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MINI, dieci modelli in futuro nella gamma

Tutti sulla piattaforma UKL

Per controbattere l'offensiva di alcuni concorrenti e per contrastare la crisi economica, per riuscire ad ottenere ancora apprezzamento e per continuare a crescere, sono in programma due nuovi modelli che allargheranno la gamma del brand Premium britannico
MINI, dieci modelli in futuro nella gamma

MINI sta lavorando all’evoluzione dell’attuale gamma ed inizierà la trasformazione del proprio listino con la nuova (la terza) generazione della declinazione hatchback (quella storica, quella più classica) che l’ha resa nota in tutto il mondo. Ma oggi non siamo interessati, nello specifico, alla citycar appena citata: siamo in grado di tollerare la curiosità sino al suo debutto, che avverrà in occasione del Salone di Parigi 2012 e quindi durante le prossime settimane. In questo momento, vogliamo occuparci del progetto del management di MINI e quello del Gruppo BMW di aggiungere due declinazioni alla gamma e di arrivare ad avere una flotta di dieci vetture, realizzate tutte sulla stessa meccanica.

Secondo le indiscrezioni che abbiamo deciso di ascoltare, accanto alle odierne MINI hatchback, MINI Clubman, MINI Clubvan, MINI Countryman, MINI Coupé, MINI Cabrio, MINI Roadster e MINI Paceman (includiamo già oggi la versione SUV-coupé della vettura, anche se il suo debutto è previsto al Salone di Parigi 2012) , saranno introdotte nel listino due inedite declinazioni. Quali? Una sarà la già citata monovolume compatta (ma Premium!) che il brand ha già iniziato a sviluppare usando (per non farsi riconoscere) il corpo di MINI Countryman. L’altra? Mistero: potrebbe essere la versione definitiva della concept car MINI Rocketman, cioè un’utilitaria ancora più striminzita e ristretta, o forse potrebbe essere la versione a tre porte di MINI hatchback, se davvero la vettura che vedremo al Salone di Parigi 2012 e che sostituirà l’attuale MINI seconda generazione sarà dotata – come anticipato da alcune chiacchiere nelle settimane scorse – di una più comune, accessibile e versatile carrozzeria a tre portiere.

Tutte le nuove declinazioni della famiglia MINI nasceranno sulla piattaforma UKL, cioè un pianale inedito a trazione anteriore (con la possibilità però di adottare anche la trazione integrale) sviluppato insieme agli uomini di BMW che verrà sfruttato anche da alcuni modelli della gamma dell’Elica.

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3 commenti

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  1. dc

    11 Luglio 2012 at 12:54

    alla faccia della crisi…. e dopo si lamentano che nessuno compra auto.

  2. dc

    11 Luglio 2012 at 12:56

    non lamentatevi se dopo scrivono “crisi dell’ auto”

  3. dc

    11 Luglio 2012 at 12:56

    crisi dell’ auto… mah

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