Audi A1 Sportback: prova su strada

Una vera Audi in tutto, soltanto in formato ridotto

Proprio come accade nel mondo del calcio,quando un tuo avversario, anzi il tuo peggior avversario, mette a segno un gran colpo, non puoi mica startene lì a guardare con le mani in mano. Così Audi, dopo qualche tempo in cui BMW con la sua Mini ha spadroneggiato incontrastata nel segmento delle “compatte, ma sfiziose”, è scesa in campo, schierando il meglio che si potesse immaginare: una vettura che racchiude tutte le qualità delle Audi più grandi in soli 395 cm. Noi abbiamo avuto l’occasione di provare la versione Sportback dell’A1, che rispetto alla tre porte promette di offrire una migliore abitabilità, una maggiore praticità, nonché un posto in più sui sedili posteriori.

Design e Interni:

Rating: ★★★★½ 

Stile: immancabile family feeling Audi, ma con una sua personalità

Il frontale delle nuove Audi, si sa, non può che essere caratterizzato dalla grande calandra “single frame”, che è ormai divenuta l’elemento distintivo di tutte le vetture della casa di Ingolstadt. Ci sono poi i bellissimi fari, attraversati da due “lame” di Led, che conferiscono a questa A1 un’aggressività ed una riconoscibilità senza eguali. La fiancata presenta invece delle linee più morbide e tondeggianti, ma non per questo prive di originalità o di cattiveria. Un’elemento caratteristico della baby Audi sono senza dubbio gli archi del tetto, che possono essere ordinati con colorazione a contrasto rispetto alla carrozzeria. La vettura in prova ne era sprovvista, e se desiderate un’A1 discreta e un po’ seriosa va benissimo così, ma vi dobbiamo dire che ne abbiamo visto qualcuna blu con gli archi argentati o bianca con gli archi neri e facevano davvero un bel figurone. In coda, invece, stupiscono i fari piuttosto grandi, che vanno assottigliandosi verso l’interno, in maniera tale da far sembrare la vettura più “seduta” sulla strada, conferendole una sensazione di stabilità e robustezza. Davvero bellissimi erano i cerchi a 5 razze presenti sulla vettura in prova. Dunque, Da Silva & Co. sono stati capaci di compattare tutti gli stilemi e i tratti più caratteristici delle vetture di casa Audi in soli 395 cm, con un risultato che non può che lasciare soddisfatti.

Plancia e posizione di guida

Ci si sente quasi su un coupè e la qualità dei materiali è davvero da Audi

Non appena si sale a bordo di quest’A1 e ci si sistema nella posizione più corretta, con l’ausilio delle ampie regolazioni di sedile e volante, basta poco per provare la sensazione di trovarsi a bordo di una piccola coupè. Il sedile, discretamente contenitivo, riesce ad andare davvero molto in basso, mentre il volante è piccolino, molto sagomato e quasi verticale. Se a ciò aggiungiamo la linea di cintura alta e le superfici vetrate contenute, l’effetto vetturetta sportiva è assicurato. La plancia è perfettamente in linea con i canoni stilistici teutonici, presentandosi molto pulita e razionale, senza però apparire eccessivamente austera. Elemento caratteristico è lo schermo a scomparsa del sistema di infotainment, che ha permesso di eliminare qualsiasi display dalla console centrale, la quale appare così molto ordinata. I comandi del clima sono posizionati invece un po’ in basso, all’interno di un incavo nella parte bassa della plancia, ma non per questo possono dirsi difficili da raggiungere o poco pratici da utilizzare. Nulla di nuovo sul fronte dei materiali e degli assemblaggi: come al solito in casa Audi l’attenzione è per il minimo dettaglio e la scelta dei materiali è accuratissima come sempre. Basta sfiorare il morbidissimo rivestimento della plancia per capire di cosa stiamo parlando. L’unica nota stonata, in un contesto del genere, ovvero su una vettura che vuole essere piccola ma premium, è la mancanza, piuttosto discutibile, della luce di cortesia nell’aletta parasole.

Abitabilità e bagagliaio

Bene davanti e dietro in due, tutto sommato, si sta discretamente

Chi sceglie di acquistare un’A1, anche se Sportback, di certo non è alla ricerca di una vettura che offra spazio a volontà e tanta versatilità, perché a quel punto sarebbe il caso di rivolgersi ad una MPV. Detto di ciò, su quest’A1 davanti si sta benone e anche i più alti avranno spazio a sufficienza. Il discorso cambia un po’ per i sedili posteriori: senza dubbio il vantaggio in termini di spazio rispetto alla tre porte è evidente, ma rimane comunque il tetto spiovente, che ruba un po’ di spazio in altezza, e anche per le gambe, se chi guida è sopra il metro e ottanta, non è dei migliori. Il divano posteriore della Sportback è omologato per tre persone. Però, se tre ragazzi alla fine ci stanno anche, riteniamo invece difficile che possano trovar posto comodamente tre adulti corpulenti. Il bagagliaio, infine, considerando la lunghezza contenuta, ha una capienza di cui non ci si può lamentare: 270 litri. Per di più il vano è ben rifinito e ha una forma regolare, quindi risulta ben sfruttabile.

Comportamento su Strada:

Rating: ★★★★½ 

Bella, vivace e agile, ma anche piuttosto confortevole

Gli “Audisti”, si sa, sono gente esigente, che non accetta compromessi in termini di piacere di guida. Quindi, senza dubbio, gli ingeneri della casa tedesca avranno avuto il loro bel da fare, partendo dalla base della Volkswagen Polo, per cercare di rendere l’A1 una vera Audi, anche da guidare. Il risultato? Secondo noi è ottimo. La piccolina, infatti, riesce ad essere piuttosto vivace e piccante sul guidato, ma anche discretamente confortevole in autostrada, dove mostra un comportamento da vettura di classe superiore, mentre in città le dimensioni compatte la rendono una delle vetture più chic e modaiole per muoversi comodamente nel traffico, senza svenarsi per trovare un parcheggio. Ma vediamo più nello specifico il comportamento di quest’A1: abbiamo già detto che tra le curve la vettura è agile e vivace: questo grazie all’assetto, che non può certo definirsi morbidissimo, alle gomme dalla spalla ribassata, al passo corto e al volante, piacevolmente diretto sin dai piccoli angoli, progressivo e sincero nella sua azione. Avremmo voluto soltanto un pelino di carico in più alle andature più elevate. Dunque, senza dubbio, al volante di quest’A1 ci si diverte eccome, ma se invece dovete fare una lunga trasferta in autostrada, beh, possiamo dirvi che i chilometri non vi peseranno più di tanto, perché la piccolina a 130 km/h è piuttosto silenziosa, sia di motore che di aerodinamica, mentre l’assetto rigidino annulla i fastidiosi coricamenti laterali nei curvoni. Il cambio, che ha la pecca di essere soltanto a 5 rapporti (la sesta non ci sarebbe dispiaciuta affatto), ha un’ottima manovrabilità ed è del tutto privo di impuntamenti. Considerando, però, l’intonazione sportiveggiante della vettura, non ci sarebbe dispiaciuta un’escursione della leva un po’ più contenuta. Infine, l’impianto frenante ci è sembrato davvero efficacie: basta un bel pestone sul pedale del freno e i quattro dischi rallentano l’A1 con molta decisione.

Motore e prestazioni:

Rating: ★★★★☆ 

Sotto il cofano della A1 che abbiamo provato c’era l’1.6 Tdi da 105 Cv, che di certo non sarà il motore che offre le prestazioni più brillanti della gamma, ma è sicuramente uno di quelli che offre invece il migliore compromesso tra prestazioni vivaci e consumi contenuti. I 105 Cv, infatti, considerando i limiti di velocità e il traffico delle nostre strade, bastano e avanzano non solo per muoversi con disinvoltura in tutte le situazioni, ma anche per avere un bel margine quando ci si vuole divertire un po’. La velocità massima è infatti di 190 km/h, mentre la pratica dello 0-100 viene portata a termine in 10,5 secondi. L’1.6 turbodiesel ci è poi piaciuto per la sua buona coppia, che garantisce una spinta molto corposa in relazione alla cilindrata, a patto però di non farsi mai trovare sotto i 2000 giri/min, perché sotto tale soglia la turbina “sonnecchia” e quindi la risposta all’acceleratore non è delle più pronte. Oltre tale regime, invece, la progressione e la velocità con cui il propulsore sale di giri sono quasi sorprendenti, tanto che vale la pena di tenere d’occhio la lancetta del contagiri, perché quando ci dai dentro con il gas capita spesso, in particolare nei rapporti inferiori, di ritrovarsi vicino alla zona rossa, cosa che per una turbodiesel non è affatto comune.

Consumi e Costi:

Rating: ★★★★☆ 

L’1.6 ha poca sete, mentre il prezzo è l’unica cosa che non è stata rimpicciolita rispetto alle Audi normali

Grazie al propulsore turbodiesel di cilindrata contenuta, alla massa e alle dimensioni ridotte, oltre che alla presenza del sistema Start&Stop, i presupposti per consumare poco ci sono tutti: durante la nostra prova abbiamo infatti realizzato percorrenze anche superiori ai 17 km/l. Veniamo ora alla nota dolente: il prezzo di listino di un’A1 Sportback 1.6 Tdi 105 Cv in allestimento Ambition (come quella in prova) parte da circa 23.000 €, che possono superare tranquillamente i 25.000 € attingendo alla lunghissima lista degli optional. Certo, volendo risparmiare, si può pure puntare sulle versioni base, ma anche in quel caso, a meno che non vi accontentiate di un’A1 “nuda e cruda”, è difficile rimanere al di sotto dei 20.000 €.

In conclusione

Quest’Audi A1 è senza dubbio una vettura pensata per conquistare i giovani, i quali non possono non essere attratti dalle forme aggressive, dalla vasta possibilità di personalizzazione, dalla guida divertente e dal blasone del marchio, ma senza dubbio anche dai consumi contenuti. Il vero problema è che, considerando i prezzi di listino e la situazione attuale degli under 30 in Italia, o sei un “figlio di papà” o probabilmente l’A1, almeno per il momento, è destinata a rimanere soltanto un desiderio difficilmente realizzabile. Ma il bello della vettura è che, anche se siete dei cinquantenni in carriera e avete parcheggiato in garage il vostro Q7, comprandovi una bella A1, magari per andare tutti i giorni in ufficio, farete ugualmente la vostra bella figura. O magari, se proprio non potete fare a meno del Q7, l’A1 potrebbe sicuramente essere la vettura ideale per la vostra mogli e compagne, perché mica la vorrete lasciar andare a fare shopping in via Montenapoleone con una vettura qualsiasi?

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Guida divertente, immagine giovanile e prestigiosa, buon rapporto prestazioni/consumi.Prezzi da vettura di categoria superiore, la mancanza della sesta.

Audi A1 Sportback: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★½ 
Ripresa:★★★★☆ 
Cambio:★★★★☆ 
Frenata:★★★★★ 
Sterzo:★★★★★ 
Tenuta di Strada:★★★★½ 
Comfort:★★★★☆ 
Posizione di guida:★★★★★ 
Dotazione:★★★½☆ 
Qualità/Prezzo:★★★★☆ 
Design:★★★★½ 
Consumi:★★★★½ 

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