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Volkswagen, prime informazioni ufficiali sulla piattaforma MQB

Il pianale modulare che darà vita a circa 60 modelli

Il Gruppo Volkswagen ci mostra con queste immagini ufficiali la nuova piattaforma MQB, cioè quel pianale modulare pensato dalla società per sviluppare tutte le future vetture di segmento B, di segmento C e di segmento D a partire dalle nuove Audi A3 e Volkswagen Golf

La piattaforma MQB, il nuovo pianale modulare alla base della nuova e settima Volkswagen Golf e della nuova e terza Audi A3, è la soluzione del Gruppo Volkswagen per risparmiare sui costi di progettazione: in futuro, questa componente sarà il “pavimento” di tutte le vetture di segmento B, di segmento C e di segmento D della società, senza distinzione di marchio. Con le prime immagini ufficiali, il colosso di Wolfsburg ci mostra con orgoglio la sua nuova piattaforma Modularer Querbaukasten e ce ne descrive le caratteristiche.

Il nuovo pianale MQB, in quanto modulare, sarà usato per veicoli anche molto diversi tra loro: hatchback compatte tanto quanto station wagon o monovolume potranno essere messe al mondo sfruttando questa base flessibile, dinamica, moderna. Le vetture Skoda, Volkswagen, Seat ed Audi che a partire dall’anno corrente la utilizzeranno (circa sessanta modelli, secondo quanto preventivato dal management di Volkswagen Group) potranno essere assemblate sulla stessa linea di montaggio, permettendo al costruttore un ulteriore vantaggio (di tipo logistico, in questo caso).

La nuova piattaforma MQB non ha limitazioni meccaniche: su questo nuovo “pavimento” del Gruppo Volkswagen potranno essere installati motori aspirati o sovralimentati a combustione termica, a doppia alimentazione, ibridi o anche elettrici (tutti con albero ad orientamento trasversale), trasmissioni manuali o automatiche o robotizzate e trazione anteriore o integrale.

Il Gruppo Volkswagen ha inoltre sviluppato, contemporaneamente alla nuova piattaforma MQB, nuovi propulsori modulari (che andranno a ridurre il numero dei più anziani motori dell’azienda già esistenti): una famiglia modulare benzina (MOB), da cui nasce anche il nuovo 1,4 litri TSI benzina con sistema di disattivazione dei cilindri, con potenze comprese tra 60 e 150 cavalli, ed una famiglia modulare diesel (MDB), con potenze comprese tra 90 e 190 cavalli.

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