Blocco del traffico confermato a Milano il 9 e 10 dicembre

Blocco del traffico confermato a Milano il 9 e 10 dicembre

Ferme anche le scuole e prolungato il fermo dei diesel Euro 3

L'amministrazione di Milano ha deciso di fermare il traffico nei giorni a cavallo tra la festa patronale di Sant'Ambrogio e il weekend, sperando di creare il minor disagio possibile grazie al ponte festivo
Blocco del traffico confermato a Milano il 9 e 10 dicembre

L’amministrazione comunale di Milano ha praticamente confermato tutte le misure che si erano preventivate nella giornata di ieri. Nei giorni di venerdì 9 dicembre e sabato 10 dicembre ci sarà il blocco totale delle auto. Nessuna tipologia di motore verrà risparmiato, ad eccezione dei veicoli elettrici. Tutti gli altri, compresi i mezzi a GPL, dovranno rimanere nei parcheggi, anche se per fortuna con orari più gestibili rispetto ad altre occasioni. Il blocco, infatti, sarà valido dalle 10 alle 18, il che consentirà a tutti coloro che non faranno il ponte in occasione della festa di Sant’Ambrogio di recarsi comunque nei posti di lavoro e tornare a casa.

Insieme a questo provvedimento si è anche deciso di chiudere le scuole nei due giorni di blocco del traffico, anche qui probabilmente approfittando del probabilissimo ponte lungo che molti studenti faranno. Insieme a questa due giorni, il comune ha deciso di prolungare fino al prossimo 23 dicembre il blocco dei mezzi con motore diesel Euro 3, che diventerà effettivo di nuovo domani dopo la sola giornata di oggi di pausa. Il sindaco ha inoltre ricordato come dal 20 novembre scorso sono stati fermati tutti i diesel Euro 0, 1 e 2, insieme agli altri motori più inquinanti.

Questi provvedimenti hanno scatenato diverse proteste. In particolare le associazioni di commercianti si sono lamentate circa l’effetto che il blocco degli Euro 3 potrebbe avere sullo shopping natalizio, per non parlare della preoccupazione anche per i giorni di blocco totale tra il 9 e il 10. Anche i comuni dell’hinterland si sono opposti al provvedimento, che quindi sarà valido per la sola città di Milano.

Il provvedimento è stato preso alla luce del continuo aumento delle polveri PM10 nell’aria della città, arrivate anche ad un picco di 147 mg/mc (microgrammi per metro cubo), cioè quasi il triplo della soglia ufficiale stabilita dall’Unione Europea.

Foto: Flickr

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15 commenti

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  1. moreno

    7 Dicembre 2011 at 09:40

    vi addebiterò tutti i costi che sono obbligato
    a pagare per poter consegnare del lavoro otre a mettere in ginocchio le famiglie ci togliete anche la possibilità di lavorare
    siete dei menefreghisti importante che non toccano le vostre tasche buffoni

  2. Sabrina

    7 Dicembre 2011 at 11:30

    Potreste essere almeno un minimo più chiari?? non si capisce (ne ascoltando la radio ne guardando il telegiornale) se si tratta di un blocco all’interno della circonvallazione, cioè pieno centro o se il blocco si estende anche all’esterno della cerchia. da dove non si può circolare??

  3. Vittorio

    7 Dicembre 2011 at 11:51

    Perchè le notizie diventino informazioni è necessario fornire tutte le caratteristiche fondamentali, utili al cittadino per sapere come muoversi. Per esempio: quali sono i confini dell’area del blocco? Area ecopass, circonvallazione, limite comunale? Com’è possibile tralasciare informazioni determinanti per l’organizzazione dei propri spostamenti? Visto il numero spaventoso di link a pubblicità di nuove auto e iniziative (su questa stessa pagina) mi sorge il dubbio che la volontà non sia quella di informare, ma di approfittare della notizia di richiamo per propinarci le solite soluzioni: con l’auto supernuova e tecnologicamente avanzata potrai liberamente circolare in barba ai poveri che non se la possono permettere! Sarai fico e invidiato da tutti!
    Coi ringraziamenti di Marchionne a Pisapia per l’opportunità.

  4. Lorenzo V. E. Bellini

    7 Dicembre 2011 at 12:28

    Il blocco è totale, quindi riguarda tutto il territorio di competenza del Comune di Milano. Non riguarda, invece, la provincia, dato che i comuni dell’Hinterland non hanno aderito all’ordinanza.

  5. paolo

    7 Dicembre 2011 at 15:00

    neanche i gpl e metano:
    pisapia e il giovane maran una cac.ta dopo l’altra.
    mamma miaaaaaaaaa, non vi voto più

  6. stefano

    7 Dicembre 2011 at 18:43

    e’ un provvedimento inutile …IMPOPOLARE !!!!!
    lo sanno anche i sassi …..

    bisognerebbe dare gli incentivi , e far sostituire gli impianti di riscaldamento dei palazzi ancora alimentati a GASOLIO …..del centro storico.

    e magari fermare cat di auto E1 E2 benzina ….
    che magari inquinano di pìù di un E3 diesel…..
    la prossima mossa quale sarà E4 …..

  7. pamela

    7 Dicembre 2011 at 20:07

    ma non vi vergognate?c’è gente che non sa come andare a lavoro, chi come me ha un bambino di 1 anno e non può utilizzare l auto perchè pensano che bloccando la circolazione,poi solo diesel euro 3,si risolva qualcosa.e chi poveri cristi non può cambiare l’auto??ci chiedete di fare sacrifici,ma perchè prima di tutto non li fate voi??(politici e co).vergogna

  8. Alessandro

    7 Dicembre 2011 at 20:45

    Il problema per il singolo è chiaramente economico, una persona normale non può ogni 5 anni cambiare auto solo perché viene bloccata da queste ordinanze.

    Ma dobbiamo pensare in grande, la salute è di tutti, e un blocco di due giorni non serve a nulla.
    Ci vuole un piano più generale partendo dalle caldaie fino ai mezzi veramente vecchi che circolano (15 anni e più).
    Non i poveri euro 3 acquistati fino a 6 anni fa e dove c’era scritto “euro 3” come per le auto a benzina, e quindi in quel momento equiparati come classe inquinante. Dovevi scegliere, benzina o diesel, stessa classe, e chi ha scelto diesel è rimasto fregato. Perché?
    Non discuto su chi possa essere più inquinante, ma bisogna ammettere che non è giusto, perché veniamo obbligati a sborsare soldi non per colpa nostra.

    In più, se la vogliamo dire tutta, fa arrabbiare ancora di più il fatto che è dimostrato che le auto diesel più recenti sono molto peggio perché hanno il filtro antiparticolato.
    Questo immette nell’aria le stesse sostanze ma molto più piccole e quindi più pericolose per i nostri polmoni.
    Eppure circolano. No comment.

  9. Stefano

    8 Dicembre 2011 at 10:37

    il peggior sindaco che Milano abbia mai avuto.

  10. francesco

    8 Dicembre 2011 at 15:21

    é ora di finirla con questa finta democrazia!!io vorrei proprio vedere come questi personaggi che ci governano,si muovono per andare al ….”LAVORO”…

  11. isa

    8 Dicembre 2011 at 17:11

    scommetto che le auto blu potranno andarsene a spasso, come fa una persona che deve andare a lavorare e che non ha i mezzi, probabilmente il Signor Pisapia non ci ha pensato perchè lui non sa cos’è il lavoro!!!

    La tassa di circolazione la paghiamo per i 365 giorni dell’anno anche per i giorni che non ci fanno circolare.

    Quando devo essere eletti dicono di essere dalla part dei cittadini dopo che sono stati eletti ti….. fregano!!!

    Vergogna!!! Pisapia vattene tornate da dove sei venuto!!!

  12. micky

    8 Dicembre 2011 at 20:39

    Spett.le comune complimenti! Possessore di una vecchia autovettura del 2003 EURO3 (307 1.4 hdi come nuova), desidero far presente che per esigenze familiari sono costretto ad accompagnare il figlio a scuola non prima delle 8.30 nell’hinterland e poi recarmi al lavoro a Milano. Vi chiedo:
    1)cosa risolvete con questi blocchi euro3?
    2) Significa che ogni 7 anni una persona deve investire 20.000 euro di autovettura per poter circolare sulla nostre INCURATE strade? Macchina che ad oggi non è neanche ad un terzo della propria vita?
    3) Che ne dite di snellire le pratiche amministrative per interventi su edifici atti a finalità di risparmio energetico? Ad esempio agevolare le installazioni di caldaie a condensazione, isolamenti, infissi…
    FORSE IL PROBLEMA DELLE AUTOVETTURE E’ UN TERZO DELL’INQUINAMENTO IN MILANO E DOVRESTE ORMAI SAPERLO!!!! Forse troppe domande che non avranno mai risposta.
    Cerchiamo di venire incontro al cittadino con interventi ragionevoli e non SEMPRE E SOLO FINALIZZATI A BATTER CASSA o costringere le persone a cambiar macchina!!!!!!

    NOI AUTOMOBILISTI CHE NE DISTE SE ORGANIZZIAMO UNA PROTESTA CONTRO GLI ACQUISTI NEGLI ORARI DI BLOCCO EURO3?

  13. vittorio

    8 Dicembre 2011 at 21:32

    Egr.Sig.Pisapia mi sembra che Lei ripercrra la strada dei suoi predecessori.Sono ormai settimane che si è superata la soglia dell’inquinamento.Non poteva fermare il traffico settimane fa. Lo fa proprio sotto le festività di natale. Non cambia proprio nulla in Italia e non è di alcuna importanza il blocco.Ci distinguiamo sempre per i nostri problemi irrisolti. Ormai è diventata una barzelletta a livello mondiale. VERGOGNA!!!!!!!

  14. mauri

    10 Dicembre 2011 at 15:57

    Non e’ sbagliato fermare gli euro 3 diesel in quanto “si dice” che inquinano molto, ma quanto inquinano le vecchie caldaie e quelle a gasolio per il riscaldamento???????Cerchiamo di dare un poco piu’ di morbidezza al periodo di fermo sia negli orari sia al periodo, visto che i conducenti di euro 3 non devono cambiare auto per circolare.
    Vediamo di non attribuire la colpa al 100% a essi in quanto i SOLDI soprattutto in questi momenti non PIOVONO dal cielo e con 1.300,00 euro si fa fatica a tirare il 25 del mese e forse anche meno.
    NON tutti SONO BENESTANTI !!!!!!!!!!!!!!!

  15. Enrico Engelmann

    10 Dicembre 2011 at 20:14

    Vorrei segnalare, a tutti coloro che ne hanno abbastanza di questa politica pseudoambientalista del comune di Milano, il sito http://www.sos-traffico-milano.it
    Per quanto possibile cerchiamo di fare informazione e dare voce ai numerosi scontenti.
    Purtroppo i mass media sono molto superficiali sull’ argomento, e cosi’ chi si limita a leggere i giornali finisce col credere che quelli che strillano di piu’ sono quelli che la sanno piu’ lunga. Ma non e’ cosi’!

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