Pagani Huayra, un esemplare in fibra di carbonio al Salone di Ginevra 2012

Pagani Huayra, un esemplare in fibra di carbonio al Salone di Ginevra 2012

Prima versione speciale ad un anno dal debutto

Il costruttore emiliano ha realizzato una nuova variante di Huayra con carrozzeria interamente in fibra di carbonio: ancora non sono chiare le caratteristiche della vettura (prestazioni, riduzione del peso) e neppure è sicuro il suo futuro
Pagani Huayra, un esemplare in fibra di carbonio al Salone di Ginevra 2012

Anche in questo caso, a darne notizia sono le voci che provengono dall’interno del Salone di Ginevra 2012, che si sta riempiendo gradualmente, ora dopo ora, di tutte le novità che i costruttori di mezzo mondo hanno pensato e progettato negli ultimi mesi. Un anno dopo il suo debutto, proprio qui a Ginevra, Huayra, la seconda vettura della storia di Pagani, torna alla kermesse svizzera, con un abito estremamente affascinante: secondo le indiscrezioni, infatti, il costruttore di San Cesario sul Panaro ha concepito una nuova versione della supercar dotata di carrozzeria interamente in fibra di carbonio, non solo per estasiare occhi e papille gustative di tutti gli appassionati, ma anche per ribadire l’esperienza artigianale dell’azienda con il nobilissimo materiale.

Per il momento mancano tutte le informazioni ufficiali in merito a questa nuova Pagani Huayra in fibra di carbonio: la vettura sarà sicuramente più leggera e più costosa della già esclusiva Huayra convenzionale. Secondo le indiscrezioni non sono state apportate modifiche di tipo estetico al corpo della vettura, che quindi rimane bombato ed estremamente aerodinamico.

Anche questa particolare versione di Pagani Huayra viene spinta dal propulsore AMG 6,0 litri V12 sovralimentato benzina da 700 cavalli e da circa 1.000 Nm di coppia massima, abbinato alla trazione posteriore e ad un cambio robotizzato a sette marce.

È la prima versione speciale di Pagani Huayra, questa. La prima di una lunga serie, sospettiamo.

Leggi altri articoli in Notizie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati