BMW Serie 7, foto spia della sesta generazione

Più efficiente, leggera e con motori fino a dodici cilindri

BMW Serie 7 - L'ammiraglia della casa bavarese verrà profondamente rinnovata nel prossimo futuro, utilizzando materiali super leggeri che andranno a migliorarne la manovrabilità, l'efficienza e l'impatto ambientale

Nel 2015 la BMW Serie 7 vedrà la nascita della sua sesta generazione. La conferma arriva proprio da queste foto, che ritraggono uno dei primi prototipi della berlina ammiraglia della casa bavarese, il cui nome in codice, seguendo la tradizione, è G11. Ci saranno diverse modifiche alla struttura generale, senza contare che il lungo tempo che ci separa dal debutto vero e proprio lascia spazio agli ingegneri di modificare ancora la vettura. Detto questo notiamo che comunque vedremo diversi pannelli e componenti che rimarranno praticamente gli stessi sia come materiale che come struttura del vecchio modello. Il muso, però, sarà modificato: variazioni sono attese per il cofano e persino per la griglia, che dovrebbe posizionarsi sensibilmente più in basso.

Se l’aspetto esteriore non sarà particolarmente diverso dalla quinta generazione, la piattaforma utilizzata per lo sviluppo della Serie 7 sarà a dir poco rivoluzionato. Infatti BMW sta orientando la sua produzione verso una filosofia nettamente più ecosostenibile (rispetto al passato), attraverso l’utilizzo di materiali super leggeri e di motori molto efficienti. La nuova Serie 7, ad esempio, aggiungerà diversi elementi in fibra di carbonio alla normale struttura in alluminio e acciaio. Questo materiale, sempre più diffuso soprattutto nelle vetture di livello premium, potrebbe trovare posto sul tetto, sul cofano e persino nel bagagliaio. Questi materiali, secondo le intenzioni dei tecnici bavaresi, potrebbero avere effetti positivi anche sulla manovrabilità e sulle prestazioni sia in frenata che in accelerazione.

Per quanto sia ancora presto per parlare di motori, la gamma a disposizione vedrà probabilmente l’apparizione di modelli a sei, otto e persino dodici cilindri, tutti con iniezione diretta e turbocompressore. Nel futuro dovrebbe esserci posto anche per una versione ibrida plug-in, attraverso la tecnologia sviluppata in collaborazione con Toyota. Scontata la sportiva M Performance, che potrebbe montare un nuovo V8 biturbo particolarmente potente, ma pare che non ci sia un progetto per costruire una vera e propria BMW M7.

Ultima chicca: un nuovo sistema per l’auto autonoma. Si tratta di una tecnologia sviluppata insieme alla società Continental, che potrebbe debuttare proprio su questa Serie 7. Non stiamo ovviamente dicendo che sia arrivato il momento dell’auto che si guida da sola, ma senza dubbio potrebbero nascere delle nuove idee per quanto riguarda gli aiuti alla guida.

Scopri le Offerte



    Trova l'auto giusta per te
    Compilando il presente form acconsento a ricevere le informazioni relative ai servizi che mi interessano ai sensi dell’Informativa Privacy
    Leggi altri articoli in Anticipazioni

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Articoli correlati