Ford Fiesta Econetic: prova su strada

Consumo di 3,3 litri/100km: la meno assetata sul mercato

Ebbene si, alla fine è arrivata anche la versione “eco-friendly” della Fiesta, perchè in un momento di crisi come questo, in cui le priorità assolute sono consumi ed emissioni contenute, se vuoi mantenere, o addirittura consolidare il primato di auto straniera più venduta nel Bel Paese, la versione Econetic era proprio quello che ci voleva.

Sono diversi gli accorgimenti adottati dagli ingegneri Ford per ridurre davvero al minimo le richieste di gasolio: è stato rivisitato il propulsore, con l’introduzione del sistema start&stop e del recupero dell’energia in frenata, sono stati rivisitati i rapporti del cambio ed è stato introdotto l’indicatore del punto ottimale di cambiata. Si è intervenuti anche sull’aerodinamica della vettura: il corpo vettura è stato ribassato di 1 cm ed è stata introdotta una nuova carenatura del sottoscocca, che permette di migliorare il cx. A ciò bisogna poi aggiungere la gommatura a bassa resistenza al rotolamento. Il risultato finale non ha bisogno di commenti: i consumi dichiarati dalla casa sono di 3,3 litri/100km, con emissioni di appena 87 g/km di CO2.

Design e Interni:

Rating: ★★★★☆ 

Stile: il bel design delle Fiesta normali non ha subito modifiche evidenti

Con il suo stile improntato al “Kinetic Design” (il nuovo linguaggio stilistico della casa statunitense), la Fiesta non ha certo mancato di raccogliere consensi sin da quando venne presentata nel 2008, ed oggi, a distanza di 4 anni, la sua linea risulta ancora perfettamente attuale ed originale. Senza dubbio, uno dei pregi di questa Fiesta è che, grazie al suo stile, ha tutte le carte in regola per piacere proprio a tutti: specialmente con questa colorazione è perfetta per mamme e ragazze, ma il musetto, con i suoi fari affilati e la grossa bocca centrale, ha quella dose di aggressività che invece non dispiace affatto al “maschietto” un po’ più sportivo. Certo, rispetto alle altre Fiesta, le gommature eco da 14” con copricerchi in plastica e spalla da 65 penalizza un po’ la silhouette della vettura, ma nessuno vi vieta di sacrificare qualche metro in più con un litro, optando per dei bei cerchi in lega.

Plancia e comandi

Forme “futuristiche”, che si richiamano anch’esse al Kinetic Design

Appena saliti a bordo iniziamo a sistemare il sedile ed il volante: le regolazioni sono ampie, specialmente quella in altezza, e la seduta è accogliente. Giocando con le leve si riesce ad ottenere, a seconda dei proprio gusti, una posizione di guida che può essere tendente al rialzato, oppure, mettendo il sedile tutto giù, tendente allo sportivo. Una volta sistematici, abbiamo occasione di dare uno sguardo alla plancia e alla strumentazione: la console centrale, sporgente, con i tasti obliqui, ha un aspetto decisamente originale, quasi futuristico. Lo stesso può dirsi per i due strumenti del cruscotto, dalla forma davvero particolare e accattivante. I comandi circolari del clima invece, posizionati più in basso, sono grandi e di facile utilizzo. Non mancano poi i comandi della radio al volante, e l’ingresso AUX-USB per ascoltare la musica del proprio lettore. La qualità dei materiali?Davvero ottimo è il rivestimento della parte alta della plancia, piacevole e morbido al tatto: ricorda molto da vicino quello dell’Audi A1. Nella parte bassa, dove ci sono i comandi del clima per capirci, come anche sul tunnel centrale, ci sono invece delle plastiche un po’ più rigidine, ma la sensazione generale è ottima per la tipologia di vettura.

Abitabilità e bagagliaio

Spazio per 4 assolutamente adeguato. Bagagliaio nella media

Grazie alle dimensioni contenute, ma non troppo, dato che siamo a quota 395 cm, la best seller di casa Ford mette a disposizione dei passeggeri un’abitabilità soddisfacente. In quattro si viaggia benone: anche se chi guida è alto, il leg-room a disposizione dei passeggeri è sempre sufficiente. Il bagagliaio, con i suoi 295 litri, carica valige e spesa proprio in quantità paragonabili a quelle delle migliori competitor.

Comportamento su Strada:

Rating: ★★★★☆ 

Mantiene le ottime qualità delle altre Fiesta, però la gommatura “eco” fa sentire un po’ la sua presenza in curva

La Fiesta, si sa, tra le berline di segmento B, è una di quelle che offrono un maggior piacere di guida, grazie al telaio bello reattivo e vivace, e allo sterzo piacevolmente pronto nella sua azione. Tutte queste sensazioni sono state confermate alla guida della Econetic, con il distinguo, però, che non appena si forza un po’ l’andatura, la spalla particolarmente alta delle gomme fa avvertire la sua presenza, togliendo giusto un po’ di rapidità nei cambi di direzione: capiamoci, si tratta ovviamene di differenze sottili, che emergono soltanto nella guida impegnata, ma che se siete dei palati fini probabilmente avvertirete. Per il resto, la Fiesta ha confermato anche le sue buone doti di comfort, dimostrandosi piuttosto silenziosa, specialmente alle andature autostradali, ed anche l’assorbimento delle sconnessioni è soddisfacente, favorito ovviamente dalle gomme. Dunque in città, grazie anche alle dimensioni compatte e alla leggerezza della frizione, la guida risulta poco impegnativa. Ma, come avrete già capito, anche fuori porta questa Fiesta, si comporta egregiamente: in autostrada si viaggia benone e non è per nulla impensabile l’idea di affrontare lunghe percorrenze, mentre nelle strade di montagna prevalgono stabilità e sensazione di sicurezza sul puro divertimento.

Motore e prestazioni

L’attenzione per i consumi non equivale a prestazioni “spente”

I 95 CV dell’1.6 turbodiesel non sono certo pochi per un corpo vettura come quello della Fiesta: infatti alla guida si ha sempre l’impressione di essere al volante di una vettura tutt’altro che lenta. I dati dichiarati dalla casa confermano infatti una certa vivacità, con lo 0-100 che viene coperto in 12,3 secondi, mentre la velocità massima è di 178 km/h. Molto buono è anche il valore di coppia massima di 205 Nm. L’erogazione della potenza avviene in maniera molto lineare e regolare sin dai 1250 giri/min, stemperandosi soltanto dopo i 4000 giri/min, regime oltre al quale conviene salire al rapporto superiore. La ripresa, a dispetto dei rapporti più lunghi rispetto alle altre versioni, risulta ugualmente buona, grazie alla rotondità del propulsore. Dunque ce n’è in abbondanza per districarsi senza problemi in tutte le circostanze, mantenendo una buona riserva di potenza per quando si deve effettuare un sorpasso o si vuole adottare una guida un po’ più allegra. Il cambio, a 5 marce e con il rapporto finale decisamente lungo, ha una buona manovrabilità, ma la leva ha un’escursione un po’ troppo lunga. Bene i freni: le decelerazioni sono sempre convincenti.

Consumi e Costi:

Rating: ★★★★★ 

Le richieste di gasolio sono davvero irrisorie: è lei la più parsimoniosa sul mercato. Il listino è allineato a quello delle competitor

La Fiesta Econetic è senza ombra di dubbio la vettura più efficiente presente oggi sul mercato: il dato dichiarato dalla casa, come abbiamo già detto, è di 3,3 lt/100km, ovvero, con un litro di gasolio, si fanno più di 30,3 km! Nessuno è in grado di fare meglio. Noi, in base a quanto indicato dal trip computer, possiamo dirvi che per percorrere meno di 20 km/l bisogna davvero sfruttare a fondo la meccanica, o trovarsi nelle condizioni di traffico più intense, mentre fuori porta ed in autostrada le percorrenze salgono notevolmente, facendovi quasi chiedere se per caso si sia “incantato” il galleggiante del serbatoio. Il listino, ancora in via di definizione, dato che la Econetic verrà lanciata sul mercato proprio in questi giorni, sarà di circa 16.000 €, cifra senza dubbio onesta per un 1.6 che permette tali risparmi in termini di consumi.

In conclusione

L’obiettivo dichiarato della Fiesta Econetic era certamente quello di ridurre al minimo le richieste di gasolio: non vi è dubbio che sia stato centrato appieno, tanto che, alla voce consumi, la Fiesta meriterebbe anche di più delle semplici 5 stelle delle nostre pagelle. Non altrettanto scontato era che la vettura potesse offrire delle prestazioni ed un piacere di guida comunque di livello, a dispetto dell’anima “green”. Per di più, grazie a questo 1.6, che permette delle prestazioni sempre adeguate ad ogni tipo di utilizzo, la Fiesta può prestarsi tranquillamente ad essere “l’unica” auto di famiglia, il che, in questi tempi di crisi, sta diventando sempre più frequente. Ci rimane solo un piccolo dubbio: questi consumi da record sono stati ottenuti a fronte di una cilindrata non proprio contenuta e di una potenza considerevole. Allora, almeno riguardo al diesel, downsizing, tre cilindri e cubature lillipuziane sono da mettere in discussione?

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Consumi da record e comportamento su strada maturo.La gommatura “eco” toglie un “pelino” di sapore alla guida più allegra.

Ford Fiesta Econetic: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★½ 
Ripresa:★★★½☆ 
Cambio:★★★★☆ 
Frenata:★★★★☆ 
Sterzo:★★★★☆ 
Tenuta di Strada:★★★★☆ 
Comfort:★★★★☆ 
Posizione di guida:★★★★½ 
Dotazione:★★★★☆ 
Qualità/Prezzo:★★★★☆ 
Design:★★★★☆ 
Consumi:★★★★★ 

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