Catene e pneumatici da neve, obbligatori almeno fino al 15 aprile

Catene e pneumatici da neve, obbligatori almeno fino al 15 aprile

Catene e pneumatici da neve, obbligatori almeno fino al 15 aprile

È ufficialmente scattato l’obbligo per tutte le auto di avere a bordo le catene da neve quando viaggiano in autostrada e su molte strade provinciali, o almeno di avere montati dei pneumatici invernali. Questo obbligo si protrarrà in media fino al 15 aprile, ma potrebbero esserci delle eccezioni. Si tratta della nuova norma promossa nel luglio del 2010 e che è entrata in questi giorni in fase di attuazione, scatenando le ire di molti. Secondo alcuni la norma non è stata adeguatamente pubblicizzata, prendendo molti di sorpresa. Inoltre l’ovvio ricorso massiccio al gommista ha portato inevitabilmente ad una fluttuazione dei prezzi. Secondo quanto riferito da Vincenzo Pugliese, coordinatore padovano della sezione autotrasportatori e riparatori dell’UPA, in alcuni casi i prezzi delle gomme termiche è cresciuto del 20%.

La legge prevede che almeno due delle gomme montate su un’auto siano di tipo invernale, anche se ovviamente per la sicurezza dei passeggeri sarebbe meglio avere il treno completo. Naturalmente, però, questa ordinanza, che può prevedere multe dagli 80 fino ai 380 €, non è valida universalmente. Ogni comune può gestirsi come meglio crede, per cui ogni automobilista, a seconda del suo comune di residenza, dovrebbe informarsi riguardo alle scelte dell’amministrazione. Questa potrebbe aver segnalato un elenco di strade dove sarà obbligatorio avere le catene da neve, a prescindere dalle condizioni climatiche, come avviene a Bologna. Oppure potrebbe esserci stata la scelta di non aderire alla norma, tranne in quei tratti dove i cartelli indicano chiaramente l’obbligo delle catena, come avviene ad esempio in provincia di Brescia.

Premesso che le gomme invernali possono salvare la vita di molti non solo in caso di neve, ma anche in presenza di ghiaccio sulle strade (evento molto più diffuso e comune nel nostro Paese), consigliamo a tutti gli automobilisti di informarsi circa le decisioni della propria provincia e regione di appartenenza e di attrezzarsi di conseguenza.

Foto: Flickr

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