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Honda CR-V

La casa automobilistica nipponica Honda presenta negli Stati Uniti, al Salone di Los Angeles 2011, in queste ore, la nuova CR-V, SUV di medie dimensioni che si rinnova per ora solo per il mercato nordamericano (in Europa arriverà, con simili sembianze e con caratteristiche meccaniche lievemente differenti, al termine del prossimo anno, dopo il debutto ufficiale che dovrebbe avvenire in occasione del Salone di Parigi 2012). Ecco quello che pensiamo del modello, di primo acchito.

La nuova Honda CR-V ha scelto la strada della conservazione: lo stile è più un’evoluzione di quello dell’attuale generazione e non una forte rivoluzione. Si notano con facilità i tratti caratteristici che rendono molto simile questa nuova Honda CR-V all’attuale modello, venduto anche in Europa ed in Italia: i fari anteriori di grandi dimensioni, la mascherina centrale anteriore quasi sporgente, molto importante nel complesso, i fari posteriori sviluppati in altezza ed assottigliati, la forma della superficie vetrata laterale, la posizione della linea di cintura, la bombatura della parte posteriore (portellone e lunotto). Molti ritocchi, tuttavia, rendono il SUV più moderno e rendono meno anziana una linea che, oggi come oggi, pecca di personalità.

Certo è che la vettura appare robusta, imponente, granitica. Forse troppo, in un momento in cui il mercato chiede sobrietà, chiede austerity (almeno in Europa). Aspettiamo di vederla dal vivo, di toccarla.

E l’abitacolo? Davvero curato (apparentemente): si divide tra il cockpit strumentazione e la consolle centrale rialzata composta da pochi, ordinati tasti, in un ambiente che sprizza raffinatezza, attenzione al dettaglio, e che profuma (un po’) di vettura Premium.

Per avere tutte le informazioni in merito alla versione europea del modello dovremo però aspettare l’arrivo del prossimo anno: soltanto in quel momento potremo approfondire il lato tecnico della nuova generazione di Honda CR-V.

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