Alpine A110-50, potrebbe essere costruita da Renault con un partner

Alpine A110-50, potrebbe essere costruita da Renault con un partner

Già iniziate le trattative

Il marchio della Losanga desidera fortemente una vettura sportiva firmata Alpine, ma vuole concepire un prodotto di altissima qualità. Per poterlo fare ha bisogno di condividere i costi con un altro costruttore, per ora misterioso. Una decisione sarà presa entro breve tempo
Alpine A110-50, potrebbe essere costruita da Renault con un partner

Prima della conclusione dell’anno, Renault deciderà cosa fare della concept car Alpine A110-50, svelata alcune settimane fa in occasione del Gran Premio di Formula Uno di Monaco e mostrata anche durante lo scorso fine settimana a Goodwood, nel corso del Festival of Speed 2012. Lo ha ammesso Carlos Tavares, manager della Losanga, proprio in occasione dell’evento dedicato alle emozioni, alla sportività, all’adrenalina, alle vetture più potenti ed affascinanti del pianeta. Il prototipo concepito rispolverando il marchio Alpine per festeggiare la sportiva A110 a cinquantanni dalla sua nascita non ha quindi ancora un futuro definito, sicuro, concreto, anche se il brand francese ha più volte ammesso di avere tutta l’intenzione di produrre una vettura sportiva di simili caratteristiche. Ma le notizie non finiscono qui.

Pare, infatti, che il costruttore della Losanga stia cercando un partner per concepire e realizzare quest’automobile sportiva: secondo quanto spiegato da Tavares, Renault ha già preso contatti con un’azienda automobilistica per dare vita ad una joint-venture e per produrre una supercar a partire dalla concept car Alpine A110-50. Il manager non ha voluto scendere nei dettagli e non ha rivelato il nome del costruttore con cui si sta tentando di tessere una relazione; ciò significa che la cooperazione potrebbe avvenire tra Renault ed un marchio diverso da quelli con cui quotidianamente collabora (Nissan, in primo luogo, e da qualche tempo anche Mercedes).

Il progetto di Renault è quello di produrre una vettura sportiva di grande qualità: per farlo ha bisogno di condividere i costi di sviluppo con un partner. Se questa joint-venture verrà attivata, dovremo attendere tra i tre e i cinque anni per vedere la supercar su strada.

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