Vygor Opera, nuove informazioni e fotografie ufficiali della supercar italiana

Vygor Opera, nuove informazioni e fotografie ufficiali della supercar italiana

Vygor Opera, nuove informazioni e fotografie ufficiali della supercar italiana

La casa automobilistica italiana Vygor, dopo le prime immagini e le prime informazioni divulgate durante la scorsa estate, diffonde oggi alcuni nuovi dettagli in merito alla prima supercar della storia di quest’azienda, chiamata Opera. Secondo le indicazioni del comunicato stampa inviatoci dal brand nostrano, la nuova Vygor Opera sarà commercializzata a partire da 140.000 euro tasse escluse: un prezzo senza dubbio poco popolare, anche se il modello si propone (e questo è tutto da vedere) come un prodotto raffinato ed esclusivo, originale e sportivo.

La nuova Vygor Opera viene proposta dalla casa automobilistica in due differenti versioni, l’una indicata dal nome “OPERA.1”, aggressiva e originale (secondo le dichiarazioni dell’azienda), l’altra battezzata “OPERA.2”, elegante ed esclusiva (idem). Tuttavia, se siete clienti che proprio non si vogliono accontentare, potete prendere contatto con il Centro Stile dell’azienda e farvi cucire addosso un esemplare unico di Opera, come lo preferite. Le possibilità di personalizzazione – dicono – non terminano qui: la nuova supercar Vygor Opera (un SUV un po’ coupé/fastback/gran turismo: in soldoni, un mix eterogeneo e particolare) potete sceglierla nella versione “All-road” (cerchi in lega da 18″, pneumatici 245/60 R18), “Easy” (cerchi in lega da 20″, pneumatici 255/35Z R20) o “Extreme” (cerchi in lega da 22″, pneumatici 255/30Z R22).

La nuova Vygor Opera viene dotata di sospensioni a ruote indipendenti con doppio triangolo, di ammortizzatori Ohlins regolabili con serbatoio separato (a richiesta con possibilità di regolazione elettronica dall’abitacolo), di quattro ruote motrici permanenti, di un differenziale anteriore Torsen, di un differenziale posteriore autobloccante e di ripartizione della trazione regolata attraverso un comando dall’abitacolo. Il propulsore che spinge la sportiva italiana è un due litri benzina dotato di sistema di sovralimentazione di origine Mitsubishi, rivisitato dal preparatore Terrosi con tre step di potenza (300 cavalli/380 Nm di coppia, 350 cavalli/490 Nm di coppia e 420 cavalli/590 Nm di coppia, per una velocità massima variabile tra 250 chilometri orari e 260 chilometri orari ed un’accelerazione da zero a cento chilometri orari pari a 4,9 secondi – il dato è relativo alla versione più potente -)

La carrozzeria della nuova Vygor Opera (le cui forme sono poco armoniche e piuttosto aspre) viene realizzata in materiali compositi e in alluminio e misura 486 centimetri in lunghezza, 200 centimetri in larghezza e 163 centimetri in altezza; sotto il vestito si trova un telaio tubolare plasmato in acciaio ad alta resistenza, una soluzione che permette alla supercar di abbattere la massa complessiva (nonostante le dimensioni del corpo) sino a 1.580 chilogrammi.

E l’abitacolo? Lo spazio abitativo della nuova Vygor Opera propone un rivestimento in pellame realizzato in Italia, installato a mano su indicazione del cliente (colori e particolari e dettagli sono dunque dettati dall’estro creativo del proprietario).

Ma a voi piace (ricordando che con queste cifre si acquistano ben altre vetture, di blasone ben più abbondante)?

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