Il Gruppo Volkswagen potrebbe vendere la piattaforma MQB

Il Gruppo Volkswagen potrebbe vendere la piattaforma MQB

La cessione a terzi solo nel medio e lungo termine

Per recuperare l'ingente spesa affrontata nel progettare e realizzare la nuova piattaforma modulare MQB destinata a circa 60 modelli, il Gruppo Volkswagen potrebbe cedere la tecnologia, in futuro, a qualche partner automobilistico
Il Gruppo Volkswagen potrebbe vendere la piattaforma MQB

La nuova piattaforma modulare MQB potrebbe essere venduta a terzi dal Gruppo Volkswagen, in futuro? Lo dice la testata Autocar, che ha intervistato Michael Macht, manager membro del board che dirige la società teutonica. Tentiamo di scavare più a fondo in questa notizia e di capire quale esattamente potrebbe essere il progetto del colosso di Wolfsburg.

La nuova piattaforma modulare MQB è stata pensata e concepita in questi ultimi anni dai tecnici dell’azienda per adattarsi ad un’ampia gamma di modelli compresi tra il segmento B ed il segmento D (per essere più precisi, un range di automobili che vanno da Volkswagen Polo e Volkswagen Passat, passando per la gamma Skoda, la gamma Seat, la gamma Audi): una base flessibile, che potrà servire per veicoli anche molto differenti tra loro (monovolume, hatchback, berline, station wagon, cabriolet, coupé e via dicendo) e che potrà essere equipaggiata con meccaniche eterogenee (anche ecologiche). La nuova piattaforma MQB è dunque un prodotto che garantirà al Gruppo Volkswagen notevoli risparmi in termini di costi di progettazione di nuove vetture (la prima ad usarla è la nuova Audi A3: in totale saranno circa 60 i modelli che verranno sviluppati sul pianale in questione).

L’idea venuta al management che guida la società è quella di “affittare” la piattaforma ad altri brand: ovviamente (l’ha specificato Macht nel corso dell’intervista), se questa possibilità fosse approvata, ciò potrebbe avvenire non nel breve termine (il Gruppo Volkswagen non vuole certo regalare le proprie innovazioni tecnologiche alla concorrenza), ma nel medio e nel lungo termine. La motivazione che spinge quest’idea? Raccogliere più velocemente le ingenti quantità di denaro investite in questi mesi ed anni per progettare la piattaforma MQB (si parla di circa 60 milioni di euro, ma il dato non è preciso e non è confermato).

Quando questo potrebbe accadere? Probabilmente, non prima del 2018.

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