Carburanti, guerra di sconti nel weekend appena trascorso

Ribassi in moltissime pompe italiane

All'iniziativa lanciata da Eni si sono adeguate moltissime compagnie presenti sul territorio italiano, nonché alcune pompe no-logo e le pompe della Grande Distribuzione Organizzata. A vincere questa battaglia di ribassi, durante lo scorso fine settimana, è stata Esso, con riduzioni di oltre 21 centesimi di euro per litro
Carburanti, guerra di sconti nel weekend appena trascorso

Per il terzo fine settimana consecutivo le pompe di benzina in Italia si sono date battaglia a colpi di sconti e di prezzi vantaggiosi, proponendo cifre molto interessanti in tutto il Paese. La guerra degli sconti presso le stazioni di servizio self-service ha visto primeggiare Esso, che ha raggiunto valori record sia per la benzina che per il diesel, riducendo il prezzo rispetto alle cifre settimanali di oltre 21 centesimi di euro al litro.

Partecipano a questa singolare competizione, scatenata da Eni, buona parte delle compagnie petrolifere presenti in Italia, dando la possibilità agli automobilisti nostrani stremati dai continui rincari di effettuare rifornimento a condizioni vantaggiose. Accanto alla vincitrice, Esso, ci sono Q8 che si è posta un millesimo di euro sotto i prezzi proposti proprio da Eni, la quale ha venduto la benzina a 1,58 euro al litro ed il diesel a 1,48 euro al litro durante il fine settimana. Più o meno tutti i gestori hanno scelto di scendere in campo in questo scontro di sconti, con modalità differenti tra loro: IP, ad esempio, ha praticato uno sconto di 16 centesimi di euro al litro, anche sul rifornimento servito.

Prosegue la lista di compagnie che hanno aderito alla campagna di sconti con Shell, che propone la riduzione dei prezzi di 10 centesimi al litro, TotalErg, con diminuzioni di 15 centesimi di euro, e Tamoil (ovviamente, i prezzi sono stati adeguati dalle stazioni aderenti e potrebbero non essere stati applicati in tutte le pompe italiane delle varie aziende).

Non si sono tirate indietro le pompe no-logo e le pompe della Grande Distribuzione Organizzata, che si sono adeguate ai meccanismi di sconto delle compagnie presenti sul territorio.

Nel frattempo si torna al servizio servito, ma non si registrano variazioni di prezzo rispetto alla scorsa settimana.

In queste ore, il Codacons ha chiesto all’Amministratore Delegato di Eni, Paolo Scaroni, di estendere la promozione di sconti anche al venerdì, per permettere di aumentare il risparmio degli automobilisti italiani anche tra coloro che partono per vacanze o weekend di relax durante il quinto giorno della settimana. Se la compagnia allargasse al venerdì la durata dell’iniziativa tutte le altre compagnie non tarderebbero ad adeguarsi.

C’è chi, però, rema contro questa campagna. È sempre Codacons a segnalarlo: “L’associazione annuncia un esposto all’Antitrust contro Faib Confesercenti e Fegica Cisl. Le due organizzazioni dei benzinai da tempo hanno avviato una sterile battaglia contro gli sconti praticati da Eni, strumentalizzando l’iniziativa e legandola alla possibile perdita di posti di lavoro nel settore della distribuzione di carburanti. Così facendo, però, Faib e Fegica danneggiano i cittadini, che grazie alla promozione dell’Eni hanno visto una riduzione generalizzata dei listini alla pompa su tutto il territorio e per tutte le compagnie”.

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