Assolutamente consigliabili i sensori di parcheggio, in quanto si fa fatica a percepire dove finisca il muso e la coda, mentre in marcia la visibilità è buona.

Abbandonando la città, nella guida fuori porta, si fa veramente fatica a credere che sotto il sedile ci sia un telaio strettamente derivato da una paciosa hatchback qual’ è la 308, con un semplice schema MacPherson all’ anteriore e un ponte interconnesso al posteriore.

La macchina, infatti, risulta molto piatta, pronta negli inserimenti,veramente divertente, lontana anni luce dalla berlina da cui deriva.

La tenuta in curva è ottima, anche grazie alle enormi ruote da 19″, tanto da far sembrare persino pochi i 156cv del motore turbo benzina.

Forzando un po’ l’ andatura emerge un minimo di prevedibile sottosterzo, ma nulla che pregiudichi il piacere di guida, mentre la coda resta sempre attaccata all’ asfalto anche se stuzzicata con rilasci improvvisi.

A rendere la sicurezza attiva della vettura elevata, oltre al comportamento “sano” appena descritto, contribuisce anche il controllo di stabilità (disinseribile) sempre pronto e vigile.

Lo sterzo, dotato di servocomando idraulico, restituisce un ottimo feeling, ha un giusto carico, ed offre sempre sensazioni positive. Solamente, a voler essere pignoli, ai piccolissimi angoli sembra essere un pochino vuoto.

Veramente ottimo il cambio 6 marce manuale, che garantisce sempre innesti secchi e precisi, ed è privo di impuntamenti anche nelle cambiate più aggressive.

Alle andature più elevate la macchina rimane comunque silenziosa e discretamente confortevole. Aiutano nella guida sportiva anche i freni,sempre pronti e resistenti all’ uso prolungato.

Prestazioni
I 156cv del 1.6 turbo sviluppato da PSA e BMW garantiscono un’ottima accelerazione, con il classico 0-100 che viene coperto in soli 8,0 secondi, ed una velocità di punta dichiarata di 217 km/h. Inoltre motore si fa apprezzare per la sua utilizzabiltà durante tutto l’arco dei giri, in quanto spinge con forza sin dai 2000 giri, dov è concentrata gran parte della coppia. Tuttavia avvicinandosi alla zona rossa manca quel pizzico di cattiveria che ci si aspetterebbe da un motore sportivo.
Sicuramente buona è la ripresa. Anche in sesta ad andature autostradali la macchina riprende sempre con un certo brio.

Costi:

Rating: ★★★☆☆ 

Il listino di quest’ intrigante coupè parte da 28.000 €, un prezzo interessante, ma che può facilmente lievitare verso i 33/34000€ per una vettura ben equipaggiata come quella in prova. Prezzi a partire da circa 31000€ invece per le altre 2 versioni in listino, ovvero la più potente 1.6 THP da 200 cv e la 2.0 diesel HDi da 163cv. Cifre quindi importanti, non distantissime dal quelle della già citata Audi TT.

Consumi
Per quel che riguarda i consumi le medie riscontrate durante la prova si sono attestate sugli 11-12 km/l, sicuramente un buon risultato per una sportiva benzina di questa potenza. Particolarmente buoni sono i 9.8l/100km rilevati dal cdb durante l orario di punta del caotico traffico milanese. Da sottolineare la grave assenza del sistema start&stop che permetterebbe di ridurre ulteriormente le soste dal benzinaio.

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
La linea originale ed aggressiva, la guida sempre sportiva ed appaganteL’ abitabilità posteriore inesistente, la mancanza del sistema start&stop

Versone consigliata: Peugeot RCZ 1.6 THP 200 cv

Peugeot RCZ: Tutte le foto

Peugeot RCZ: La Pagella di Motorionline

Motore:★★★★☆ 
Ripresa:★★★★☆ 
Cambio:★★★★★ 
Frenata:★★★★☆ 
Sterzo:★★★★☆ 
Tenuta di Strada:★★★★★ 
Comfort:★★★☆☆ 
Posizione di guida:★★★★☆ 
Dotazione:★★★☆☆ 
Qualità/Prezzo:★★★★☆ 
Design:★★★★★ 
Consumi:★★★★☆ 

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    2 commenti

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    • stefano ha detto:

      bella macchina ed anche una bella prova completa e dettagliata però 34000 euri non glieli spenderei

    • filippo ha detto:

      possiedo una rcz 2.0 hdi..ne sono molto molto contento..consigliatissima..e poi in conce fanno dei gran sconti

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