Porsche, un pianale modulare per berline e coupé di lusso

Porsche, un pianale modulare per berline e coupé di lusso

Si chiama MSB

Porsche sta mettendo a punto la nuova base per le berline, le coupé e le coupé a quattro porte di lusso del Gruppo Volkswagen: su questo pianale, ad esempio, nasceranno la nuova Panamera e la gamma Bentley Continental. Sarà più leggera delle odierne utilizzate
Porsche, un pianale modulare per berline e coupé di lusso

Porsche sta preparando una nuova piattaforma modulare per le coupé e le berline di grandi dimensioni del Gruppo Volkswagen: a dirlo alcune chiacchiere, confermate dal fatto che il brand di Zuffenhausen, alcuni mesi fa, è stato incaricato, ufficialmente, di mettere al mondo i pianali per le automobili della società di Wolfsburg considerate “sportive”. Non arriverà subito: dovremo attendere il debutto della nuova gamma Bentley Continental e della seconda generazione di Porsche Panamera prima di vederla su strada (sono questi i modelli che per primi l’inaugureranno). Sappiamo però che si chiama MSB (Modularer Standardantrieb-Baukasten, in tedesco, Modular Standard Platform, in inglese) e ne conosciamo anche alcuni dettagli. Eccoli.

La nuova piattaforma modulare MSB sarà adatta ad un ampio raggio di vetture, differenti tra loro per lunghezza del passo, per ingombri, per lunghezza degli sbalzi anteriore e posteriore e per altri elementi: con questo pianale ogni singolo brand potrà sbizzarrirsi secondo le proprie esigenze e le proprie fantasie, con pochi limiti. La piattaforma sviluppata da Porsche sarà realizzata con alluminio, con acciaio ad alta resistenza e probabilmente anche con fibra di carbonio: l’imperativo categorico è la leggerezza (pare che questo nuovo pavimento sarà più leggero di cento chilogrammi, approssimativamente, rispetto a quello su cui oggi viene sviluppata l’attuale Porsche Panamera).

I tecnici Porsche hanno messo a punto questa nuova piattaforma MSB per veicoli a motore anteriore, che potranno essere dotati di trazione posteriore o, all’occorrenza, di trazione integrale. La particolarità di questo pianale modulare, come gli altri progettati dal Gruppo Volkswagen, è che i veicoli che nascono da questo possono essere assemblati sulla stessa linea di montaggio (a quanto pare), garantendo alla società un’altra voce di risparmio.

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